Centro Studi So-Wen

 

SEDE DE L’AQUILA

DIRETTORE: Dr. Paolo Evangelista

 

 

Schemi di trattamento in MTC delle principali dermopatie

 

A cura di: Carlo Di Stanislao

 

"Poiché la realtà è sfuggente, atteniamoci ai fatti."

Walter Conkrite, 1995

 

Quadri Clinici

 

Geloni

dong chuang, “piaghe gelate”

 

I geloni sono dei disturbi della pelle e  dei tessuti sottostanti causati dal freddo. Il grado di intensità varia in relazione alla durata dell’esposizione al freddo e si manifesta con leggero prurito e rossore fino ad arrivare a bolle e ulcere. Nei casi più gravi può verificarsi cancrena e persino amputazione dell’area affetta, caratteristiche conseguenze del congelamento.

         Molto medici cinesi classici descrissero i geloni. Tra essi proponiamo il seguente brano tratto da Profound Purpose from the Heavenly Abode (1694)

 

“... Le piaghe gelate si manifestano negli individui che sono attaccati da vento freddo o sono esposti al freddo. Nei poveri sono affette le parti basse, mentre nei ricchi le orecchie ed il viso. Prima compare il gonfiore, poi il dolore, il dolore prolungato è seguito da ulcerazione...Le persone esposte a freddo estremo possono avere amputazione delle dita di piedi e mani...”

 

Segni e Sintomi

 

Le  aree più colpite comprendono  i palmi di mani e piedi, il viso e le orecchie ed altre regioni esposte.Nei casi di breve esposizione al freddo e all’umidità (temperature non sotto lo zero) può verificarsi un indurimento dell’area  che diventa fredda e bianca; possono manifestarsi anche screpolature e vesciche 24-72 ore dopo. Nei casi più gravi, l’area diventa chiara edematosa essudante , fredda e insensibile; può seguire la infezione e degenerazione del tessuto.

L’esposizione al freddo secco con temperature ben al di sotto dello zero, renderà l’area fredda, dura, bianca e intorpidita o insensibile . Questi sono i tipici  sintomi del congelamento. Scaldando l’area affetta essa diventerà a chaizze rosse, gonfia e dolorante (scaldare troppo rpidamente una parte congelata arreca un ulteriore furto di sangue verso le aree normali ed aggrava la necrosi e la mortificazione tessutale, n.d.t.). A seconda della entità del problema, l’area può tornare alla normalità o deteriorarsi in cacrena.

 

Diagnosi diffrenziale

 

La diagnosi dei geloni sarà confermata dal racconto di una eventuale esposizione al freddo.

 

Eziologia tradizionale Cinese

L’esposizione al freddo nocivo fa ristagnare il qi ed il sangue, privando l’area di calore e nutrimento.

 

Trattamento

La strategia di trattamento consiste  nel disperdere il freddo e sbloccare  i canali ed i collaterali. Il trattamento dovrebbe immediatamente seguire l’esposizione al freddo.

 

INTERNI

 

Le formule indicate per l’uso interno comprendono il decotto di Tangkuei modificato per estremità ghiacciate, o il Decotto modificato di ramoscelli di  Cinnamom  più Tangkuei

 

 

Decotto di Tangkuei modificato per estremità ghiacciate

dang gui sì nì jia jian

 

Radix Angelicae Sinensis (dan gui) 12 g

Ramulus Cinnamomi Cassia (gui zhi9 12 g

Radix Paeoniae Lactiflorae essiccata e fritta (chao bai shao) 12 g

Herba cum radice Asari (xi xin) 6 g

Rhizoma Curcumae Longae (jiang huang) 6 g

Miele di Radice Tostata /Miele Tostato? di Glycyrrhizzae Uralensis (zhi gan cao) 6 g

Rhizoma Zingiberis Officinalis Recens (sheng jiang) 3 fette

Fructus Zizyphi Jujubae (da zao) 7 pezzi

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto e somministrare mezza dose al mattino ed il rimanente di sera.

 

MODIFICHE: Per avversione costituzionale al freddo dovuta ad insufficienza di yang, aggiungere  preparato di radix Laterlais Aconiti carmichaeli Praeparata (fu zi), Gelatinum Cornu Cervi (lu jiao jiao) e radix Morindae Officinalis (ba ji tian); per insufficienza di qi e sangue, aggiungere Radix Codonopsitis Pilosulae (dang shen), Radix Astragali Membranacei (huang qi) e Gelatinum Cornu Cervi (lu jiao jiao), per ulcere refrattarie e persistenti, aggiungere Cortex  Cinnamomi cassiae, (rou gui), Radix Astragali Membranacei (huang qi), Radix Codonopsitis Pilosulae (dang shen) e Radix Ampelopsis Japonicae (bai lian)

 

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Per grave congelamento, può essere usato il Decotto modificato di ramoscello di Cinnamon più Tangkuei. Questo rimedio è stato sperimentato dal gruppo di ricerca sui danni causati dal freddo  presso l’Università di Medicina di Shenyang nel nord-est della Cina, una regione caratterizzata da inverni molto rigidi.

Decotto modificato di ramoscello di Cinnamon più Tangkuei.

guì zhi jià dang gui tang jia jian

 

Ramulus Cinnamomi Cassiae  (gui zhi) 30 g

Radix Paeoiae Rubrae (chi shao) 6 g

Rhizoma Zingiberis officinalis (gan jiang) 15 g

Radix Angelicae Sinsnsis (dang gui) 15 g

Fructus Crataegi (shan zha) 15 g

Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 15 g

Fructus Frsythiae Suspensae (lian qiao) 15 g

Flos Carthami Tinctorii (hing hua) 6 g

Semen Persicae (tao ren) 6 g

Radix Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 15 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 15 g

Myrrha Olibanum (ru xiang) 6 g

Gummi Olibanum ( ru xiang) 6 g

 

PREPARAZIONEE DOSAGGIO: preparare un decotto e somministrare metà al mattino e metà la sera per 10-15 giorni consecutivi.

 

ESTERNI

 

Per  i casi gravi che non presentano ulcerazioni, sono indicate le seguenti formule

 

Alcool al 10% di pepe in polvere

 hù jiao jiu jin yé

 

Pepe in polvere10 g

Alcool isopropilico 95%  100 ml

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: mettere il pepe in un barattolo con tappo, aggiungere l’alcool e lasciare riposare per 7 giorni, agitando il contenitore due volte al giorno. Prima dell’uso agitare  ancora per 5 minuti, lasciare poi posare il pepe. Usare un batuffolo di cotone sterile per applicare il liquido sulla parte affetta, una o due volte al dì. Questa formula ,secondo alcuni libri di base, previene la secrezione delle lesioni, riduce il gonfiore, arresta il prurito e promuove la guarigione.

 

Tintura di Ciliegie

ying tao jiu

 

Fructus Pruni Pseudocerasi (ying tao)  2 ciliegie

vino di riso  500 ml

 

PREPARAZIONE DOSAGGIO: Mettere le ciliegie e il vino di riso in un barattolo a chiusura ermetica.Lasciare riposare per diversi giorni prima dell’uso. Conservare al buio e al fresco. Applicare la tintura con ul batuffolo di caotne 1-3 volte al giorno.

 

Unguento per piaghe gelate

dong chuang yoù

 

 

 

Peperoni piccanti essiccati (più piccanti sono e meglio è) 100g

Alcool Isopropilico  250 ml

Borneolo  (bing pian) 5 g

Camphora (zhang nao) 15 g

Glycerina 10 g

 

PREPARAZIONE EDOSAGGIO: Tagliare il peperone a pezzettini che saranno poi versati in un barattolo largo a chiusura ermetica. Aggiungere acqua  (80-90°) per 10 ore e poi tappare . Passare il liquido con un panno da formaggio (di lino, n.d.t.).Aggiungere l’alcool al liquido del pepe, si verrà a formare allora un precipitato  di colore rossiccio. Macinare  il Borneolo (bing pian) e la Canfora (zhang nao) fino ad ottenere una polvere fine e mescolare al liquido. Aggiungere infine la glicerina e mescolare bene tutti gli ingredienti. Conservere in un barattolo di vetro a chiusura ermetica.

Applicare l’unguento 3-4 volte al giorno, lavando prima dell’uso l’area affetta. Non applicare sulle lesioni ulcerate.

 

Lavanda di Melanzane

qié zi jie jian shui

 

Caulis Solani Melongenae cum Radicis (qie zi jie)  1

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Lavare una melanzana giapponese (con le radici) sotto acqua corrente per rimuovere la sporcizia. (la pianta dovrebbe essere estratta durante l’autunno dopo il raccolto). Preparare il decotto in  acqua per 25-30 minuti con il quale lavare l’area affetta  quando ancora caldo  (non bollente). Applicare una volta al giorno, prima di andare a letto per 25 minuti. Lasciare che la pelle si asciughi; non lavare se non prima di un’altra  applicazione. Non usare rimedi locali e continuare il trattamento finchè l’area non guarisca.

 

Efficace vino scarlatto

hong lìng jiu

 

Radix Angelicae Sinensis  (dang gui) 60 g

Flos Carthami Tinctorii (hong hua) 30 g

Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao) 30 g

Cortex Cinnamomi Cassiae (rou gui) fette sottili 60 g

Camphora (zhang nao) 15 g

Herba cum Radice Asari (xi xin) povere fine 15 g

Rhizoma Zingiberis Officinalis (gan jiang (fettine sottili) 30 g

 

PREPARAZIONE EDOSAGGIO: Immergere gli ingredienti in 1 litro di alcool isopropilico al 95% per 7 giorni in un barattolo di vetro a chiusura ermatica. Frizionare delicatamente l’area affetta con un batuffolo di cotone imbevuto nella soluzione. Applicare due volte al dì per 10 minuti.

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In caso di ulcerazione, sono indicati o il cerotto per  piaghe gelate e la lavanda di Daphne e Liquirizia

 

Cerotto per piaghe gelate

dong chuang gao

 

Fructus Xanthii Sibirici (cang er zi) 10 g

Radix Clematidis (wei ling xian) 10 g

Camphora (zhang nao) 5 g

Gealtina di petroleum 85 g

 

PREPARAZIONE EDOSAGGIO: sciogliere la gelatina di petroleum in un  recipiente di vetro a fuoco lento. Aggiungere il Fructus Xanthii sibirici (cang er zi) e Radix Clematidis (wei ling xian)  e mescolare finchè non si scioglie completamente. Lasciar riposare per 5 giorni, sciogliere poi l’agglomerato a fuoco lento e rimuovere la feccia. Aggiungere Camphora (zhang nao) e mescolare bene. Dopo esseresi coagulato , il rimedio, può essere applicato con un batuffolo di cotone sterile sulle lesioni ulcerate. Trattare una volta al giorno.

 

lavanda di Daphne e Liquirizia

yuan hua cao xi ji

 

Flos Daphnes Geankwa (yuan hua) 9 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 9 g

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto delle erbe, in 2 litri di acqua con il quale  lavare l’area affetta tre volte al giorno. Far poi asciugare all’aria. Applicare una benda sterile dopo ogni applicazione.

 

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Per lesioni infette o necrotiche, applicare prima la polvere speciale Nove-uno (cfr Herpes zoster nel cap. 8) finchè il tessuto degenerato non cade, poi applicare La polvere che rigenera la carne (cfr cap 7 carbonchio).

 

AGOPUNTURA

 

Ago filiforme. Le aree ipercheratosiche o indurite  delle mani e dei piedi possono essere trattate  conficcando gli aghi in punti prossimi alle lesioni. Per geloni sulle mani, i punti sono LI-4 (he gu), M-UE-9 (ba xie) e TB-4 (yang chi) . Per geloni  sui piedi , i punti  sono BL-60 (kun lun), LR-2 (xing jian) e GB-41 (zu lin qi). Trattare una volta al giorno, ricorrendo anche alla manipolazione, trattenendo gli aghi per 15-20 minuti, . I sintomi dovrebbere alleviarsi entro tre trattamenti.

 

Salasso. Per forte prurito dell’area affetta può essere effettuato il salasso con un ago filiforme. Dopo la procedura dovrebbe fuoriuscire qualche goccia di sangue. Trattare una volta al giorno a giorni alterni finchè il prurito non sia alleviato.

 

MOXIBUSTIONE

 

Per le estremità alte, applicare la moxibustione indiretta, con un rotolo di moxa nel punto LI-11 (qu chi)  e nell’area affetta.  Trattare per 15-20 minuti, una o due volte al giorno, per circa una settimana, immediatamente dopo l’esposizione e al freddo.

 

RIMEDI EMPIRICI

 

Schiacciare 30 g di pinoli (senza guscio) e mescolare con olio vegetale finchè non si formi una pasta. Spargerne uno strato sull’area affetta e coprire con una garza sterile. Applicare una volta al giorno.

 

medicina tradizionale cinese contro medicina occidentale

 

Dopo l’esposizione e prima di somministrare qualsiasi terapia,  si deve prima riscaldare l’area con un bagno con l’acqua di temperatura compresa tra 105-108°F (40,6-42,2 °C). Il trattamento tradizionale , in particolare l’uso combinato di rimedi interni ed esterni, può risultare più efficace del trattamento moderno, che è diretto soprattutto alla prevenzione dell’infezione dell’area interessata. Le formule tradizionali di base da usare sono quelle che scaldano e rinvigoriscono il sangue e favoriscono la circolazione, visto che è il freddo a causare il congelamento e la stasi,  portando ad una perdita di sensibilità  indurendo il tessuto e inducendo la cianosi. Dunque la somministrazione di queste formule può aiutare una veloce guarigione con minimi postumi.

 

Prevenzione

 

Bisogna indossare indumenti caldi quando fa freddo, che riparino contro l’umidità ed il vento. Guanti e calzini non dovrebbero essere mai umidi, inoltre con il freddo è importante anche indossare delle calzature che non impediscano la circolazione. Anche mantenere il capo caldo  è molto importante, infatti il 30 % di perdita di calore, avviene dalla testa. Dovrebbero essere ingeriti cibo e liquidi. L’esercizio inoltre aiuterà il corpo a mantenersi caldo. Per lievi danni da freddo, l’area può essere scaldata con la mano non affetta o con un un oggetto caldo. I geloni delle estremità dovrebbero essere scaldati rapidamente  in acqua calda e poi trattati con i rimedi appropriati su menzionati.

 

Scottature solari

rè shai chuang “piaghe del sole”

 

la scottatura è una reazione acuta della pelle alla eccessiva esposizione alla luce del sole. Il primo medico cinese che descrisse la condizione è Shen Dou-Yuan in Profound Insights on External Diseases (1604):

 

“...[durante] i giorni caldissimi d’estate, la gente che compie lavori duri all’aperto mette a repentaglio la propria vita esponendosi per lungo tempo ai raggi del sole. Prima si manifesta dolore, seguito da rottura [della pelle], , poi lo sviluppo di paghe. Ma non si tratta di una manifestazione causata da qi o sangue...”

 

Segni e sintomi

 

I mutamenti della pelle causati da eccessiva esposizione al sole spaziano da un semplice eritema con desquamazione, fino ad arrivare al dolore, gonfiore  ed alla comprsa di vesciche dovute ad una esposizione più prolungata. Segni e sintomi appaiono in 1-24 ore  raggiungendo l’apice 72 ore dopo. I sintomi sistemici possono essere febbre, brividi di freddo e debolezza, se è coinvolta una ampia area della pelle (in definitiva si generano i danni locali e sistemici di vere e proprie ustioni, n.d.t.). .

Diagnosi Differenziale

 

L’eritema delle scottature di lieve entità dovrebbe essere differenziato dalle dermatiti da contatto e dalle eruzioni da farmaci. Il racconto di esposizione prolungata al sole confermerà la diagnosi.

 

Eziologia Tradizionale Cinese

 

L’esposizione prolungata al sole, causa l’invasione del calore estivo. Il caldo diventa trasformandosi in calore tossico e danneggiando pelle e tessuti.

 

Trattamento

 

La strategia di  trattamento consiste nell’eliminare il calore esterno e disperdere quello interno.

 

INTERNO

 

Per questo fenomeno è indicato il decotto di tigre bianca, o quello di Artemisia Annua

 

Decotto di tigre bianca

bai hu tang

 

Gypsum (shi  gao)  30 g

Rhizoma nemarrhenae  Asphodeloidis (zhi mu) 9 g

Miele tostato di radix Glycyeehizae Uralensis (zhi gan cao) 3

Riso non agglutinato (geng mi) 9-15 g

 

PREPARAZIONE EDOSAGGIO: Preparare il decotto versando gli ingredienti in acqua, finchè il riso non si cuocia. Passare  e somministrare in 3 dosi al giorno

MODIFICHE: per avversione al freddo aggiungere Radix Bupleuri (chai hu) e Cornu Bubali (shu niu jao), per svenimenti e delirio, aggiungere Succinum (hu po) , Rhizoma Acori Graminei (shi chang pu) e Radix Polygalae Tenuifoliae (yuan zhi)

 

Decotto di Artemisia Annua

qìng hao yin

 

Herba Artemisiae Annuae Recens (xian qing hao) 30 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare l’erba ed immergerla in acqua corrente per 10-15 minuti. Passare e mettere da parte la feccia. Somministrare 4-5 cucchiai da tavola (15 ml)  tre volte al giorno. Applicare la feccia sull’area affetta per 10 minuti, 2-3 volte al giorno.Se non è disponibile erba fresca, preparare il decotto con 18 g di erba essiccata per 15 minuti. Somministrare in tre dosi al giorno ed applicare la feccia nella stessa maniera di cui sopra.

 

ESTERNO

 

Per scottature lievi  che causano eritema, pomfi e/o prurito, è indicata la polvere rinfrescante e purificante.

 

 polvere rinfrescante e purificante.

qing lìang fen

 

talcum (hua shi) 120 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 20 g

Borneolo (bing pian) 12 g

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Grattugiare insime i due ingredienti  al fine di formare la polvere 6-1 (cfr foruncoli cap 7). Grattugiare 120 g

 di polvere sei-uno con il Borneolo (bing pian). Cospargere l’area affetta 3-5 volte al giorno finchè la situazione non migliori.

 

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Per bruciature gravi, che causano pustole, gonfiore o erosione, preparare il decotto congiunto di Flos Chrysanthemi Indici (ye ju hua), Herba Portulacae Oleraceae (ma chi xian), Herba Artemisiae Annuae (qing hao) e Herba Solani Nigri (long Kui) e applicare il decotto come compressa fredda 2-3 volte al giorno. Poi cospargere di polvere rugiada di Giada.

 

Polvere Rugiada di Giada

yù lù san

 

Folium Hibisci Mutabilitis (mu fu romg ye)

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: grattugiare tutte le erbe fino ad ottenere una polvere fine. Aggingervi olio di sesamo fino a formare una pasta. Applicare sull’area affetta 2-3 volte al giorno finchè le lesioni non guariscano.

 

Medicina occidentale contro medicina tradizionale cinese

         Il trattamento tradizionale può risultare più efficace di quello moderno nel promuovere la guarigione. Quest’ultimo consiste nella mera applicazione di compresse di acqua  corrente sull’area affetta, o nella somministrazione sistemica di corticosteroidi per le bruciature gravi ed estese, al fine di alleviare i sintomi. Tali trattamenti, non risolvono comunque la radice del problema, che consiste, secondo la medicina Cinsese, in un eccesso di caldo esterno tossico. Pertanto i rimedi tradizionali, appaiono più efficaci visto che eliminano il calore tossico, promuovendo così la guarigione.

 

Prevenzione

 

La scottatura solare è facilemente prevenuta evitando o esponendosi alla luce del sole  sole per max 30 minuti, nelle ore che vanno dalle 10  fino alle 16. Le creme protettive sono utili per  proteggere la pelle dai raggi ultravioletti dannosi.

 

Eczemi

Shi zhen, “Eruzioni umide”

 

Le Dermatiti, o Eczemi, sono delle infiammazioni della pelle caratterizzate da vescicole, (in fase acuta), rossoreedema, secrezioni, , croste, desquamazionie di solito prurito. La dermatologia occidentale tende ad utilizzare  i termini dermatite ed eczema indifferentemente.

 

I temini cinesi per  condizioni eczematose, sono ambigui e includono termini come piaghe (chuang), tigna (xuan) e altri che indicano malattie causate dal vento. Inoltre alle condizioni eczematose che colpiscono varie parti del corpo  furono dati nomi diversi come : “piaghe che attaccano le sopracciglia” (lian mei chuang) per l’eczema dell’area sopraccigliaree piaghe dell’umidità tossica (shi du chuang) per l’eczema che colpisce le caviglie.

 

Dermatiti da contatto

jiè chù xing pi yan

 

Per dermatite da contatto  si intende una infiammazione  cronica  o acuta causata da sostanze in diretto contatto fisico con la pelle. I testi classici di  medicina cinese descrivono tre condizioni che sembrano somigliare alla dermatite da contatto: “le piaghe da lacca” (qi chuang), che colpiscono le persone che vengono in contatto con oggetti laccati, vapore di lacca  o lacca; “la tigna comoda” (ma tong xuan) che è contratta da coloro che usano dei sedili  di water verniciati da poco; e il vento del cerotto medicinale” (gao yao feng), che è contratto dopo l’applicazione di cerotti medici sulla pelle. . Oggi, comunque, non c’è  più questa distinzione tra le varie dermatiti da contatto.

 

Segni e sintomi

 

Le lesioni delle dermatiti da contatto partono da un rossore transitorio fino ad arrivare  a evidenti gonfiori con formazione di bolle. Sono comuni prurito e vescicolazionee in alcuni casi si sviluppano anche pomfi alcuni secondi o minuti dopo il contatto (si tratta, in questi casi, di forme di “orticaria da contatto”, n.d.t.). Di solito  la dermatite è limitata all’area del contatto e successivamente si sparge nelle altre zone. Se la causa è rimossa, semplici sintomi come il rossore,  scompaiono in pochi giorni e le bolle si secccano. Ma vescicole e bolle possono anche rompersi  essudando e formando poi una crosta. Se la flogosi persiste la pelle può presentarsi ispessita e desquamata. Complicanze frequenti consistono in ragadiescoriazioni, fissurazioni dolorose ed infezioni secondarie.

 

Diagnosi Differenziale

 

Le dermatiti da contatto somigliano ad altri tipi di dermatiti. Aiuteranno la diagnosi  le caratteristiche del mutamento della pelle ed il racconto da parte del paziente di contatto con  agenti dannosi. Investigando sull’occupazione del paziente, sulgli utensili domestici, hobbies, vacanze, oramenti e gioielli, , cosmetici e medicamenti locali e attività dei membri della famiglia, si potrà effettuare la diagnosi. E’ altresì utile conoscere la zona di sviluppo iniziale del fenomeno. La medicina occidentale usa il test epicutaneo,  definito patch-test a lettura ritardata, nel   tentativo di scoprire l’agente in causa, sebbene tale test non sia sempre affidabile.

 

Eziologia Tradizionale Cinese

 

La condizione preliminare alla dermatite è la perdita di impermeabilità della pelle che risulta da bassa resistenza costituzionale. Quindi  le sostanze (tossiche) che vengono a contatto con la pelle, non incontrando resistenza, penetrano in essa. Il risultato del conflitto tra tossicità, qi e sangue dà origine a calore ed umidità, che si accumulano nella pelle producendo le lesioni.

 

Trattamento

 

Il primo passo nel trattamento è rimuovere l’agente offensivo  (irritante prima e sensibilizzantepoi, n.d.t.), dopodiché possono essere somministrati i rimedi interni ed esterni. La strategia di trattamento consiste nell’eliminare il calore, drenare l’umidità  ed annullare i tossici.

 

INTERNO

 

Le formule interne da somministrare sono il decotto dei cinque ingredienti per eliminare la tossicità , o le  pastiglie per depurare e lenire.

 

 decotto dei cinque ingredienti per eliminare la tossicità

wu wei xiao dù yin

 

Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 9 g

Herba taraxaci Mongolici cum Radice (pu  gong ying) 3,6 g

Herba cum radice Violae Yedoensitis (zi hua di ding) 3,6 g

Flos Chrysanthemi Indici (ye ju hua) 3,6 g

Herba Begoniae Fimbristipulatae (zi bei tian kui) 3,6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare una dose al giorno.

 

MODIFICHE: Per rossore , gonfiore e bruciore, aggiungere  Cortex Moutan Radicis (mu dan pi), Radicis Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) e flos Carthami Tinctorii (hong hua); per forte prurito, aggiungere Fructus Kochiae Scopariae (di fu zi), Cortex Dictamni Dasycarpi Radicis (bai xian pi) e Periostracum Cicadae (chan tui); per lesioni ulcerate, aggiungere Semen Coicis Lachryma -Jobi (yi yi ren), Cortex Poriae Cocos (fu ling pi) e Epicarpium Benincasae Hispidae (dong gua pi)

 

Pastiglia che depura  e lenisce

qing jie pian

 

Radix et Rhizoma Rhei (da huang) 500 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 500 g

Cortex Phellodendri (huang bai) 500 g

Rhizoma Atractylodis (cang zhu) 500 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Grattugiare gli  ingredienti fino ad ottenere una polvere fine. Comprimere al fine di ricavare delle pillole, del peso di 0,3g ciascuna. Somministrare 5 pillole, due volte al giorno, con acqua calda.

 

ESTERNO

 

per semplice rossore della pellee o eruzioni di papule, applicare 2 volte al giorno  la lavanda tre gialli (cfr capitolo 7 sui foruncoli),  finchè i sintomi non siano migliorati.

         Per vescicole essudanti e/o ulcerate sono indicate la polvere di  Indigo (cfr impetigine nel cap 7) o la polvere rugiada di Giada (cfr scottature solari nel cap 12), mecolate ad olio vegetale al fine di formare una pasta. Applicare una o due volte al giorno finchè le lesioni non guariscano.

 

AGOPUNTURA

 

i punti per la terapia della dermatite da contatto sono LU-5 (chi ze), LI-11 (qu chi), LI-4 (he gu) , PC-3 (qu ze) e BL-40 (wei zhong) .  Trattare una volta al giorno  con massiccia manipolazione di dispersione. BL40 (wei zhong) può essere salassato  a sedute alterne . Ogni terapia consta di 5 sedute. I sintomi in genere si alleviano entro il corso di una terapia.

 

RIMEDI EMPIRICI

 

[A]Preparare il decotto in acqua di 150 g di buccia di  mango per circa 15 minuti. Separare i residuie dopo aver fatto freddare il liquido, applicare sull’area affetta insieme alla feccia per 5-10 minuti, tre volte al giorno.

[B] Schiacciare 250-500 g di susine acerbe con la buccia  (rimuovere il nocciolo)e fare il decotto facendo bollire per 10 minuti. Filtrare. Una volta freddo, frizionare l’area affetta  con il liquido per 5-10 minuti, 3-5 volte al giorno.

[C] Aprire una noce di cocco e togliere il liquido. Rompere la noce in piccoli pezzi e preparare un decotto con acqua per 20 -30 minuti. Rimuoverei residuie una volta freddato, frizionare l’area affetta per 5-10 minuti, 3-5 volte al giorno.

Un rimedio alternativo consiste nell’utilizzare 5 noci di cocco decotte in  3-4 litri di acqua  finchè il liquido non si concentri in una soluzione gelatinosa.i residui deve essere rimossa e il gel  conservato in un barattolo di vetro, viene applicato sull’area affetta  2-3 volte al giorno.

[D] Schiacciare una papaya acerba, ca. 500 g e aggiungere 25 ml di aceto di riso  e 30 g di sale da tavola. Mescolare bene e spremere il miscuglio attraverso un panno da formaggio (di lino a tessuto compatto, n.d.t.) . Applicare il liquido che ne risulta  sull’area affetta, 2-3 volte al dì.

[E] Far decuocere 250 g di Lamponi per 20 minuti, Rimuovere il fondoe una volta raffreddato, lavare l’area affetta con il liquido per 5-10 minuti, 2-3 volte al giorno.

 

Decotto di Mirra e Lonicera

mò yìn jian yè

 

Myrrha (mo yao) 50 g

Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 50 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto degli ingredienti in 1 litro di acqua e far bollire finchè non ne restino 500-700 ml. Rimuovere il fondo, versare il liquido in un contenitore di vetroe lasciar raffreddare. Applicare come compressa  umida  sull’area affetta per  30 minuti, 3 volte al giorno. Per aree più piccole, può essere usato un batuffolo di cotone. I primi segni di guarigione dovrebbero essere evidenti entro 5 giorni.

 

Medicina Occidentale contro medicina tradizionale cinense

 

Il trattamento tradizionale non si rivela più efficace di quello  ocidentale nel promuovere la guarigione. Si tratta comunque di un approccio non chimico, invece il trattamento moderno si basa su corticosteroidi che possono arrecare effetti collaterali  e intolleranza del farmaco. Nel trattamento tradizionale si mira a risolvere la radice del problema, dopo di che la guarigione si verifica spontaneamente senza altri tipi di trattamento.

 

Prevenzione

 

la migliore prevenzione consiste nell’evitare l’agente causale della malattia.  Se esso non può essere identificato, bisogna proteggersi contro gli agenti statisticamente piu’ implicati (ad esempio con creme barriera al silicone, n.d.t.). Utili sono  guanti, tute, copricapi etc., in particolar modo negli ambienti di lavoro, dove di il rischio di esposizione  a prodotti chimici  ed altri allergeni è più alto. Anche dopo l’esposizione, si possono prendere delle semplici misure come, lavare le mani ed il viso, o fare una doccia, precauzioni molto effcaci nella prevenzione delle eruzioni cutaneee.

Durante l’eruzione si devono evitare cibi che danno origine a calore e umidità., ossia cibi grassi e piccanti, agnello, pollo, cappone e anatra ed anche alcool (ancora fumo e caffe’, n.d.t.).

 

Dermatiti Atopiche

si wan feng, “vento delle 4 pieghe”

 

 

La dermatite atopica è una infiammazione cronica e superficiale della pelle caratterizzata da prurito. Il nome cinese “vento delle 4 piehe” riflette le quattro zone della pelle di solito affette: l’interno dei gomiti e delle ginocchia (le fosse antecubitali e poplitee).

 

Segni e Sintomi

 

Gli individui che soffrono di dermatiti atopiche, di solito hanno un passato personale o familiare di disturbi allergici, come asma o febbre da fieno. Le dermatiti esordiscomo nei primi mesi di vita del neonato (entro i sei mesi, n.d.t.), con lesioni rosse essudanti e con croste, che appaiono prima sulle guance e sul cuoio capelluto e poi sulle superfici estessorie di gomiti e ginocchia. Sebbene la condizione di solito scompaia all’età di 3 o 4 anniessa può ripresentarsi  nel corso della vita.

Il sintomo cardine della malattia è un prurito molto severo che può essere esacerbato dal contatto con lana o altro materiale ruvido,e da stress psicologico. Mutamenti di umidità e temperatura possono acuire il prurito. Il continuo grattare e strofinare la zona  porta comunque alla lichenificazione  (ispessimento della pelle), in particolare nelle fosse antecubitali e poplitee, sia nei bambini che negli adulti). Le altre areee affette sono le  palpebre, il collo e i polsi. Infezioni batteriche secondarie sono comuni, ma possono verificarsi anche secchezza della pelle e sanguinamentoe raramente mutamento di pigmentazione nel caso di lesioni perisistenti.

 

Diagnosi Differenziale

 

La diagnosi della dermatite atopica, è soprattutto basata sulla distribuzione delle lesioni e sulla loro durata. I pazienti dovrebbero essere dunque seguiti attentamente prime dell’emissione di una diagnosi. Nei neonati  la dermatite seborroica e la miliaria rubra (eruzioni  da calore) possono essere confuse con la dermatite atopica. Nei bambini e negli adulti, le dermatiti da contatto sono distinte da quelle atopiche, dalla storia clinica del paziente  e dali test epicutanei e scarificativi a lettura ritardata (48-72 ore)  immediata (20-30 minuti).

 

Eziologia Tradizionale Cinese

 

Una turba costituzionale delle funzioni di trasporto-trasformazione di stomaco e milza determinano un accumulo di umidita’-calore. Quando l’individuo si espone al vento, agli eccessi di calore e umidità esterni, tutto ciò si accumula nella pelle , irnrecando la dermatite. Condizioni persistenti possono arrivare a danneggiare i liquidi, causando insufficienza del sangue e vento secchezza, cosicché la pelle perderà le sue fonti di nutrimento.

 

Nella Medicina cinese, la dermatite atopica, può essere distinta in tre fasi basati su diversi modelli: calore fetale (dermatiti dei neonati che si suppone svilupparsi nell’utero); calore umido (dermatiti dei bambini); e secchezza del sangue (dermatiti degli adulti).

 

INTERNO

 

Calore fetale. La strategia di trattamento consiste nell’eliminare il calore del cuore ed espellere  le tossine (il calore tossico si manifesta con  urine scure) , proteggere lo yin ed  arrestare il prurito. In tali casi si possono somministrare le seguenti formule a scelta; la polvere dei 5 tesori (0,3 g da somministrare tre volte al giorno)- (cfr sifilide nel cap 10); le pastiglie che alleviano e leniscono (due pastiglie sciolte in acqua calda  con una piccola quantità di zucchero , da somministrare  tre volte al giorno- vedere dermatiti da contatto in questo capitolo)  e la polvere modificata delle tre essenze per guidare fuori il  calore-tossico (di seguito)

 

 

polvere modificata delle tre essenze per guidare fuori il calore-tossico.

san xin chi san jia jian

 

Semen Forsythiae Suspensae (lian qiao xin) 1 g

Medulla Cinnamomi Cassiae (gui zhi xin) 1 g

Plumula Nelumbinis Nuciferae (lian zi xin) 2 g

Radix Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 2g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 2 g

Sclerotium Cocos Rubrae (chi fu ling) 2 g

Sclerotium poriae Cocos (fu ling) 2 g

Radix Dioscoreae Oppositae (shan yao) 3 g

Semen Plantaginios (che qian zi) 3 g

Radix Adenophorae seu Glehniae (sha shen) 4 g

Caulis Mutong (mu tong) 0,5 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto e somministrarlo tre volte al giorno.

 

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Calore-umido. La strategia di trattamento per questo fenomeno  consiste nel liberare il calore e disperdere l’umidità,  supportare il qi normale e fermare il purito. Per questi fenomeni, la formula appropriata è il decotto modificato che elimina l’umidità  combinato con la polvere dei 5 ingredienti che calma lo stomaco con Poria

 

 

decotto modificato che elimina l’umidità  combinato con la polvere dei 5 ingredienti che calma lo stomaco con Poria

chù shi wei ling tang jia jian

 

Cortex Poriae Cocos (fu ling pi) 10 g

Cortex essiccata e fritta di Cortex Phellodendri (chao huang bai) 10 g

Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 10 g

Radix Sophorae flavescentis (ku shen) 10 g

Sclerotium Polypori Umbellati (zhu ling) 12 g

Fructus Kochiae Scopariae (di fu zi) 12 g

Cortex Dictami Dasycarpi Radicis (bai xian pi) 12 g

Radix Astragali Membranacei (huang qi) 12 g

Semen Coicis Lachryma-jobi (yi yi ren) 15 g

Semen Phaseoli Calcarati (chi xiao dou) 15 g

Fructus  xanthii Sibirici (cang er zi) 6 g

Periostracum Cicadae (chan tui ) 6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto e somministrarne tre dosi al giorno.

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Secchezza del sangue. La strategia di trattamento per questo fenomeno consiste nell’arricchire lo yin ed eliminare l’umidità. In tali casi è raccomandato il decotto modificato per arricchire lo yin ed eliminare l’umidità

 

 

 

decotto modificato per arricchire lo yin ed eliminare l’umidità

zì yin chù shi tang jia jian

 

Radix  Angelicae Sinensis (dang gui) 6 g

Radix  essiccata e fritta di Paeoniae Lactiflorae (chao bai shao) 6 g

Radix Bupleuri (chai hu) 6 g

Radix Scutellariae  Baicalensis (huang qin) 6 g

Radix Rehmanniae Glutinosae preaparata (shu di huang) 15 g

Cortex Lycii Radicis (di gu pi) 15 g

Herba Leonuri Heterophylli (yi mu cao) 15 g

Rhizoma Essiccato e fritto di Anemarrhenae aspholoidis (chao zhi mu) 10 g

Rhizoma Alismatis Orientalis (ze xie) 10 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 10 g

Radix Polygoni Multiflori (he shou wu) 10 g

Radix Glycyrrhixae Uralensis (gan cao) 10 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo tre volte al giorno.

MODIFICHE: per lesioni gravi essudanti, aggiungere 30 g  di Radix Aristolochiae Fangchi (fang ji) e Epicarpium Benincasae Hispidae (dong gua pi); per prurito acuto, aggiungere fructus Xanthii Sibirici (cang er zi), Radix et Rhizoma Notopterygii (qiang huo), Zaocys Dhumnades (wu shao she) e Periostracum Cicadae (chan tui) ; per asma, aggiungere Fructus Schisandrae Chinensis (wu wei zi), Flos Tussilagi Farfarae (kuan dong hua), Fructus Citre Aurantii essiccato e fritto (chao zhi ke) e fructus corni Officinalis (shan zhu yu); per lichenificazione della pelle, aumentare la quantità di Radix Angerlicae Sinensis (dang gui) e aggiungere Radix e Caulis Jixuenteng (ji xue teng), radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) e Halloysitum Rubrum (chi shi zhi).

 

ESTERNO

 

Neonati: somministrare una delle seguenti formule a scelta: polvere di indigo (cfr impetigine cap 7) mescolata ad olio vegetale al fine di ottenere una pastae applicare 2 volte al dì; la polvere per disperdere l’umidità; o la polvere contro l’eczema (vedi sotto dopo la Polvere per disperdere l’umidita).

 

Polvere per disperdere l’umidità

qu shi san

 

Rhizoma Coptidis (huang lian) 24 g

Cortex Phellodendri (huang bai) 240 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 240 g

Semen Arecae Catechu (bing lang) 96 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: grattugiare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una polvere fine, mescolare olio vegetale allo scopo di formare una pasta; oppure spargere un po’ di polvere direttamente sull’area affetta. applicare 1-2 volte al giorno.

 

polvere contro l’eczema

shi zhen san

 

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 150 g

Gypsum calcinato (duan shi gao) 150 g

Calcitum (han shui shi) 250 g

Galla Rhois Chinensis (wu bei zi) 125 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: grattugiare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere una polvere fine. Mescolare con olio vegetale al fine di formare una pasta, o spargere direttamente la polvere sull’area affetta. Applicare 1-2 volte al giorno.

 

NOTA CLINICA: I neonati dovrebbero essere costantemente monitorati durante la somministrazione sia di formule interne che esterne. Se i sintomi persistono o peggiorano, sospendere il rimedio. I rimedi esterni non dovrebbero essere applicati sul viso, poichè i neonati potrebbero incidentalemnte stropicciarsi occhi, naso o bocca.

 

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Bambini, Può essere loro somministrato l’unguento scuro o la polvere giallo chiaro

 

Unguento scuro

hei you gao

 

Gypsum calcinato (duan shi gao) 30 g

Alumen Praeparatum  (ku fan) 30 g

Calomelas (qing fen) 30 g

Os draconis calcinato (duan long gu) 30 g

Galla Rhois Chinensis (wu bei zi) 60 g

Calcitum (han shui shi) 60 g

Conchae Pulvis Mactrae quadranglualris (ge li fen) 6 g

Borneolo (bing pian) 6 g

Mentolo

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO:  Combinare in un barattolo a chiusura ermetica, tutti gli ingredienti aggiungendo gelatina di Petroleum fino a formare un unguento. Lasciare riposare per due giorni prima dell’uso. Applicare uno strato sottile sull’area affetta 3-5 volte al giorno.

 

Polvere Giallo-chiaro

é huang san

 

Gypsum calcinato (duan shi gao)

Cortex Phellodendri essiccata e fritta (chao huang bai)

Calomelas (qing fen)

 

 PREPARAZIONE E DOSAGGIO: grattugiare in uguali quantità gli ingredienti fino ad avere una polvere fine. Mescolare con olio vegetale al fine di formare una pasta, o spargere direttamente sull’area affetta. Applicare 2-3 volte al dì

 

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Adulti. Per lesioni non gravi ma essudanti, applicare la pasta di Succinum e due Aconiti, o la pasta di Sanguisorba, Xanthium e Atractylodes.

 

Pasta di Succinum e due Aconiti

hu pò er wu hu gao

 

Galla Rhois Chinensis (wu bei zi) 45 g

Succinum (hu po) 15 g

Radix Aconiti Kusnezoffii praeparata (zhi cao wu)

Radix  Aconiti Carmichaeli Praeparata (zhi chuan wu)  15 g

Calcitum (han shui shi) 30 g

Borneolo (bing pian) 6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Macinare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una polvere fine e unire gelatina di Petroleum al fine di formare un unguento. Applicare 1-2 volte al giorno.

 

NOTA CLINICA: A causa della tossicità del Radix Aconiti Kusnezoffii Praeparata (zhi cao wu) e della radix  Aconiti Carmichaeli praeparata  (zhi chuan wu), è sconsigliato l’uso prolungato di questo rimedio. Se non è evidente il miglioramento delle condizioni entro 5 giorni, sosopendere il trattamento e considerare altri rimedi.

 

Pasta di Sanguisorba, Xanthium e Atractylodes

dì yù er cang hu gao

 

Cortex Phellodendri  18 g

Rhizoma Atractylodis (cang zhu) 18 g

Fructus Xanthii Sibirici (cang er zi) 18 g

Radix Sanguisorbae Officicnalis (di yu) 36 g

Borneolo (bing pian) 1,5 g

Calomelas (qing fen) 1,5 g

Mentolo 3 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere una polvere fine ed unire gelatina di Petroleum fino a formare un unguento. Conservare in un barattolo di vetro sottovuoto. Applicare 2-3 volte al giorno.

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Per prurito ricorrente acuto senza essudazione, è indicato il rimedio della benda di cotone

 

Benda di Cotone

bù mian ca ji

 

Cortex Hibisci Syriaci Radicis (mu jin pi) 5 g

Alumen Praeparatum (ku fan) 5 g

Radix e Rhizoma Rhei (da huang) 5 g

Realgar (xiong huang) 5 g

Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao) 5 g

Radix Angelicae Dahuricae (bai zhi) 10 g

Semen Arecae Catechu (bing lang) 7 g

Radix Aconiti Kusnezoffii Praeparata (zhi cao wu) 8 g

Camphora (zhang nao) 2 g

Semen Hydnocarpi Anthelminticae (da feng zi) 15 g

Herba Lophatheri Gracilis (dan zhu ye) 10 g

Semen Pruni Armericae (xing ren) 6 g

Rhizoma Picrorhizae (hu huang lian) 6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare ciascun ingrediente fino ad ottenere una polvere fine, poi mescolare bene. Aggiungere olio vegetale e formare una pasta da suddividere poi in masse delle forma di un uovo del peso di 70 g. Avvolgere l’area affetta 3 volte al giorno. Per aree lichenificate applicare una leggera pressione quando si friziona. Se la palla medicinale si  asciuga, impastare in un po’ di olio vegetale. Quando non si usa, la massa deve essere conservata in un barattolo di vetro a chiusura ermetica

 

NOTA CLINICA: a causa della tossicità del Realgar  (xiong huang) e della Radix Aconiti Kusnezoffii Praeparata (zhi cao wu), questo rimedio non dovrebbe essere applicato per più di 5 giorni consecutivi. Se è richiesto un uso più lungo, il dosaggio può essere ridotto a 1-2 applicazioni al giorno, o una a giorni alterni.

 

AGOPUNTURA

 

I punti più importanti per questa condizione sono GV-14 (da zhui), LI-11 (qu chi), SP-10 (xue hai), ST-36 (zu san li), SP-6 (san yin jiao) e HT-7 (shen men). Per prurito acuto, aggiungere HT-8 (shao fu); per umidità pronunciata, aggiungere  SP-9 (yin ling quan); per vuoto del sangue, aggiungere BL-17 (ge shu). Per ottenere i migliori risultati , trattare almeno 2 volte a settimana per un mese, poi ridurre la frequenza a una volta a settimana. Uniti all’agopuntura possono essere usati altrei rimedi interni o esterni.

 

TRATTAMENTI EMPIRICI

 

Polvere di Asarum, Dahurica, Schizonepeta, Ledebouriella

xin zhi jing fang san

 

Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie)

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng)

Herba cum Radice Asari (xi xin)

Radix Angelicae Dahurcae (bai zhi)

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare una uguale quantità di erbe fino ad ottenere una polvere fine, da conservere in un barattolo a chiusura ermetica. Prima di macinare le erbe, preparare il dectotto di 3 g di Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao) con acqua e lavare l’area affetta con il decotto calore per 5-10 minuti, asciugare poi con un asciugamano pulito. Combinare una porzione di polvere di erbe con aceto di riso  fino a formare una pasta e applicare sulle lesioni. L’intera procedura dovrebbe essere compiuta 2 volte al giorno. Ogni corso di terapia dura tre giorni, con uno, due giorni di riposo tra un corso  e l’altro. La maggior parte dei pazienti prova sollievo o addirittura guarisce entro tre corsi di terapia.

 

Polvere di Indigo, Alumen e Zanthoxylum

qing dai ku jiao san

 

Indigo Pulverata Levis (qing dai) 30 g

Alumen Praeparatum (ku fan) 30 g

Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao) 30 g

Realgar (xiong huang) 6 g

Calomelas (qing fen) 10 g

Sulphur (liu huang) 20 g

Rhizoma Coptidis (huang lian) 10 g

Cortex Phellodendri (huang bai) 18 g

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Macinare insieme gli ingredienti fino ad ottenere una polvere fine e conservare in un barattolo di vetro sottovuoto. Prima dell’applicazione, lavare l’area affetta con una soluzione diluita di acqua salata, asciugare e disinfettare la pelle con frizioni di alcool. Mescolare una porzione di polvere di erbe con olio fino a formare una pasta. Applicare sulle lesioni e coprire con una benda sterile.

Se l’essudazione si manifesta acuta, preparare prima un decotto di 30 g di Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao), 10 g di Rhizoma Coptidis  (huang lian) e 18 g di Cortex Phellodendri 8huang bai) in 500 g di acqua. Lavare l’area con il decotto calore 2-3 volte al giorno finchè l’essudazione  non si arresta (di solito entro due giorni). La polvere di erba può essere applicata secondo le procedure descritte. Trattare una volta al giorno finché le lesioni non guariscono, di solito questo avviene in 2-3 settimane.

 

NOTA CLINICA: a causa della tossicità di alcuni ingredienti, questa formula non dovrebbe essere assunta per via orale.

 

Lozione Mirabilitum

mang xiao xi ji

 

Mirabilitum (mang xiao) 150-300 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Sciogliere il Mirabilitum Mang xiao) in acqua del rubinetto. Usare una garza sterile per applicarvi il liquido medicinale come compressa fredda per 30-60 minuti, 2-3 volte al giorno. Questa formula è particolarmente adatta per lo stadio iniziale delle dermatiti. I sintomi si alleviano di solito entro 3-4 giornib e la guarigione sopraggiunge entro una settimana.

 

Medicina Occidentale contro Medicina Tradizionale

 

I trattamenti tradizionali,  sono probabilmente più efficaci dei trattamenti occidentali. Se viene stilato un corretto quadro di differenziazione e viene somministrato un corretto trattamento, la radice del problema può essere eliminata. La medicina occidentale mira soprattutto ad alleviare il prurito tramite l’uso di corticosteroidi, antistaminici, preparazioni a bae di catrame e altre applicazioni locali. Comunque, una volta sospese queste applicazioni, le condizioni spesso si rimanifestano.

 

Prevenzione

 

I soggetti sofferenti di dermatite dovrebbero evitare gli agenti causalili il più possibile. Poiché sono frequenti infezioni secondarie delle lesioni, dovrebbero essere assunte misure come tenere le unghie delle dita corte (per minimizzare le escoriazioni) ed evitare  gli individui che hanno malattie infettive, come Herpes simplex (gravissima e’ la condizione che ne puo’ derivare, definiza eruzione varicelliforme di Kaposi, la quale puo’ risultare mortale, n.d.t.). Visto che il prurito è il sintomo primario, il trattamento dovrebbe puntare soprattutto ad alleviare questo disturbo per rompere il circolo vizioso prurito-grattare-prurito, solo allora ci si può indirizzare a rimuovere la radice del problema.

Il cibo che produce umidità e calore, ossia cibi grassi e piccantie carne di agnello, pollo , cappone, anatrae gamberi, dovrebbero essere evitati. Anche le vitamine , per la loro natura, tendono a scaldare, dunque dovrebbero essere sospese o ingerite con moderazione durante i trattamento (sopratutto la cianocobalamina che, oltre tutto, risulta istaminoliberatrice, n.d.t.).

 

Lichen simplex  cronico (di Vidal)   (Neurodermite)

niu pi xuan, “Tigna dei bovini”

 

Il lichen  simplex  cronico (di Vidal)  è conosciuto dalla medicina occidentale come neurodermatite localizzata. E’ una infiammazione cronica e pruriginosa  e superficiale della pelle, caratterizzata da macchie secche, squamate e localizzate di pelle ispessita e spesso iperpigmentata. Il termine cinese “tigna dei bovini” fu descritto in un testo della dinastia Ming ,True Lineage of External Medicine (1617) vista “la somiglianza della pelle a quelle del collo delle mucche, indurita, che se grattata somiglia al legno marcio” (in medicina accademica si puo’ pragonarla alla pachidermia o cute dei pachidermi, n.d.t.). Un altro nome cinese per questa condizione  è “piaghe della nuca” (nie ling chuang) visto che di solito le  lesioni si collocano appunto sulla nuca(e sui lati del collo, n.d.t.).

Secondo la medicina occidentale, il lichen  simplex      ha delle forti componenti psicogenetiche. Le donne sono più colpite degli uominie molti pazienti hanno disturbi della personalitàe foclizzano la loro attenzione sul prurito delle lesioni( gli studi attuali la fanno porre fra le psicodermatosi primarie, n.d.t.). La malattia si manifesta di solito in soggetti di età compresa tra 20 e 50 anni (piu’ spesso di sesso femminile, n.d.t.).

 

Segni e Sintomi

 

Un’area della pelle comincia a prudere a seguito di una irritazione (dovuta ad un graffio, taglio, bruciatura, papuletta, o dermatite da contatto), o senza una causa apparente. Il sito principale di localizzazione è la nuca, ma possono essere coinvolte anche zone come, la superficie estensoria del gomito, il flessore radiale del carpo, le caviglie, la regione anogenitale, palmi delle mani e piante dei piedi. La tesione nervosa, il calore ed il freddo, inoltre, accrescono il prurito. Il grattarsi diventa un’abitudine inconscia ed allevia temporamneamente il prurito, ma compromette la superficie della pelle. (che si ispessisce, infiltra e lichenifica, n.d.t.).

Le lesioni del lichen  simplex cronico (di Vidal)   possono essere semplici o multiple e ben demarcate, placche ovali lichenificate, o di forma irregolare poligonale. Spesso le lesioni sono di color porpora. I  graffi derivati dal prurito sono di solito minimi in quanto  i pazienti imparano a non grattarsi ma a strofinare le lesioni aiutati anche dall’accorciare o limare le unghie.

 

Diagnosi Differenziale

 

La diagnosi della malattia viene fatta di solito tramite ispezione. Si dovrebbero distinguere le macchie del lichen  dalla psoriasi o dal lichen  planus. la Psoriasi presenterà lesioni  rilevate con squame argentee; la rimozione di tali squame causerà dei punti di sanguinamento, conosciuti come segni di Auspitz. Le lesioni del lichen planus tendono ad essere distribuite simmetricamentee sono meno spesse di quelle del lichen  simplex  cronico (di Vidal)    .

Il lichen  simplex  cronico (di Vidal) delle regioni anogenitali, dovrebbe essere differenziato dal prurito causato da emorroidi, tricomoniasi, ossiuriasi, candidosi, orticaria papulosa, dermatiti da contatto e psoriasi.

 

Gli asiatici  e gli indiani d’america hanno una maggiore predisposizione al  lichen  simplex  cronico.    .

 

Eziologia Tradizionale Cinese

 

La manifestazione del lichen  simplex cronico  può essere causata da eccessi esterni come vento, calore, umidità o tossicità arrecata da punture di insetti che si accumulano nella pelle. Se trascurato, l’eccesso si trasforma in calore e produce vento secco che danneggia qi e sangue, i quali diventano insufficienti e perdono la loro capacita’ di umettare e nutrire, arrecando secchezza e prurito alla pelle.

L’insufficenza del sangue può anche portare ad eccesso di fuoco del fegato e ad un aumento dello stato emozionale. Il fuoco del fegato produce vento secco, che determina prurito alla pelle. Pertanto se la sfera emozionale dell’individuo è frequentemente sollecitata, il fuoco del fegato e il vento secco continueranno ad annidarsi nella pelle, causando prurito.

 

 

Trattamento

 

Nella medicina Cinese, sono due i modelli che caratterizzano la malattia: vento-calore-umidità e vuoto del sangue e vento secco.

 

INTERNO

 

Vento-calore-umidità. Le lesioni di questo tipo si presentano spesse, con papule, umide e rosse, o erose e con croste. La lingua presenta un patina gialla o gialla e grassa  ed il polso è scivoloso e rapido. La strategia di trattamento consiste nel disperdere il vento e eliminare il calore, trasformare l’umidità e fermare il prurito. La formula indicata per questo scopo è la polvere modificata che elimina il vento. [A]

 

Polvere modificata che elimina il vento [A]

xiao feng san jia jian

 

Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 6 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6

Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 6 g

Fructus Arctii Lappae Essiccato e fritto (chao niu bang zi) 10 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 10 g

Cortex Moutan Radicis Essiccata  e fritta (chao mu dan pi) 10 g

Gypsum (shi gao) 12 g

Cortex Poriae Cocos (fu ling pi) 12 g

Fructus Kochiae Scopariae (di fu zi) 12 g

Cortex Dictamni Dasycarpi radicis (bai xian pi) 12 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto e somministrarlo tre volte al giorno.

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Vuoto del sangue e vento secco. Questo quadro produce lesioni  ispessitee secche, con squame; il prurito è acuto specialmente di notte. I soggetti rientranti in questo quadro  mostrano lingua rossa con una sottile patina e un polso profondo e sottile. La strategia di trattamento consiste nel nutrire il sangue e umidificare la pelle estinguere il vento e arrestare il prurito. Le formule indicate sono Il decotto modificato per umidificare la pelle con le quattro sostanze, o Il decotto che aiuta lo yang e estingue il vento

 

 decotto modificato per umidificare la pelle con le quattro sostanze

si wu run fu tang jia jian

 

Radix  Angelicae Sinensis (dang gui) 10 g

Semen Sesami Indici (hei zhi ma) 10 g

Radix Gentiane Qinjiao (qin jiao) 10 g

Radix Paeoniae Essiccata e fritta (chao bai shao) 12 g

Radix  Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 12 g

Radix Polygoni Multiflori (he shou wu) 12 g

Ramulus cum Uncis Uncariae (gou teng) 12 g

Concha Margaritafere (zhen zhu mu) 15 g

Radix Adenophorae seu Glehniae (sha shen) 15 g

Fructus Zizyphi Jujubae (da zao) 6 g

Radix Dioscoreae Oppositae (shan yao) 30 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO:  preparare il decotto e somministrarlo tre volte al giorno.

 

Il decotto che aiuta lo yang e estingue il vento

qian yang xi feng tang

 

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang) 15 g

Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang) 15 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 9 g

Radix Polygoni Multiflori (he shou wu) 9 g

Concha Zibei (zi bei) 30 g

Magnetitum (ci shi) 15 g

Os Draconis (long gu) 15 g

Concha Ostreae (mu li) 15 g

Haematitum (dai zhe shi) 15 g

Concha Margaritaferae (zhen zhu mu) 30 g

Radix Paeoniae Lactiflorae (bai shao) 9 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: fare il decotto e somministrare metà al mattino e metà la sera.

NOTA CLINICA: A causa della tossicità dell’Haematitum (dai zhe shi), è sconsigliato l’uso prolungato di questa formula. Si suggerisce la somministrazione di una dose al giorno per 5 giorni consecutivi, bisogna sospendere per tre giorni prima di assumere di nuovo la formula che deve essere presa a giorni alterni. oppure si può eliminare dalla formula, l’Haematium (dai zhe shi) , continuando a somministrarla tutti i giorni.

 

ESTERNO

 

Vento-calore-umidità. I rimedi esterni consigliati per questo quadro sono sono L’unguento scuro (cfr Dermatiti  atopiche in questo capitolo), la lozione tre-gialli (vedere foruncoli cap. 7) o la tintura di Mylabris

 

Tintura  di Mylabris

Ban ding

 

Mylabris (ban mao) 10

Alcool 75% 200ml

Dimetilsolfossido 75%  20 ml

 

PREPARAZIONE EDOSAGGIO: immergere prima il Mylabris (ban mao) nel DMSO  (dimetilsulfossido) per 24 ore in un barattolo di vetro con tappo. Aggiungere poi alcool ed immergere ancora per 3-5 giorni in acqua calda, o 7-10 giorni in acqua tiepida o fredda. Travasare il liquido in un barattolo di vetro sterile con tappo. Scartarei residui. Per applicare la tintura usare un batuffolo di cotone  direttamente sull’area affetta. Aspettare 24 ore. Se le condizioni non peggiorano Ex: il gonfiore non aumenta, continuare al applicare sulle altre aree affette 1-2 volte al dì.

 

NOTA CLINICA: a causa della tossicità del Mylabris (ban mao), è sconsigliato l’uso prolungato. E’ consigliata la somministrazione di una dose al giorno per 5-7 giorni, seguita da due giorni di interruzione prima di ricominciare. Se si presentano vescicole, sospendere  l’uso finchè la pelle non guarisce. Non applicare su pelle erosa o lesionata (inoltre il DMSO e’ un potente sensibilizzante capace di causare dermatiti da contatto, n.d.t.).

 

 

 

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Insufficienza del sangue e vento secco. Per questo quadro usare la benda di cotone  (cfr questo capitolo dermatiti atopiche) o l’unguento contro il vento agitato.

 

Unguento contro il vento agitato

feng you gao

 

Calomelas (qing fen) 4,5 g

Mimium (qian dan) 3 g

Cinnabaris (solfuro rosso di mercurio) (zhu sha) (raffinato con acqua?) 2-3 g

Olio di sesamo 120 g

Cera d’api gialla 30 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare la Calomelas (qing fen) ed il Mimium (qian dan) fino ad ottenere una polvere fine. Il cinabro è già in polvere. Scaldare l’olio di sesamo in un recipiente non metallico fino ad ebollizione, aggiungere poi cera d’api. Continuare a bollire finchè la cera non si sciolga. Togliere il recipiente dal fuoco e trasferire in un barattolo di vetro scuro con tappo, pre-riscaldato . Mescolare lentamente tutte le erbe medicinali finchè siano ben amalgamate e lasciare coagulare.Applicare l’unguento sull’area affetta.usando prima  un asciugacapelli per riscaldare l’area (accertarsi che non sia troppo caldo ) per 10-20 minuti. L’unguento può poi essere eliminato con un batuffolo di cotone. Un corso di terapia è formato  da una applicazione quotidiana ripetuta per 4 settimane. Di solito dopo la prima settimana, il prurito si allevia; dopo la seconda, la lichenificazione regredirà; alla fine della terza, la pelle si presnterà normalee dopo la quarta, le lesioni dovrebbero essere tutte scomparse.

 

NOTA CLINICA: A causa della tossictà , del Cinnabaris (solfuro rosso di mercurio) (zhu sha), è sconsigliato l’uso prolungato di questo rimedio. Le lesioni refrattarie dovrebbero essere trattate di seguito con una formula esterna come  “ il panno di cotone (cfr dermatiti atopiche in questo capitolo), o una formula interne come Il decotto modificato che inumidisce la pelle con le 4 sostanze (vedi sopra)

 

AGOPUNTURA

 

Ago filiforme. I punti primari per questo disordine sono LI-11 (qu chi), LI-4  (he gu), SP-10 (xue hai), SP-6 (san yin jiao) e GV-14 (da zhui). Migliori risultati sono ottenuti se il trattamento è effettuato a giorni alterni, con menipolazione in dispersione.

Fiore di pruno. applicare il fiore di pruno (o sette stelle, n.d.t.) direttamente sulle lesioni lichenificate, o inserendolo nell’area circostante le lesioni (per quelle al primo stadio). Il trattamento deve essere effettuatoma giorni alterni per 10-15 minuti, o finchè l’area non si arrossi o cominci ad essudare piccole gocce di sangue.

 

MOXIBUSTIONE

 

applicare un cono di moxa  sull’area affetta  una volta al giorno per 15-20 minuti

 

RIMEDI EMPIRICI

 

A) aprire una noce di cocco fresca e rimuovere un pezzo di polpa. Strofinare l’area affetta con il cocco 3-5 volte al giorno

B) Avvolgere l’involucro esterno di una noce acerba in una garza. Frizionare l’area affetta applicando pressione  2-3 volte al giorno. O asciugare al sole l’involucro verde e decuocere in acqua, applicando il decotto come una lozione

C) Usare un batuffolo di cotone per applicare l’aceto di riso sulle lesioni 3-4 volte al giorno.

 

Decotto che elimina il vento e trasforma la stasi

xiao feng hua yu tang

 

Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 10 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 10 g

Rhizoma Sparganii Stoloniferi (san leng) 10 g

Rhizoma Curcumae Ezthu (e zhu) 10 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 10 g

Periostracum Cicadae (cha tui) 5g

Nidus Vespae (lu fang fang) 3 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 15 g

Rhizoma Paris Polyphyllae (zao xiu) 15 g

Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 20 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Fare il decotto e somministrare per la metà al mattino ed il rimanente la sera. Mettere da partei residui per prepararvi un altro decotto, usare poi il liquido come una compressa da applicare sull’area affetta per 10-15 minuti, una volta al giorno. Dopo 2 settimane, i dosaggi interni ed esterni dovrebbero essere ridotti  o si puo’ passare ad un trattamento a giorni alterni.

 

MODIFICHE: Per lichenificazioni gravi della pelle, aggiungere Semen Persicae (tao ren) e Semen Vaccariae Segetalis (wang bu liu xing); per prurito acuto, aggiungere Zaocys Dhumnades (wu shao she); per desquamazione, aggiungere Radix Angelicae Sinensis (dang gui); per erosione e sanguinamento delle lesioni. aggiungere Fructus Kochiae Scopariae (di fu zi), per sonno agitato, aggiungere caulis Polygoni Multiflori (ye jiao teng); per  irritabilità, aggiungere  Fructus Schisandrae Chinensis (wu wei zi) e Radix  Paeoniae Lactiflorae (bai shao). La dose per ognuna di queste modifiche è di 10 g. La maggior parte dei pazienti mostrano miglioramento entro 2 mesi. Poichè l’affezione e’ cronica e molto difficile da guarire, i pazienti dovrebbero associare un regime di vita che favorisca la risoluzione.

 

Pasta di aceto da tavola

shì cu hu ji

 

Aceto di riso  (preferibilmente Shanxi fermentato) 1 litro

Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 20 g

Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao) 15 g

 

PREPARAZIONE E DOSE: Bolllire l’aceto in un recipiente di acciaio finchè non restino 100 ml di liquido che somiglierà più ad una pasta, trasferire poi in  un barattolo di vetro. Lavare la radix Sophorae Flavescentis (ku shen) e il Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao)e poi aggiungere all’aceto. Lasciare riposare per almeno una settimana  (più a lungo è e meglio è) . Prima del trattamento, lavare l’area affetta con acqua calda. Applicare il rimedio con un batuffolo di cotone sterile mattino e sera.  Miglioramenti si manifestano di solito dopo 4-5 giorni e la guarigione entro 2 settimane.

 

AGOPUNTURA

 

Inserire 4-5 aghi filiformi da 32-34 gauge nella pelle sana che circonda le lesioni. Gli aghi dovrebbero essere inseriti radialmente verso il centro delle lesioni. Poi conficcare  un ago cutaneo direttamente nella lesione, per un po’ di tempo. Rimuovere gli aghi filiformi e immediatamente applicare la coppettazione sulla cima della lesione. Trattenere la coppa per 30 minuti. Oltre alle tecniche di puntura decritte sopra, i seguenti punti  dovrebbero essere impiegati durante la stessa seduta, usando la dispersione : PC-6 (nei guan), LI-4 (he gu), SP-6 (san yin jiao) e ST-36 (zu san li). Trattare a giorni alterni, ogni terapia è costituita da 10 trattamenti. Se il prurito e la lichenificazione si alleviano, l’ago cutaneo e la coppettazione possono essere sospesi. Molti pazienti mostrano segni di guarigione entro il 3° corso di trattamento

 

Medicina occidentale contro medicina tradizionale

 

Il trattamento in generale è difficile, poiché il grattarsi diventa un’abitudine che difficilmete il paziente risuscirà a perdere. Quindi la terapia non dovrebbe comprendere misure per alleviare il prurito, ma solo consigli psicologici quando necessari (vedere prevenzione di seguito). Visto che il trattamento occidentale per alleviare il prurito  prevede l’uso di corticosteroisi locali,o preparazioni al catrame di carbone (o vegetale, n.d.t.), i pazienti apprezzeranno un approccio di tipo non farmacologico.

 

Prevenzione

 

Il lichen  simplex  cronico (di Vidal)  tende a persistere per un tempo indefinito ed il controllo richiede un approccio da più parti. Visto che la medicina occidentale pensa che questa malattia sia resa più lunga a causa di fattori psicologici, i praticanti dovrebbero cercare di conversare con il paziente sul lavoro e sugli altri  aspetti della sua vita, tale conversazione dovrebbe essere già una terapia. L’esercizio fisico aiuta il paziente  a disperdere gli eccessi di energia che potrebbero essere diretti verso l’accentuazione delle lesioni. Anche l’eliminazione degli stress nervosi  produce buoni risultati. I pazienti dovrebbero essere inoltre informati dei problemi derivanti da infezioni secondarie  causate dall’inoculazione dei batteri attraverso il grattamento.

 

Dermatite seborroica

mian yòu feng, “il vento che attraversa il viso”

 

La dermatite seborroica è una infiammazione  desquamante del cuoio capelluto, del viso e talvolta di altre aree del corpo. E’ descritta nel libro Golden Mirror of the Medical Tradition (1742):

 

“ ...Questa condizione si manifesta sul viso ed è prodotta da secchezza, calore e umidità. [quando] si manifesta, gli occhi ed il  viso si gonfiano ed il prurito da la sensazione di un movimento di insetti; talvolta vengono prodotte delle squame...”

 

Secondo la medicina occidentale, questa malattia è determinata da fattori genetici. Nonostante il nome ed il fatto che essa interessin le areee seborreiche, le ghiandole sebaceee, non hanno una chiara relazione con la malattia ( oggi si parla di dermatite delle aree seborroiche, ascritta a modificazioni piu’ qualitative che quantitative del sebo, con contaminazioni secondarie da parte del pytirosporon ovalis, piu’ frequente in portatori di familiarita’ seborroica, turbe extrapiramidali o anche immunitarie, n.d.t.).

 

Segni e Sintomi

 

La manifestazione negli adulti è graduale, di solito, il solo sintomo evidente, è la diffusa secchezza o la presenza di forfora untuosa, sul cuoio capelluto, che arreca prurito. Man mano che la malattia progredisce, verranno a formarsi delle papule a squame rosso-gialle, lungo la linea dei capelli, dietro le orecchie, nei canali esterni delle orecchie, sulle ciglia, sul dorso del naso, o nelle fosse naso labiali. Altre areee  a rischio sono la schiena, l’area dello sterno sul petto, le ascelle, l’inguine ed il pireneo. I pazienti obesi, possono soffrire di questa condizione nell’addome pendulo, o sotto il petto per le donne. I neonati nel primo mese  di vita possono sviluppare la dermatite seborroica, con uno spessa crosta gialla sul capo, lesione conosciuta come crosta lattea (questa condizione e’ piu’ riconducibile a terreno atopico che seborroico, n.d.t. e puo’ condurre a forme gravi eritrodermiche a tipo Leiner, n.d.t.).  Sul viso compaiono papule rosse associate con ostinate  e persistenti eruzioni cutanee a chiazze. Il prurito non è la caratteristica principale della deramtite seborroica. Comunque le sovrainfezioni da candida e batteriche spesso causano aggravamento pruriginoso difficile da trattare. La dermatite si presenta spesso in pazienti affetti da AIDS e dai soggetti affetti dal morbo di Parkinson (nel primo caso per anomalie immunitarie e nel secondo per ipertono coligergo che modifica la secrezione sebacea, n.d.t.).

 

Diagnosi Differenziale

 

E’ il quadro caratteristico di distribuzione della dermatite seborrica-  su cuoio capelluto e viso - che determina la diagnosi del disturbo. La psoriasi rischia di essere confusa con questo tipo di dermatite. Comunque la psoriasi è confermata dal tipo sanguinamento rugiadoso al grattamento o segno di Auspitz  che si verifica nel momento in cui si rimuovono le squame. Ma alcuni pazienti sembrano avere entrambe le malattie - psoriasi e dermatite seborroica - . Pertanto per questi pazienti il trattamento si mostra molto difficile, richiedendo altresì un attento quadro di differenziazione (si parla allora di forme miste definite sebiasi o sebopsoriasi, che interessano le pieghe, il cuoio capelluto ed i limiti del capillizio, n.d.t.).

 

Eziologia tradizionale Cinese

 

Due sono i modelli caratteristici di questa malattia: vento- calore/secchezza del sanguee e calore umido all’ intestino ed allo stomaco

Vento-calore/secchezza del sangue: è causato dall’invasione  di vento-calore persistente che dà origine alla secchezza del sangue. La secchezza del sangue causa vuoto del sangue e produce vento. Vento, calore e secchezza, si accumulano nella pelle, che perde la sua fonte di nutrimento diventando secca e ruvida. Questa varieta’ e’ definita vento secco he attraversa il viso.

Calore-umidita’  di intestino e stomaco: è dovuto ad un eccesso nella dieta di carne, grassi e/o cibo piccante, o alcool. Le funzioni di trasporto e di trasformazione di stomaco e intestino sono danneggiate, dando origine a umidità e calore. Il persistente accumulo di calore-umidita’ nella pelle causa la dermatite di tipo vemto-umido  che attraversa il viso

 

Trattamento

 

INTERNO

 

Vento-calore/ secchezza del sangue. La dermatite seborroica di questo tipo è caratterizzata da lesioni che presentano una leggera base eritematosa, con squame secche e polverose sul capo che possono anche divenire spesse. La strategia di trattamento consiste nell’arricchire lo yin ed eliminare il calore, trasformarmando l’umidità.

Le formule indicate per questo fenomeno sono Il decotto che nutre il sangue ed inumidisce la pelle, o la polvere che rinfresca il sangue ed elimina il vento.

 

 

Decotto che nutre il sangue e inumidisce la pelle

yang xue run fu yin

 

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 9 g

Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang) 12 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 12 g

Radix Astragali Membranacei (huang qi) 12 g

Tuber asparagi Cochinchinensis (tian men dong)  (togliere la parte interna?) 6 g

Tuber Ophiopogonis japonici (mai men dong) 6 g

Rhizoma Cimicifugae (sheng ma) 3 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 3 g

Semen Persicae (tao ren) 2 g

Flos Carthami Tinctorii (hong hua) 2 g

Radix Trichosanthis Kirilowii (tian hua fen) 4,5 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare ancora caldo  una volta al giorno

 

MODIFICHE: Per feci secche, aggiungere 9-15g di Semen Cannabis Sativae (huo ma ren) e Semen Pruni (yu li ren); per manifestazioni dominate dal vento, con intenso prurito,  aggiungere 4.5 g di Rhizoma Gastrodiae Elatae (tian ma)

 

polvere che rinfresca il sangue ed  elimina il vento

liang xue xiao feng san

 

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 30 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 9 g

Herba seu flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie)  9 g

Periostracum Cicadae (chan tui) 6 g

Radix Sophorae Flavescentis (ku ji li) 9 g

Fructus Tribuli Terrestris (bai ji li) 9 g

Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis (zhi mu) 9 g

Gypsum (shi gao) 30 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: fare il decotto e somministrare una volta al giorno.

 

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calore-umido la dermatite seborroica è caratterizzata da lesioni rosse erose ed essudanti. Croste e squame sono grasse e le lesioni emanano cattivo odore. Possono essere presenti delle fissurazioni   sulle lesioni che colpiscono le fosse naso-labiali e le aree retroauricolri.

Le formule indicate per questo quadro sono Il decotto di Astragalus e Atractylodes o il decotto di Chrysanthemum e Arctium

 

Decotto di Astragalus e Astractylodes

qi bai tang

 

Radix Astragali Membranacei (huang qi) 20 g

Rhizoma Atractylodis Macrocephalae (bai zhu) 15 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 15 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 10 g

Bombyx Batrycatus (jiang can) 10 g

Periostracum Cicadae (chan tui) 10 g

Concha Ostreae (mu li) 30 g

Folium Daqingye (da qing ye) 30 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3 g

 

PREPARAZIONE EDOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare una dose al giorno.

 

Decotto di Chrysantemum e Arctium

yè ju niu zi tang

 

Flos Chrysantemi Indici (ye ju hua) 15 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 15 g

Hallosytum Rubrum (chi shi zhi) 15 g

Fructus Arctii Lappae (niu bang zi) 10 g

Cortex Moutan Radicis (mu dan pi) 10 g

Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 9 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 9 g

Semen Coicis Lachryma-jobi (yi yi ren) 30 g

Alumen (ming fan) 12 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare  una dose al giorno.

 

MODIFICHE: per sete, sensazione di calore e lesioni che consistono in papule rosse con leggera essudazione, aggiungere 15 g di Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua), 10 g Fructus Forythiae Suspensae (lian qiao) e 15 g di Fructus Sophorae Japonicae Ummaturyus (huai hua mi); per segni di forte umidità che causa erosione delle lesioni, aggiungere 9 g di Radix Sophorae Flavescentis (ku shen),  12g di Sclerotium Poriae Cocos (fu ling)  e 20 g di talcum (hua shi); per prurito intenso, aggiungere 6 g di Periostracum Cicadae (chan tui), 9 g Bombyx Batrycatus (jiang can) e 15 g di Cortex Dictamni Dasycarpi Radicis (bai xian pi); per lesioni del capo, aggiungere 6 g di radix e rhizoma Notoptetygii (qiang huo), 12 g di Fructus Viticis (man jing zi) e 6 g di Herba menthae Haplocalycis (bo he); per squame grasse, aggiungere 12 g di Rhizoma Atractylodis Macrocephalae (bai zhu) e 15 g di Fructus Crataegi (shan zha); per feci secche, aggiungere 6 g di radix e Rhizoma Rhei (da huang).

 

ESTERNO

 

se la malattia colpisce il cuoio capelluto, si possono applicare sia la lozione contro la seborrea, che la tintura per la psoriasi.

 

Lozione contro la seborrhea

zhi yi xi fang

 

Fructus Xanthii Sibirici (cang er zi) 30 g

Semen Vaccariae Segetalis (wang bu liu xing) 30 g

Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 15 g

Alumen (ming fan) 9 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e rimuoverei residuie. Con un panno bagnare ripetutamente il capo, imbevuto del decotto caldo per 15 minuti. Applicare 2 volte al dì, ogni tre giorni. Per migliori risultati, tagliare i capelli prima di applicare il rimedio.

 

Tintura per la Psoriasi

bai xie feng ding

 

Fructus Cnidii Monnieri (she chuang zi) 40 g

Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 40 g

Cortex Pseudolaricis Kaempferi Radicis (tu jing pi) 20 g

Mentolo 10 g

alcool 75% 1 litro

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Macinare insieme Fructus Cnidii Monnieri (she chuang  zi) , Radix Sophorae Flavescentis (ku she) e  Pseudolaricis  Kaempferi Radicis (tu jing pi) fino ad ottener una polvere fine. Mettere la polvere in un barattolo di vetro opaco a chiusura ermetica. Versare 80 ml di alcool sulla polvere, tapparee conservere per 6 ore. Aggiungere il rimanente alcool (920ml) lentamente, permettendo al liquido di penetrare nella polvere. Non mescolare. Aggiungere infine il mentolo. Applicare la tintura con un batuffolo di cotone, 3-5 volte al giorno. Non applicare sulle lesioni essudanti o erose.

 

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Per dermatiti seborreiche del tipo secco, si possono applicare a scelta l’unguento che spazza il vento, l’unguento che inumidisce la pelle, la formula Rheum e Borneolo (cfr la seborrea di tipo umido)

 

Unguento che spazza il vento

mo feng gao

 

Herba Ephedrae (ma huang) 15 g

Radix et Rhizoma Notopterygii (qing huo) 30 g

Lignum Santali Albi (tan xiang) 3 g

Rhizoma Cimicifugae (shen ma) 6 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6 g

Rhizoma Bletillae Stratae (bai ji) 3 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 3 g

Olio di sesamo 150 g

Cera d’api  gialla 15 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare gli ingredienti insieme fino ad ottenere una polvere fine da versare in barattolo di vetro opaco a chiusura ermetica, Versare l’olio di sesamo e lasciar riposare per 5 giorni. Trasferire poi il contenuto in un contenitore non metallico e riscaldare finché le erbe non divengano marroni. Rimuovere i residui ed aggiungere la cera d’api, che deve essere sciolta completamente (scaldare di nuovo se necessario). Versare nel barattolo di vetro usato prima e lasciar coagulare il rimedio. Applicare 2-3 volte al giorno strofinando delicatamente sulle lesioni.

 

Unguento che inumidisce la pelle

run ji gao

 

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 15 g

Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 3 g

Olio di sesamo 120 ml

Cera d’api gialla 15 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Scaldare la Radix Angelicae Sinensis (dang gui), la Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) e l’olio di Sesamo in un contenitore non metallico finchè le erbe non diventino marroni. Filtrare il fondo ed aggiungere cera d’api all’olio di erbe e riscaldare  finché la cera non si sciolga. Versare in un barattolo di vetro opaco a chiusura ermeticae lasciar coagulare. Applicare l’unguento 2-3 volte al giorno.

 

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Per dermatiti seborreiche di tipo umido, sono indicati; l’unguento di indigo  la Formula Rheum e Borneolo, o la lozione bile di maiale.

 

Formula Rheum e Borneolo

da huang bing pian fang

 

Radix et Rhizoma Rhei (da huang) 100 g

Borneolo (bing pian) 20 g

aceto da tavola 250 g

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare prima  a grani grossi la Radix Rhei (da huang). Mettere tutti gli ingredienti  in un barattolo di vetro  e lasciare riposare per 7 giorni. Quando  il liquido diventa marrone escuro, è pronto per l’uso. Applicare sull’area affetta con un batuffolo di cotone sterile tre volte al giorno.

 

NOTA CLINICA: dopo l’applicazione la pelle può dare una sensazione di solletico che scompare in pochi minuti.

 

Lozione bile di maiale

zhu dan zhi wai xi fang

 

Veasica Fellea Suis (zhu dan)  1

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: aprire la cistifellea di un maiale e versare la bile in un piccolo catino, riempito a metà con acqua calda.  (la cistifellea del maiale è reperibile presso un macellaio). Mescolare. Usare un batuffolo di cotone sterile o un panno di cotone per strofinare il liquido sull’area interessata finchè le squame della pelle non vengano rimosse. Asciugare. Soministrare una volta al giornoed usare  una cistifellea fresca ogni giorno. Molti pazienti mostrano miglioramenti  (mno prurito  e desquamazione)  entro 10 trattamenti (la riccheza in sali biliari potrebbe giustifacare l’azione sebonormalizzante, ma trattandosi di remidi animali privi di controlli sopratutto microbiologici vanno evitati, n.d.t.).

 

AGOPUNTURA DELL’ORECCHIO (AURICOLOPUNTURA)

 

I punti interessati sono, fegato endocrino, milza, occipite, corteccia surrenalica e reni. Trattare una volta al giorno, selezionando 2-3 di questi punti a seduta, lasciando l’ago per 30 minuti.

 

Medicina occidentale contro medicina cinese

 

Il trattamento tradizionale risulta più efficace di quello moderno al fine di eliminare la radice della causa. I metodi della medicina occidentale di solito consistono in applicazioni locali (ex corticosteroidi o chetoconazolo) per controllare la condizione, ma una volta sospeso il trattamento il preoblema si ripresenta.

 

Prevenzione

 

Secondo la medicina cinese, la dieta gioca un ruolo importante nel controllo della dermatite seborroica. Il cibo che produce umidità come quello grasso e piccante, i dolci, la carne di agnello, pollo, cappone, anatra e gamberi, dovre essere evitato durante il trattamento; anche le bevande contenenti caffeina dovrebbero essere evitate o assunte in piccole quantità. Dovrebbero essere usati shampoo e saponi che non aggrediscono la pelle ed evitato inoltre il make-up durante il trattamento.

 

Dermatite  dei lattanti (Dermatite da pannolini)

yan kao chuang, “piaghe trascurate dell’osso sacro?”

 

La dermatite da pannolino, è una infiammazione della dell’area dei pannolini nei neonati. Fu descritta  nel libro Discussion of The Origins of Symptoms of Diseases (610) ed in altri testi antichi di medicina cinese. Un brano di Profound Insighits on External Diseases (1604) include le seguenti osservazioni:

 

“...Un poppante, nel primo mese di vita presenta mani e piedi  fasciati e soffre di calore umido nell’inforcatura del corpo. Questo fenomeno viene di solito trascurato e si trasforma in piaghe....”

 

Secondo la medicina moderna, le cause più frequenti della dermatite da pannolino sono il contatto con urine e feci (che contengono agenti chimici irritanti come gli enzimi intestinali e l’urea), o la pulizia impropria delle aree colpite.

 

Segni e sintomi

 

Inizialmente la pelle diventa rossa, con il passare del tempo diventa secca e squamosa. Le dermatiti acute mostreranno papule, vescicole  ed erosioni (forma sifiloidea o papulo-erosiva di Jaquet con contaminazioni microbiche secondarie, n.d.t.).

 

Diagnosi differenziale

 

La malattia dovrebbe essere differenziata dalla dermatite seborroica e dalla  dermatite atopica, che possono colpire l’area anogenitale. Comunque i due tipi di dermatite presenteranno lesioni simili anche in altre parti del corpo. Le dermatiti da pannolino possono essere confuse con alcune infezioni, come quelle causate da Candida albicans (sebbene in molti casi di dermatite da pannolino che durino più di 4 giorni, l’area affetta comincia ad essere colonizzata da c. albicans), Staphilococcus aureus e perfino dai condilomi piani  della sifilide. Le diagnosi devono essere confermate da colture di laboratorio di campioni raccolti dalla pelle colpita (squame con esame microscopici e colturali, n.d.t.).

 

Eziologia Tradizionale Cinese

 

La dermatite da pannolino è causata  da calore-umido  che si genera quando urina e feci impregnano la pelle, arrecando un accumulo di umidità , che si trasforma poi  in calore,  che provoca rossore della pelle. Se la condizione perisite la pelle sviluppa erosione e piaghe (la caretteristica del calore e’ infatti quella di distruggere e far suppurare, n.d.t.). .

 

Trattamento

 

La strategia di trattamento della dermatite da pannolino consite nell’eliminare il calore, alleviare la tossicità e drenare l’umidità. Di solito la perapia esterna è sufficiente per il trattamento della malattia, sebbene i casi più acuti che mostrano erosione o essudazione, dovrebbero essere trattati internamente.

 

INTERNI

 

Una formula utilizzabile sia internamente che esternamente è il decotto di Pueraria, Scutellaria e Coptis

 

Decotto di Pueraria, Scutellaria e Coptis

ge gen qin lian tang

 

Radix  Puerariae (ge gen) 5 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 3 g

Rhizoma Coptidis (huang lian) 2 g

Radix Glycyrrhizae (gan cao) 3 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare 4 volte al giorno. Migliori risultati sono ottenuti se la formula viene applicata anche esternamente come lavanda, tre volte al giorno dopo il cambiamento del pannolino

 

ESTERNI

 

molte formule possono essere usate per le dermatiti da pannolino. Comunque a prescindere dalla formula, è importante che esse siano usate per molti giorni affinchè si mantenga l’effetto terapeutico (in caso contrario ci potranno essere recidive o reazioni allergiche secondarie). I rimedi esterni dovrebbero essere impiegati solo dopo aver ben pulito l’area al cambio del pannolino.

 

Zuppa di miglio

xiao mi qing tang

 

Semen Sentaniae Italicae (qing liang mi) 50 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: cuocere il miglio in 1 litro d’acqua, a fuoco lento finché non venga a formarsi  una farina. Togliere il primo strato della zuppa e mettere da parte finché  non diventi tiepida. Usare una garza sterile  o un batuffolo di cotone per lavare l’area affetta con la zuppa 3-4 volte al giorno. Asciugare e poi applicare una delle polveri di erbe elencate sotto.

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Formula Atractylodes, Phellodendron e Achyranthes

cang bo niu xi fang

 

Rhizoma Atractylodis (cang zhu) 10 g

Cortex Phellodendri (huang bai) 10 g

Radix Achyranthis Bidentatae (niu xi) 10 g

Herba Artemisiae Yinchenhao (yin chen hao) 10 g

Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis (zhi mu) 10 g

Cortex Dictammi Dasycarpi Radicis (bai xian pi) 10 g

Alumen (ming fan) 10 g

Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 30 g

Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu ling) 20 g

Fructus Kochiae Scopariae (di fu zi) 20 g

Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 20 g

 

 

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto finché non rimangano 200 ml di liquido. Rimuovere il fondo e usare  un batuffolo di cotone sterile o una garza morbida  per lavare l’area affetta. Somministrare una dose al giorno, per 10 gg, 5 minuti a seduta. I sintomi si alleviano dopo circa una settimana.

 

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Per pelle arrossata e dolorosa, possono essere applicati dopo il cambio dei pannolini,  l’unguento di Coptis (cfr Herpes Zoster cap 8), l’unguento che elimina e che rinfresca (cfr impetigine cap 7), o l’unguento di Arnnebia e Coptis

 

Uguento di Arnnebia e Coptis

zi lian gao

 

Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 30 g

Rhizoma Coptidis (huang lian)  (in polvere) 15 g

Olio di Sesamo 1 litro

Cera d’api gialla 50  g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: cuocere la Radix Arnebiae Lithospermi (zi cao)  in un recipiente non metallico finché l’erba non diventi marrone. Filtrare il fondo  e aggiungere poi il Rhizoma Coptidis in polvere (huang lian) e la cera d’api gialla, riscaldando  il preparato al fine di sciogliere la cera. Versare in un barattolo di vetro a chiusura ermeticae lasciar coagulare. Applicare sull’area affetta 3-5 volte al giorno dopo il cambio dei pannolini.

 

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Le polveri che possono essere applicate, a seguito di ogni trattamento con le formule di cui sopra, o da solo dopo il cambio dei pannolini, comprendono: la polvere che elimina e che rinfresca  o la polvere di Talcum e  Indigo (cfr Scottature solari Cap 12)

 

Polvere di Talcum e Indigo

hua dai fen

 

Talcum (hua shi)

Indigo Pulverata Levis  (qing dai)

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: mescolare  5 parti di talcum (hua shi) con una parte di Indigo pulverata Levis (qing dai) e macinare insieme  fino ad ottenere una polvere fine. Conservare in un barattolo di vetro a chiusura ermatica.

 

Medicina occidentale contro medicina tradizionale Cinese

 

Il trattamento Tradizionale è forse  efficace quanto quello occidentale. Lo svantaggio dei rimedi tradizionali consite nella loro elaborata preparazione. Nonostante ciò, possono essere apprezzati per il loro approccio non farmaceutico nel risolvere la condizione, specialmente in alternatriva ai corticosteroidi.

 

Prevenzione

Oltre ai trattamenti esposti sopra, al fine di prevenire la malattia si consiglia un veloce  e frequente cambio dei pannolini. Il materiale dei pannolini - gomma o plastica - impediscono l’evaporazione, per cui favoriscono la penetrazione  di urine e feci nella pelle. Al cambio dei pannolini  è meglio usare acqua calda anziché sapone per detergere l’area, poichè il sapone può irritare la pelle. Per favorire la guarigione è consigliabile lasciare il bambino senza pannolino  per brevi periodi durante la giornata.

Eruzioni da farmaci

zhong yao du, “avvelenamento da medicine”

 

Le eruzioni da farmaci sono reazioni infiammatorie della pelle e/o delle mucose  che si manifestano dopo l’assunzione orale (o parenterale, n.d.t.) di un medicamento. Nella medicina cinese, il termine avvelenamento da medicine, comprende le diverse reazioni sia della pelle che degli organi vitali. Testimonianze della loro esistenza e  loro antidoti, furono trovate in alcuni lavori del IV sec come: Emergency Formulas to Keep Up One’s Sleeve (341). Un testo medico-legale,  Collection of Records on Redressing Wrongs (1247),contiene il seguente brano: “ La tossicità da Arsenico e gou wen (gelsemium), dopo l’assunzione,  fa sì che il corpo si riempia di piccole vesciche, e diventi cianotico...” E per quanto concerne il primo stadio di avvelenamento da arsenico,  si può citare un brano da True Lineage of External Medicine (1617) “versate il succo di foglie di Folium Isatis (da lan gen) pestate nella gola di un soggetto; i casi lievi in genere vengono risolti...”

 

Segni e Sintomi

 

Le eruzioni risultano tra gli effetti collaterali più comuni derivanti dall’ uso di farmaci. Queste reazioni non sono da sottovalutare in quanto possono rappresentare i primi segni di ipersensibilità o di una reazione tossica comprendente anche altri organi. Le eruzioni da farmaci variano in intensità : da un semplice esantema fino a una necrolisi tossica epidermica o alle forme anafillatiche mortali.. La manifestazione può essere immediata, o tardare di qualche ora, giorni o perfino anni (forme immediate, accellerate e ritardate sendo la classificazione attuale, n.d.t.). Le lesioni possono essere localizzate o generalizzate. La medicina cinese ritiene che  le eruzioni da farmaci (avvelenamento da medicine) siano causate da vari trattamenti o presidi medici, mentre la medicina occidentale pensa che esse derivino esclusivamente da farmaci. benché tutto sommato, le reazioni vengono inquadrate dalle due culture nello stesso modo. I più comuni modelli di differenziazione sono classificati morfologicamente come segue: reazioni urticariodi, eruzioni morbilliformi, eritema multiforme, eruzioni fisse (eritema fisso, n.d.t.) da, eruzioni purpuriche, eitrodermia esfoliativa e necrolisi epidermica tossica  (sindrome di Lyell, n.d.t.).  Le eruzioni urticariodi e morbilliformi sono le più frequenti.

 

Reazioni urticariodi. I segni distintivi dell’orticaria sono dei pomfi pruriginosi e rossi  simmetricamente distribuiti; si tratta di una immediata reazione di ipersensibilità che si manifesta di solito  entro 36 ore dall’assunzione del farmaco, ma può verificarsi anche dopo alcuni minuti. Le lesioni variano dalla  misura  di un puntino fino ad un’area molto grande (uriticaria micropapulose e giganti, n.d.t.). Solitamente l’edema riguarda il derma e l’ipoderma e l’epidermide appare interessetta meccanicamente ed in modo secondorio, ma, talvolta, si possono avere forme iponenti con edema della glottide o associate ad anafilassi mortale. Le lesioni urticariodi durano di solito non più di 24 ore (con gran numero di recidive, n.d.t.).

         I farmaci che possono causare tali reazioni comprendono tra gli altri penicillina e aspirina. Le erbe cinesi che potrebbero indurre le stesse reazioni comprendono La Radix Gingseng (ren shen), Radix Isatidis seu Baphicacanthi (ban lan gen), Herba Andrographitis Panticulatae (chan xin lian), Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen), Radix Notogingseng (san qi), Radix Astragali Membranacei (huang qi) e Fructus Schisandrae Chinesis (wu wei zi). Tra le formule  cinesi: La pillola dei miracoli (liu shen wan) e La medicina bianca di Yunnan (yun nan bai yao) sdono quelle piu’ spesso in causa.

 

Eruzioni Morbilliformi. sono esantemi maculopapulari e sono le più comuni eruzioni da farmaci. Le lesioni variano nell’aspetto possono essere simili a quelle del  morbillo o  a quelle dell Pitiriasi Rosea; sono spesso simmetriche, e si manifestano prima come piccola macchie erimatose o papule che poi confluiscono fino a formare delle placche rosse. Le eruzioni morbilliformi spesso hanno inizio sul tronco, accompagnante talvolta da leggera febbre e prurito. Sono coinvolte anche derma ed epidermide. Il periodo di latenza per questo tipo di eruzioni è di solito più lungo rispetto quello delle eruzioni urticariodi, molte si manifestano entro una settimna dall’assunzione del farmaco e di solito scompaiono entro due settimane dalla sospesione dello stesso. I farmaci che possono causare questo tipo di razione sono penicellina, barbiturati, solfonammide e antibiotici; le erbe  che possono causare ugualmente queste reazioni sono Radix Trichosanthis Kirilowii (tian hua fen) come pure erbe “occidentali” come il digitale.

 

Eritema multiforme. Si tratta di una eruzione infiammatoria caratterizzata da lesioni bollose o edematose, simmetriche ed erimatose. La manifestazione è di solito improvvisa, con eruzioni che compaiono piu’ spesso sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi e sul viso, sintomi sistemici risultano mal di gola e malessere generale. Possono insorgere anche sanguinamento delle labbra e della mucosa orale(sindrome erosiva di Fiessinger-Rendu o di Steven-Jhonson). Le lesioni della pelle sono conosciute anche col nome di lesioni bersaglio o iride, appaiono simmetriche a cerchi concentrici che presentano una parte centrale grigiastra depigmentata (o a volte bollosa). Può manifestarsi.anche  prurito (piu’ spesso bruciore e senso di calore, n.d.t.).

         I farmaci che possono comportare tali reazioni sono penicillina, sulfamidici, fenotiazina, tiazide e fenitoina.

Eruzioni fisse da farmaci (Eritema fisso). Sono spesso isolate, lesioni rosse o porpora che si localizzano su pelle e mucose  e riappaiono sulla stessa area ogni volta che il farmaco è nuovamente assunto. Sono coinvolti di solito il viso ed i genitali. Anche se il rossore scompare in pochi giorni o settimane dalla sospensione del farmaco, la pelle può rimanere iperpigmentata per lunghi periodi (sono a melanodermie diffuse di difficile diagnosi, n.d.t.). I farmaci che causano questo tipo di reazione sono in genere penicillina, tetraciclina, fenolftaleina, benzodiazepina, antisterodi e anti-infiammatori. Il preparato i medicina cinese che potrebbe causare le stesse reazioni è La pillola dei sei miracoli (liu shen wan)

Reazioni purpuriche. Si tratta di Macchie e placche che non scompaiono sotto pressione, variano nella misura, ma di solito sono di piccole dimensioni. Si manifestano più comunemente sulle gambe, anche se possono comparire ovunque. Spesso queste lesioni rappresentano i segni di una più seria vasculite da farmaci che coinvolge gli organi interni, il sistema nervoso centrale, o le articolazioni. Pertanto il paziente dovrebbe essere esaminato attentamente per verificare il coinvolgimento di questi organi.

         I farmaci che potrebbero indurre queste razioni includono anticoagulanti, clorotiazide e meprobamato. Tra lle altre cause si possonob includere Cinnabaris (zhu sha), Fructus Tribuli Terrestris (bai ji li), Arilus Euphoriae Longanae (long yan rou), Semen Nelumbinis Nuciferae (lian zi) e Bulbus Fritillariae Cirrhosae (chuan bei mu). Tra i preparati cinesi: la pillola dei sei miracoli (liu shen wan), la pillola speciale dell’imperatore del  cielo per tonificare il cuore (tian wang bu xin dan) e l’unguento rosso (hong you gao).

Eritrodermia Esfoliativa. Si tratta di un eritema acuto con intensa desquazione. La manifestazione può essere rapida o insidiosa. Tutta la pelle diventa rossa, desquamante, ispessita e talvolta presenta croste. Il prurito può anche non manifestarsi; la febbre può essere presente, oppure il paziente può provare solo sensazioni di freddo dovuto all’aumento della circolazione sanguigna al livello superficiale accompagnata da esfoliazione (caduta di scaglie di pelle secca). La condizione può diventare pericolosa per la vita del paziente se accompagnata da segni come: perdita di peso, abbassamento delle proteine e del ferro nel sangue o perfino insufficienza cardica congestizia. I farmaci che possono determinare tali reazioni sono steptomicina, penicillina, sulfamidi, isoniazidi e fenitoina.

Necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell). Si tratta di una reazione molto seria e potenzialmente mortale. Comincia con rossore doloroso e localizzato della pelle che si diffonde velocemente. Successivamente il rossore viene rimpiazzato da vesciche flaccide, oppure può verificarsi una esfoliazione della pelle, di acuta entità che si manifesta quando si tocca o si tira  la cute anche delicatamente. A 24-72 ore dalla manifestazione la pelle presenterà vaste aree di erosione, incluse le mucose (occhi, bocca e genitali), ciò arrecherà uno squilibrio elettrolitico e aumenterà quindi  il rischio di infezione. Tali casi richiedono pertanto l’ospedalizzazione.

         I farmaci che possono causare tali reazioni  includono barbiturici, penicillina, sulfamidici, tetracicline, antidistiroidei, antinfiammatori e fenitoina.

 

Diagnosi Differenziale

 

Per verificare se si è di fronte ad una reale eruzione da farmaci, bisogna analizzare altri fattori; ad esempio cibi e bevande, in quanto contengono un elevato numero di composti chimici capici di manifestazioni consimili. Inoltre bisogna considerare che anche altre malattie come infezioni virali, possono causare reazioni simili a quelle da farmaci (molte forme di eritema multiforme si debbono a infezioni croniche di PPLO o situazioni di herpes recidivante, n.d.t.). In alcuni casi è difficile stabilire se sia la malattia o il suo trattamento a causare  una eruzione. Ad esempio l’eritema multiforme può fare seguito ad una infezione, o può essere causato da un farmaco usato per il trattamento dell’infezione.

         Per diagnosticare con esattezza la causa di una eruzione da farmaco è necessario acquisire dettagliati dati sulla storia clinica del paziente; bisogna investigare su tutti i medicamenti assunti, inclusi quelli non prescritti, e le reazioni  pregresse del paziente . E’ importante ricordare che alcune eruzioni appaiono dopo la sospensione del farmaco (ex  ampicillina); alcune reazioni proseguono per settimane e mesi dopo la sospensione della somministrazione; e perfino una piccola quantità di alcuni farmaci possono produrre reazione. Gli individui che assumono più farmaci contemporaneamente  debbono subire un controllo accurato per identificare l’agente causale.

         Spesso l’identificazione dell’agente in causa diventa più difficile quando si è di fronte a formule composte da molte sostanze. I medicamenti possono indurre reazioni, proprio come i farmaci e possono essere tossici anche somministrati a dosi basse. I medici  dunque dovrebbero prima familiarizzare con queste sostonze al fine di prescrivere le dosi appropriate.

 

Eziologia Tradizionale Cinese

 

            E’ l’insufficienza costituzionale che causa intolleranza alla tossicità dei medicinali combinata a umidità pre-esistente e/o accumulo di calore nella pelle. I casi più gravi sono il risultato di accumulo al livello nutritivo(strato ying) e del sangue  (strato xue) di calore tossico derivante dal medicinale nocivo.

 

Trattamento

 

         Tutti i medicamenti dovrebbero essere sospesi immediatamente al fine di identificare l’agente causale. Il trattamento tradizionale è basato sui modelli di classificazione presentati di seguito.

 

INTERNO

 

calore tossico unito a vento. Questo fenomeno è caratterizzato da papule, macchie rosse e/ o vesciche sulla pelle; la manifestazione è rapida e interessa la parte superiore del corpo. Il caldo induce o aggrava il prurito. I sintomi generali includono  febbre ed avversione al freddo, polso rapido e fluttuante. Questo quadro  corrisponde alle eruzioni  purpuree, morbilliformi, ed urticarioidi. La strategia consiste nell’eliminare il caldo dal livello del qi ed alleviare la tossicità, rinfrescare il sangue e ridurre le macchie color porpora. La formula indicata per tali scopi è la polvere  di Forsythia e di Caprifoglio combinata con il decotto di Tigre bianca

 

 polvere  di Forsythia e di Caprifoglio combinata con il decotto di Tigre bianca

yin qiao san bai hu tang he cai

 

Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 12 g

Fructus Forsythiae Suspensae (lian qiao) 10 g

Radix Paeoniae Rubrae /chi shao) 10 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 10 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 10 g

Gypsum (shi gao) 30 g

Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis Essicccato e fritto (chao zhi mu) 6 g

Fructus Arctii Lappae Essiccato e fritto (chao niu bang zi) 6 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g

Radix Dioscoreae Oppositae (shan yao) 15 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto di Gypsum (shi gao) facendo bollire per 15-20 minuti prima di versare gli altri ingredienti. Somministrare tre dosi al giorno.

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Calore nel sangue combinato ad umidità Questo fenomeno è caratterizzato da macchie rosse, bolle, erosione e/ o essudazione delle lesioni. Possono essere affetti anche la mucosa della bocca ed il perineo. I sintomin generali  includono secchezza della bocca e delle feci, lingua rossa con una sottile patina,   polso sottile e filiforme. Corrispondono a Questo quadro  l’eritema multiforme e le eruzioni da farmaci fisse. La strategia consiste  nel trasformare il calore umido, rinfrescare il sangue e alleviare la tossicita. La formula consigliata per tale scopo  è il decotto modificato di Corno di rinnoceronte e di Rehmania glutinosa carbonizzata.

 

Decotto modificato di Corno di rinnoceronte e di Rehmania

xi jiao di huang tang jia jian

 

Cornu Rhinoceri (xi jiao) 1,3 g

Testa Phaseoli Radiati (lu dou yi) 30 g

Radix Rehmanniae Glutinosae carbonizzata (di huang tan) 30 g

Flos Lonicerae Glutinosae carbonizzato (jin yin hua tan) 30 g

Semen Coicis Lachryma-jobi (yi yi ren) 30 g

Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) 12 g

Cortex essiccata e fritta di Moutan Radicis (chao mu dan pi) 12 g

Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 12 g

Cortex Poriae Cocos (fu ling pi) 12 g

Semen Phaseoli Calcarati (chi xiao dou) 15 g

Herba Taraxaci Mongolici cum Radice (pu gong ying) 15 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare finemente il Cornu Rhinoceri (xi jiao) ed iniziare a decuocerlo prima degli altri incredienti. Molti AA consigliano di sostituirlo col Cornu (shui nui jiao) (30 g invece dei 15 di xi jiao). La decozione di questi principi va iniziata 15-20 minuti prima degli altri ingredienti. Si somministrano tre dosi al giorno.

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Fuoco tossico penetrante. Questo fenomeno è caratterizzato da vesciche che manifestano un essudazione di sangue siero-emorraggiche, n.d.t.), gonfiore e umidità della pelle, coinvolgendo di solito anche delle mucose (sopratutto orale e genitale, n.d.t.). I sintomin generali  possono comprendere febbre alta e brividi di freddo, sete intensa, lingua color porpora che presenta una patina  gialla e appiccicosa e polso filiforme irregolare   e vasto.Man mano che  la condizione peggiora, la pelle può separarsi dai tessuti sottostanti, e si verificano sintomi come perdita di coscienza  delirio, ittero e urine con sangue. A Questo quadro  corrisponde  al primo  stadio della necrolisi epidermica. La strategia di intervento consiste nel liberare il livello nutritivo, alleviare la tossicità, arricchire lo yin ed eliminare il calore. La formula consigliata è Il decotto sconfiggi tossicità

 

Decotto sconfiggi tossicità

bai du yin

 

Gypsum (shi gao) 60 g

Rhizoma Coptidis (huang lian) 10 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 15 g

Fructus Gardeniae Jasminodis (zhi zi) 15 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang) 30 g

Radix Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 15 g

Cortex Moutan Radicis (mu dan pi) 10 g

Radicis Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g

Fructus Forsythiae Suspensae (lian qiao) 15 g

Radix Platycodi Grandiflori (jie geng) 10 g

Herba Lophatheri Gracilis (dan zhu ye) 10 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 10 g

Mirabilitum (mang xiao) 15 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto di tutti gli ingredienti eccetto il  Mirabilitum (mang xiao), che verrà successivamente sciolto nel decotto gia’ filtrato. Somministrare tre volte al giorno

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Danni al qi e al sangue. Questi fenomeni si manifestano durante  l’ultimo stadio delle eruzioni da farmaci, quando il qi ed il sangue sono esauriti ed è caratterizzato da una diffusa esfoliazione. I sintomin generali  includono, nausea, mancanza di appetito, feci non formate, secchezza delle labbra e della bocca con desiderio di bere, lingua rossa con patina assente (a specchio, n.d.t.) e polso rapido e sottile. Questo quadro  corrisponde all’eritrodermia esfoliativa. La strategia di trattamento consiste nell’arrecare beneficio al qi e arricchire il sangue, supportare il qi normale (ortodosso) ed alleviare la tossicità. La formula indicata per questo quadro  è il decotto modificato che incrementa i liquidi.

Decotto modificato che incrementa i liquidi

zeng ye tang jia jian

 

Radix Rehmanniae Glutinosae (shen di Huang) 30-60 g

Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 12 g

Radix Adenophorae seu Glehniae (sha shen) 12 g

Radix Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 12 g

Radix Astragali Membranacei (huang qi) 12 g

Testa Phaseoli Radiati (lu dou yi) 30 g

Herba Dendrobii (shi hu) 30 g

Radix Dioscoreae Oppositae (shan yao) 30 g

Tuber Asparagi Cochinchinensis (tian men dong) 15 g

Tuber Ophiopogonis Japonici (mai men dong) 15 g

Rhizoma Polygonati Odorati (yu zhu) 15 g

Semen Phaseoli Calcarati (chi xiao dou) 15 g

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare 2-3 volte al giorno

 

MODIFICHE: per feci secche, aggiungere Radix e Rhizoma Rhei (da huang) e Radix Platycodi Grandiflori (jie geng); per prurito acuto, aggiungere Ramulus cum Uncis Uncariae (gou teng), Cortex Dictamni Dasycarpi Radicis (bai xian pi) e Radix Sophorae Flavescentis (ku shen). Per perdita di coscienza con delirio, somministrare una o mezza pillola del rimedio che calma il palazzo con  calcoli bovini, 2-3 volte al giorno, finché il paziente non rinvenga, e poi somministrare il decotto modificato che incrementa i liquidi.

 

ESTERNI

 

Per rossore, macchie e / o pomfi, applicare la lozione tre gialli (vedere foruncoli) cap 7), 3-5 volte al giorno. Per vesciche, erosioni e/o lesioni essudanti, applicare Lozione di Portulaca (vedi Herpes Simplex , cap 8)  come compressa umida per 15 minuti, 3-5 volte al giorno. Per secchezza, desquamazione e/o prurito  applicare l’unguento di Indigo (vedi Tigna, cap 9), Unguento di Coptis (vedi Herpes Zoster, cap 8) o l’unguento nero (vedi dermatite atopica, cap 13), 2-3 volte al giorno. Per ulcere e/o erosioni dei genitali, applicare Polvere di Magarita.

 

Polvere Magarita

zhen zhu san

 

Indigo Pulverata Levis (qing dai) 1,5 g

Magarita (zhen zhu) 3 g

Calomelas (qing fen) 30 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Macinare i tre ingredienti insieme finemente e conservare in un barattolo di vetro a chiusura ermetica. Prima dell’applicazione, lavare l’area affetta solo con acqua calda, e asciugare delicatamente. Applicare la polvere direttamente sulle lesioni, 2-3 volte al giorno.

 

AGOPUNTURA

 

I punti interessati sono PC-6 (nei guan), L11 (qu chi), SP-10 (xue hai); ST-36 (zu san li), BL-40 (wei zhong) e SP-6 (san yin jiao). Prima usare la dispersione  e poi tonificare in ST-36 (zu san li) e SP-6 (san yin jiao). Per tutti gli altri punti usare la manipolazione disperdente. Trattare una volta al giorno finché le eruzioni persistono.

 

Medicina Occidentale contro Medicina Tradizionale Cinese

 

Le eruzioni da farmaci spesso non richiedono ulteriori terapie una volta scoperto l’agente scatenente. Il trattamento tradizionale contribuirà ad accelerare la guarigione in quanto va a risolvere direttamente la radice del problema; il trattamento occidentale tramite i corticosteroidi, gli antistaminici e gli antidisreattivi invece, risulta solo un palliativo. I casi più acuti come la necrolisi epidermica tossica possono beneficiare di entrambi i trattamenti, il trattamento tradizionale neutralizza la tossicità medicinale, quello occidentale previene l’infezione e riequilibra i liquidi e gli elettroliti

 

Prevenzione

 

Dopo l’identificazione dell’agente scatenante, i pazienti dovrebbero evitarne l’uso e dovrebbero informare i loro medici e medici  dell’avvenuta allergia (o intolleranza, n.d.t.). I casi gravi di eruzioni da farmaci, come la necrolisi epidermica tossica, possono richiedere la combinazione del trattamento cinese più quello occidentale, in quanto le erbe impiegano del tempo a determinare la propria efficacia. I pazienti pertanto possono aver bisogno di terapie antibiotiche, al fine di impedire l’infezione secondaria.

 

Eritema Multiforme (Eritema Essudativo Multiforme/Eritema a Coccarda)

mao yan chuang, “piaghe occhio di gatto”

 

L’eritema multiforme è una eruzione infiammatoria della pelle  caratterizzata da pomfi nodulari e placche somiglianti ad un bersaglio. Il nome cinese “piaghe a occhio di gatto” è citato in molti testi di medicina esterna, incluso il Golden Mirror of Medical Tradition (1742), che descrive così la malattia “...la piaga occhio di gatto prende questo nome a causa della sua forma. Spesso non si presenta con dolore o prurito; c’è solo sanguinamento o pus. Le ferite scintillano come gli occhi di un gatto...” Altri nomi per questa condizione sono “ferite fredde” (han chuang), a causa della somiglianza della patologia ai geloni, e ancora, “piaghe di oca selvaggia” (yan chuang), in quanto la condizione di solito si manifesta  durante il mese di Febbraio e di Agosto, i periodi in cui le oche arrivano in cina.

         In più della metà dei casi di questa patologia non e’ posibile identifacare cause determinanti. Nei casi rimanenti la manifestazione è da collegare a farmaci, prodotti chimici, agenti fisici, cibi  o svariate malattie interne.

 

Segni e Sintomi

 

La manifestazione della malattia è di solito improvvisa, con la comparsa di papule rosse su qualsiasi parte del corpo, ma specialmente su braccia, gambe, palmi delle mani e piante dei piedi. Il prurito può essere lieve o assente. Le lesioni si allargano lentamente risolvendosi nella parte centrale. Successivamente può svilupparsi un nuovo gruppo di papule, che hanno origine spesso nella parte centrale della lesione precedente, producendo così le tipiche lesioni a bersaglio o a iride. Nell’eritema di tipo bolloso, nel centro della placca compaiono delle vesciche, che raramente possono manifestarsi anche ai bordi della stessa.Quando le vesciche si rompono, vengono a formarsi croste ed erosioni. Le croste e le ulcere sostituiscono le vesciche nella bocca e sulle altre mucose (sindrome erosiva di Steven-Jhonson o Fiessinger-Rendu, n.d.t.).

         Nella Sindrome di Stevens-Jhonson, la forma più acuta di eritema multiforme, le bolle possono svilupparsi sulla mucosa orale, faringea, sulla regione anogenitale e sulla congiuntiva. Le lesioni tipiche possono anche non manifestarsi sul resto del corpo. A causa del dolore arrecato i pazienti non riescono a mangiare e a bere, arrivando così ad uno squilibrio di liquidi e elettroliti. Quando vengono colpiti anche bronchi e trachea, c’è anche il rischio di morte per asfissia, mentre il coinvolgimento della congiuntiva può causare ciecità a causa del ferimento della cornea (e della cicatrizzazione ed opaciccazone secondaria, n.d.t.).

 

Diagnosi Differenziale

 

 Nel momento della manifestazione,  le papule e i pomfi somigliano a quelli di orticaria o  punture d’insetti. Comunque nella maggior parte dei casi di orticaria le lesioni scompaioni entro qualche ora o qualche minuto. Nell’eritema multiforme invece, le lesioni di solito appaiono copiose, mentre quelle provocate da punture di insetti sono rare. Anche la Tigna Corporis può essere confusa con l’eritema multiforme, ma la tigna presenta desquamazione, mentre l’eritema no.Quest’ulitmo comunque può essere confermato dalla comparsa delle caratterisitiche lesioni  a bersaglio.

 

Eziologia Tradizionale Cinese.

 

Le tre cause primarie della malattia sono l’insufficienza organica, l’invasione di vento caldo e di fuoco o di calore tossico.

 

Insufficienza organica. Questo fenomeno permette l’invasione del vento freddo esterno, che si insinua nella pelle e nei tessuti causando disarmonia tra i livelli protettivo e nutritivo, dando così origine alle lesioni.

Invasione di vento caldo. Questo, insieme al caldo umido si accumula nella pelle e nei tessuti, dando origine alle lesioni.

Fuoco o Calore tossico Spesso è il risultato dell’intolleranza di certi cibi o sostanze medicinali, o la conseguenza di altre malattie. Il fuoco o il caldo tossico si insinuano nel sangue, che riscaldatosi circolando verso l’esterno (verso la pelle ed  i tessuti) al fine di espellere il calore e provocando le lesioni.

 

Trattamento

 

INTERNO

 

Insufficenza organica. Questo quadro  presenta lesioni color porpora, gonfiore delle dita di mani e piedi e sensazione di freddo sulla pelle. I sintomin generali  possono includere  avversione al freddo, arti freddi, dolori addominali, feci non formate,  patina linguale bianca e sottile, e polso profondo e lento. La condizione può essere ricorrente o aggravarsi a seguito dell’esposizione al freddo. La strategia di trattamento mira ad armonizzare il livello nutritivo e disperdere il freddo. Le formule raccomandate per questo problema comprendono Il decotto modificato Tangkuei per le estremità fredde[B], o il Decotto di preparato di Aconito.

 

decotto modificato diTangkuei per le estremità fredde[B],

dang gui si ni tang jia jian

 

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 9 g

Ramulus Cinnamomi Cassiae (gui zhi) 9 g

Radix paeoniae Rubrae (chi shao) 9 g

Herba cum Radice Asari (xi xin) 6 g

Miele tostato di radix Glycyrrhizae Uralensis (zhi gan cao) 6 g

Fructus Zizyphi Jujubae (da zao) 4-5 pezzi

Fructus Liquidambaris Taiwanianae (lu lu tong)  6 g

Radix et Rhizoma Notopterygii (qiang huo) 6 g

Radix Aristolochiae Fangchi (fang ji) 6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare e somministrare tre volte al giorno.

Decotto di preparato di Aconito

zhi fu tang

 

Radix Lateralis Aconiti Praeparata (fu zi) 4,5-9 g

adix Codonopsitis Pilosulae (dang shen) 9 g

Rhizoma Zingiberis Officnalis (gan jiang) 3-4,5 g

Rhizoma Atractylodis (cang zhu) 9 g

Rhizoma Atractylodis Macrocephalae (bai zhu) 9 g

Cortex Cinnamomi Cassiae (rou gui) 1,5-3 g

Radix Ligustici Chuanxiong (chuan xiong) 9 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 9 g

Miele tostato di Radix Glycyrrhizae Uralensis (zhi gan cao) 3-9 g

 

PREPARAZIONE E DOSE: fare il decotto e somministrare 2-3 dosi al giorno

 

NOTA CLINICA: bollire la radix Lateralis Aconiti Carmichaeli Paeparata (fu zi) per 30-60 minuti prima di aggiungere gli altri ingredienti, al fine di ridurne la tossicità .                                            ____________________

 

Invasione di vento caldo con pre-esistente umidità. Questo quadro  presenta lesioni rosse, e talvolta vesciche. I sintomin generali  possono includere febbre, mal di gola, secchezza delle fauci, dolori alle articolazioni, feci secche e patina linguale gialla, appiccicosa e sottile, polso rapido ed irregolare. In generale, non si verifica una ricorrenza stagionale della malattia, sebbene la maggiornaza dei casi si verifichi durante i mesi caldi (ed umiditi, n.d.t.). La strategia di trattamento consiste nel disperdere il vento ed il caldo ed eliminare l’umidità. La formula indicata per questo fenomeno è Il decotto di Buchnera, Moutan e Batrycatus

 

decotto di Buchnera, Moutan e Batrycatus

gui  dan jiang can tang

 

Herba Buchnerae Crucitae (gui yu jian) 10 g

Cortex Moutan Radicis (mu dan pi) 10 g

Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) 10 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang) 10 g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g

Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 10 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 10 g

Bombyx Batrycatus (jiang can) 10 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare una volta al giorno.

 

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I casi che mostrano segni di caldo umido, possono essere trattati con il decotto che depura la carne ed espelle l’umidità

 

 

 

 

 

decotto che depura la carne ed espelle l’umidità

qing ji shen shi tang

 

Rhizoma Atractylodis (cang zhu) 3 g

Cortex Magnoliae Officinalis (hou po) 3 g

Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 3 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3 g

Radix Bupleuri (chai hu) 3 g

Caulis Mutong (mu tong)  3 g

Rhizome Alismatis Orientalis (ze xie) 3 g

Radix Angelicae Dahuricae (bai zhi) 3 g

Rhizoma Cimicifugae (sheng ma) 3 g

Rhizoma Atractylodis Macrocephalae (bai zhu) 3 g

Fructus Gardeniae Jasminoidid (zhi zi) 3 g

Rhizoma Coptidis (huang lian) 3 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto in 400 ml di acqua per 15 minuti. aggiungere poi 3 fette di Rhizoma Zingiberis Officinalis Recens (sheng jiang) e 20 parti di Medulla Juncti Effusi (deng xin cao); continuare la decozione finchè non restino nel contenitore solo 320 ml di liquido. Somministrare  tiepido in una volta sola.

 

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Fuoco o calore tossico Questo quadro  ha generalmente una manifestazione improvvisa, accompagnata da avversione al freddo, febbre alta, mal di testa, malessere generale , secchezza e mal di gola, dolori al petto e tosse,  e persino nausea e vomito, diarrea e dolori alle articolazioni. Le lesioni che possono coprire l’intero corpo, incluse le mucose della bocca e i genitali, sono spesso un insieme di papule rosse, vesciche, ed erosioni sanguinanti che formano croste. La lingua è rossa con una patina gialla, ed il polso è  irregolare   e rapido. La strategia di trattamento mira ad arricchire lo yin ed eliminare il caldo, rinfrescare il sangue e alleviare la tossicità. La formula indicata per questi scopi è Il decotto modificato del benessere universale per eliminare la tossicità

 

Decotto modificato del benessere universale per eliminare la tossicità

pu ji xiao du yin jia jian

 

Fructus Arctii Lappae (niu bang zi)  3 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 15 g

Rhizoma Coptidis  (huang lian) 15 g

Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 3 g

Fructus Forsythiae Suspensae (lian qiao) 3 g

Radix Isatidis seu Baphicacanthi (ban lan gen) 3 g

Radix Sophorae Tonkinensis (shan dou gen) 3 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 6 g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 6 g

Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 3 g

Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu ling) 3 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gasn cao) 3 g

 

PREPARAZIONE EDOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare  due volte al giorno.

 

MODIFICHE: per nausea e vomito, aggiungere Rhizoma Pinelliae Ternatae (ban xia), Pericarpium citri Reticulatae (chen pi) e caulis bambusae in Taeniis (zhu ru); per feci acquose, sostituire Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua) e Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) con le loro forme carbonizzate.

 

ESTERNO

 

Pomfi, papule e vesciche possono essere trattate con L’unguento rosso di Giada

 

Unguento rosso di Giada

yu hong gao

 

radix Angelicae Sinensis (dang gui) 60 g

Radix Angelicae Dahuricae (bai zhi) 15 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 36 g

Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 6 g

Sanguis Draconis (xue jie) 12 g

Calomelas (qing fen) 12 g

Cera d’api bianca 60 g

Olio di sesamo 500 ml

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Immergere i primi 4 ingredienti nell’olio di sesamo per tre giorni. Bollire poi l’olio a fuoco lento finchè le erbe non si rosolino.Filtrare e scartare la feccia. Aggiungere all’olio cera d’api, Sanguis Draconis (xue jie) e Calomelas (qing feng); riscaldare se necessario per scioglire la cera d’api. Mescolare bene e versare in un barattolo di vetro ambrato e lasciar coagulare. Applicare a piacimento sull’area affetta, una volta al giorno, con un tampone di cotone sterile.

Per erosione della pelle si consigliano La lozione tre gialli (vedi foruncoli nel cap.7) o l’unguento di Indigo (vedi Tigna nel capitolo 9) e applicare 3-4 volte al giorno.

 

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Per ulcere ed erosione della bocca, può essere usata la lavanda di Terminalia seguita da una applicazione di polvere che arricchisce lo yin e rigenera la carne.

 

Lozione  di Terminalia

qing guo shui xi ji

 

Fructus Terminaliae Chebulae Immaturus (zang qing guo) 9-15 g

Herba Equiseti Hiemalis (mu zei) 9 g

Flos Trolli (jin lian hua) 6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto in un litro di acqua finché  rimangano 250 ml di liquido. Filtrare e scartare il fondo, sciacquare la bocca per 1-2 minuti , 3-5 volte al giorno.

 

Polvere che arricchisce lo yin e rignera la carne

yang yin sheng ji san

 

Cornu Rhinnoceri (xi jiao) 0,3 g

Secretio Moschus (she xinag) 0,3

Indigo Pulverata Levis  (qing dai) 6 g

Gypsum calcinato (duan shi gao) 6 g

Pasta Acaciae seu Uncariae (er cha)  6 g

Borax (peng sha) 6 g

Cortex Phellodendri (huang bai) 6 g

Radix Gentianae Londancao (long dan cao) 6 g

Herba Menthae Haplocalycis (bo he) 3 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare gli ingredienti insieme finemente. Per applicare la polvere usare un tampone di cotone sterile direttamente sulle lesioni dopo aver sciacquato la bocca con il colluttorio di Terminalia.

 

NOTA CLINICA: Il cornu bubali (shui niu jiao) può sostiituire il cornu Rhinoceri (ma occorre decuplicare la ose) poiche’il rinnoceronte è un animale in via di estinzione.

 

Trattamento occidentale contro trattamento tradizionale cinese

 

Il trattamento tradizionale è più efficace nel velocizzare la guarigione rispetto a quello occidentale che in genere consta di corticosteroidi al fine di alleviare l’infiammazione. Nei casi più gravi è consigliabile usare entrambi i trattamenti - antibiotici e formule tradizionali -  per prevenire le infezioni. Nel caso in cui le lesioni orali creino delle difficoltà per il nutrimento, è consigliabile provvedere con flebo per l’incremento dei liquidi e degli elettroliti combinati ai rimedi: sciacqui di Terminalia e la polvere che arricchisce lo yin e rigenera la carne, presentate sopra.

 

Prevenzione

 

Quando si riesce a risalire alla causa, questa dovrebbe essere evitata. Durante il trattamento con le formule il paziente dovrebbe astenersi da cibi e bevande  che possano produrre umidità e calore, come cibi grassi e piccanti, gamberi, agnello, dolci e caffé. Anche quando le lesioni sono guarite, i pazienti dovrebbero continuare ad evitare o moderare  l’ingestione di questi cibi o bevande.

 

Orticaria

feng yin zhen “eruzione   occulto da vento”

 

L’Orticaria è una reazione infiammatoria della pelle caratterizzata da pomfi locali e rossore. Il termine “eruzione   nascosto” fu per la prima volta registrato in Basic Questions (Neijing), capitolo 64: “...eccessi minimi nello yin causano ostruzioni della pelle dolorose e sfoghi occulti. ..” Altri nomi per questa condizione includono “eruzione da vento” (feng zhen) eruzione   occulto pruriginoso da vento” (feng sao yin zhen) e “eruzione gonfia da vento” (feng zhen kuai). Attraverso i secoli, man mano che la medicina cinese acquisiva esperienza nel trattamento dell’orticaria, si apprese che il disturbo ha molte cause, come descritto nel paragrafo concernente l’eziologia.

         Secondo la medicina occidentale, l’orticaria è un’anafilassi (eruzione da ipersensibilità) limitata alla pelle. Può essere causata da allergie da farmaci, punture o morsi di insetti, ingestione di alcuni cibi, anestesie locali/, iniezioni desensibilizzanti, o inalazione di alcuni pollini,  muffe, o detriti epidermici di animali. La malattia può spesso accompagnare o essere il primo sintomo di una infezione virale come epatite, morbillo e mononucleosi. Le infezioni da parassiti sono cause comuni dell’orticaria nelle zone tropicali. Alcune malattie non infettive sono spesso associate ad orticaria, incluso Lupus Erimatoso, ed Iper ed Ipo - tiroidismo. Alcune donne sviluppano l’orticaria durante le mestruazioni. Freddo, caldo e sole, pressione sulla pelle e persino acqua possono indurre le lesioni da orticaria. I fattori psicologici, possono giocare un ruolo determinante nella eziologia dell’orticaria cronica.

 

Segni e Sintomi

 

Di solito, il primo sintomo è il prurito, seguito a breve dalla comparsa di pomfi, causati dalla dilatazione vascolare e da edema. Le lesioni possono restare piccole, da 1 a 5 mm, o possono allargarsi fino ad un diametro di 20 cm. Le lesioni ampie assumono prima la forma di anelli rossi che si gonfiano risolvendosi nella parte centrale. Gruppi di eruzioni vanno e vengono, una lesione può rimanere nello stesso punto per diverse ore, e poi sparire, per riapparire in un altro posto. L’orticaria acuta di solito si delinea spontaneamente e persiste da 1-7 giorni. Nell’orticaria cronica la ricorrenza può verificarsi per anni senza riuscire a scoprire il fattore scatenente.

 

Diagnosi Differenziale

 

Altre manifestazioni possono essere confuse con l’orticaria incluse le dermatiti allergiche da contatto, l’eritema multiforme, le punture di insetti multiple, la pitiriasi rosea e la scabbia. Le specifiche differenziazioni possono essere fatte grazie al racconto del paziente e all’esame fisico, o dalla biopsia se la diagnosi è dubbia. L’orticaria cronica, può essere diagnositcata attraverso un dettagliato racconto del paziente e  da analisi periodiche.

 

Eziolgia Tradizionale Cinese

 

Le cause tradizionali dell’orticaria sono numerose. Di solito gli individui soggetti al disturbo hanno prima di tutto una costituzione delicata e poco tollerante agli eccessi esterni come vento, freddo, calore o altri fattori dannosi (come certi cibi o medicnali); pertanto la loro pelle sviluppa delle lesioni. Di seguito sono trattati i più comuni tipi di orticaria e le loro cause.

Vento-freddo La manifestazione iniziale si verifica durante un attacco di vento freddo, a seguito di una situazione di disarmonia dei livelli  protettivo e nutritivo. Col passar del tempo la carenza di difese esterne unita all’instabilità del livello protettivo dà origine all’orticaria nel momento in cui la pelle viene attaccata dal vento o/e dal freddo.

Vento caldo. La manifestazione iniziale si verifica come reazione all’attacco di vento caldo che si insinua nella pelle e danneggia i livelli nutritivo e del sangue, causando disarmonia tra il livello protettivo e nutritivo. Se la condizione persiste, il vento caldo ristagna nei tessuti e negli inerstizi. Pertanto quando la pelle subirà un nuovo attacco di vento caldo sarà provocata l’orticaria.

Vento umido. E’ spesso dovuto a diete improprie determinate da eccessi di cibi grassi o piccanti, che causano disarmonia della milza e dello stomaco, cosicché viene originata umidità. Se protratta, essa si trasforma in calore che a sua volta provoca il vento che si combina con l’umidità. Quando il vento umido, non può essere eliminato esternamento o non invada l’interno, ristagna nella pelle e negli interstizi (i cosidetti couli, n.d.t.) producendo l’orticaria.

 

Disfunzioni di milza e stomaco Questo quadro  è caratterizzato da preesistente disfunzione di milza o stomaco per quanto concernono le funzioni di trasformazione e di trasporto. Da ciò deriva un ristagno del qi, un eventuale accumulo di parassiti intestinali,  carenza di yang nell’insieme stomaco/milza, e quindi la impossibilità  di difendersi dal vento.

Calore nel sangue. E’ causato da una sollecitazione emozionale che provoca il ristagno di calore nel canale del cuore che poi si trasforma in fuoco del sangue. Il calore del sangue a sua volta si trasforma in vento, producendo così l’orticaria.

Stasi del sangue. L’orticaria di questo tipo si manifesta con condizioni di preesistente ristagno di sangue. Il qi dei livelli protettivo e nutritivo, non viene diffuso, cosicché quando si scontrano vento e freddo  o vento e caldo, si manifestano le lesioni.

 

Insufficienza sanguigna. Questo tipo di orticaria si manifesta in individui che presentano insufficienza sanguigna. Quando il fegato non ha abbastanza sangue per nutrirsi, una delle conseuenze è la produzione di vento che appunto causa orticaria

Disarmonia tra il vaso concezione   e chong-mai. Questo tipo di orticaria insorge nelle donne, le quali di solito dopo il parto  non riescono a riscatilire un equilibrio fra vasoconcezione e chongmai e presentano inoltre carenza di qi nel livello nutritivo, cosicché la pelle non viene sufficientemente nutrita; dunque quando viene attaccata dal vento esterno,  si sviluppa  vento interno che dà origine alle lesioni.

 

Trattamento

 

Un trattamento efficace richiede un accurato modello di differenziazione

 

INTERNO

 

vento freddo. I pomfi danno prurito, sono pallidi o leggermente rossi. Se ci si espone al freddo, la condizione può peggiorare. Spesso il solo lavaggio delle mani con acqua fredda, o l’esposizione al vento freddo o fresco, può portare all’orticaria. Il caldo invece migliora le condizioni che di solito peggiorano con temperature fredde e migliorano nei mesi più caldi. I sintomi in generale  includono avversione al freddo, febbre alta, assenza di perspirazione e sete, dolore generalizzato, lingua chiara con una patina sottile e bianca, polso fluttuante o lento e moderato. La strategia di trattamento per lo stadio iniziale mira a disperdere il vento ed il freddo, regolare ed armonizzare i livelli protettivo e nutritivo . La formula indicata per questo scopo è La Polvere modificata Schizonepeta e Ledebouriella per fronteggiare la tossicità

 

 

Polvere modificata Schizonepeta e Ledebouriella per fronteggiare la tossicità

jing fang bai du san jia jian

 

Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 4,5 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 4,5 g

Ramulus Cinnamomi Cassiae (gui zhi) 4,5 g

Herba Ephedrae (ma huang) 4,5 g

Radix Paeoniae Lactiflorae (bai shao) 4,5 g

Radix Gentianae Qimjao (qin jiao) 4,5 g

Cortex Dictamni Dasycarpi Radixcis (bai xian pi) 4,5 g

Rhiazoma Zingiberis Officnalis Recens (sheng jiang) 3 pezzi

Herba Lemane seu Spirodelae (fu ping) 4,5 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 1,5 g

 

PREPARAZIONE  EDOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo  una volta al giorno. Il decotto  dovrebbe essere sorseggiato lentamente dopo il pasto.

 

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Per condizioni ricorrenti la strategia di trattamento mira a stabilizzare il livello protettivo così da poter fronteggiare il freddo. La formula indicata è la polvere di giada che protegge dal vento più il decotto modificato di ramoscello di cannella .

 

Polvere di giada che protegge dal vento

yu ping feng san

 

Radix Astragali Membranacei (huang qi) 30 g

Rhizoma Atractylodis Macrophalae (bai zhu) 60 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 60 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare gli ingredienti finemente e somministrare 9 g. al giorno come sorsata medicinale. Somministrare poi il decotto modificato di ramoscello di  cannella. (Si tratta della polvere modificata schizonepeta e Ledebouriella per fronteggiare le tossine, a cui si toglie  L’Herba Ephedrae [ma huang]).

(Un nostro studio del 1995, condotto in collaborazione con dott. R. Gatto, mostra l’efficaci clinica, in forme di orticaria cronica, del decotto Gui Zhi Tang con l’aggiunta di Ganaderma lucidum per regolazzare l’energia corretta e calmare il mentale, n.d.t.).

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Vento caldo I pomfi sono rossi e prudono parecchio, risultano inoltre ben demarcati e rilevati rispetto alla pelle. Le lesioni sono calde al tatto ed il caldo esterno peggiora le condizioni, mentre il freddo ed il fresco le attenuano. I sintomin generali  includono mal di testa, lieve febbre, mal di gola, irrequietezza, sete, feci secche, lingua rossa con patina bianca o gialla, ed un polso rapido  irregolare   e fluttuante. La strategia di trattamento  mira a disperdere il vento ed eliminare il caldo. Gli attacchi iniziali possono essere trattati con La polvere modificata di Forsythia e Caprifoglio [B].

 

Polvere modificata di Forsythia e Caprifoglio [B].

yin qiao san jia jian

 

Flos Lomicerae Japonicae (jin yin hua) 12 g

Fructus Forsythiae Suspensae (lian qiao) 12 g

Fructus Arctii Lappae Essiccato e fritto (chao niu bang zi) 10 g

Folium Daqingye (da qing ye) 10 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang) 10 g

Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 6 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6 g

Cortex Moutan radicis essiccata e fritta (chao mu dan pi) 6 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare due volte al giorno.

 

MODIFICHE: Per casi persistenti, apportare le seguenti modifiche: per feci secche, aumentare il dosaggio di Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang); per dolore e gonfiore della gola, aggiungere Radix Isatidis seu Baphicacanthi (ban lan gen) e Radix Sophorae Tonkinensis (shan dou gen); per irrequietezza, aggiungere Cortex Lycii Radicis (di gu pi), Concha Margaritaferae (zhen zhu mu) e Concha Ostreae (mu li); per casi recalcitranti, somministrare Lumbricus In polvere (di long) separatamente.

 

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Vento umido I pomfi sono chiari e spesso edematosi;  possono insorgere bolle nei casi più gravi. I sintomi vengono aggravati da condizioni di umidità. La lingua risulta pallida e ricoperta di una patina sottile, bianca e appiccicosa. Il polso è filiforme e irregolare. La strategia di trattamento mira a rafforzare la milza e sopraffare l’umidità, disperdere il vento e fermare il prurito . La formula indicata per Questo quadro  è la polvere modificata che calma lo stomaco.

 

 

Polvere modificata che calma lo stomaco

ping wei san jia jian

 

Rhizoma Atractylodis (cang zhu) 12-15 g

Rhizoma Atractylodis Macrocephalae (bai zhu) 12-15 g

Cortex Magnoliae Officnalis (hou po) 9-12 g

Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 9-12 g

SclerotiumPoriae Cocos Rubrae (chi fu ling) 6-9 g

Rhizoma Alismatis Orientalis (ze xie) 6-9 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6-9 g

Fructus Xanthii Sibirici (cang er zi) 6-9 g

Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 6-9 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3-6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo   una volta al giorno.

 

Disfunzioni di stomaco e milza I pomfi sono rossi e larghi, somiglianti a nubi. Gli individui con ristagno del qi della milza/stomaco spesso soffrono di nausea e vomito, dolori addominali e dilatazioni durante le manifestazioni di orticaria; la lingua è pallida con una patina bianca. I pazienti che soffrono di parassitosi intestinle presentano una lingua con macchie bianche. I casi che presentano accumuli di freddo nello stomaco/milza, danno origine ad una orticaria ricorrente e a I sintomin generali  di avversione al freddo, arti freddi, disturbi nell’area dello stomaco, problemi di appetito, spossatezza, dolori addominali,  diarrea mattutina, assenza di sete, lingua chiara con patina bianca, e polso lento, sottile e sommerso. La strategia punta a rafforzare la milza ed armonizzare lo stomaco, disperdere il vento e fermare il prurito. La formula indicata è la polvere Modificata di Arance amare acerbe e Atractylodes macrocephala

 

 

Polvere Modificata di Arance amare acerbe e Atractylodes macrocephala

zhi zhu san jia jian

 

Fructus Citri Essiccato e fritto seu Ponciri Immaturus (chao zhi shi) 6 g

Fructus Amoni (sha ren)  (aggiungere per ultimo) 6 g

Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 6 g

Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 6 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6 g

Rhizoma Atractylodis Macrocephalae Essiccato e fritto (chao bai zhu) 10 g

Rhizoma Cyperi Rotundi (xian fu) 10 g

Radix Linderae Strychnifoliae (wu yao) 10 g

Radix Aucklandiae Lappae (mu xiang) 10 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo   due dosi al giorno.

 

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per casi di parassiti intestinali, la strategia punta a ridurre l’accumulo di parassiti ed aiutare la milza. La formula indicata per questo quadro  è il decotto modificato dei sei gentiluomini con Aucklandia e Amomum

 

 

decotto modificato dei sei gentiluomini con Aucklandia e Amomum

xiang sha liu jun zi tang jia jian

 

Rhizoma Cyperi Rotundi (xiang fu) 6 g

Fructus Amomi (sha ren) (aggiungere alla fine) 6 g

Rhizoma Pinelliae Ternatae trattato con Zenzero fresco (jiang ban xia) 6 g

Fructus Pruni Mume (wu mei) 6 g

Radix Codonopsitis Pilosulae (dang shen) 10 g

Rhizoma Atractylodis Macrocephalae (bai zhu) 10 g

Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 10 g

Sclerotium Poriae Cocos (fu ling) 10 g

Massa Fermentata (shen qu) 10 g

Fructus Crataegi (shan zha) 10 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 4,5 g

 

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Per casi derivanti davuoto e da freddo, la strategia punta a riscaldare il centro del corpo e rafforzare la milza, regolare ed armonizzare i livelli protettivo e nutritivo. La formula indicata per Questo quadro  è il decotto di preparato di Aconito per regolare il centro più il decotto modificato  ramoscello di cannella

 

 

 

decotto di preparato di Aconito per regolare il centro più il decotto modificato  di ramoscello di cannella

 

fu zi li zhong tang jia guì zhi tang jia jian

 

Radix Lateralis Aconiti Carmichaeli Praeparata (fu zi) 9 g

Rhiazoma Zingiberis Officinalis (gan jiang) 9 g

Radix Codonopsitis Pilosulae (dang shen) 9 g

Rhizoma Atractylodis  Macrocephalae carbonizzato (bai zhu tan) 9 g

Miele tostato di Radix Glycyrrhizae Uralensisi (zhi gan cao) 9 g

Ramulus Cinnamomi Cassiae (gui zhi) 9 g

Radix Paeoniae Lactiflorae essiccata e fritta (chao bai shao) 9 g

Sclerotium Poriae Cocos (fu ling) 9 g

Fructus Pruni Mume (wu mei) 6 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 9 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare due volte al giorno.

 

NOTA CLINICA:  al fine di ridurre la sua tossicità, la radix Lateralis Aconiti Carmichaeli Praeparata (fu zi) dovrebbe essere bollita per 30-60 minuti prima di aggiungere gli altri ingredienti.

 

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Calore nel sangue Il paziente , in principio, ha la sensazione di bruciore e di prurito pungente. Le lesioni sono rosso chiare e i graffi del grattamento producono pomfi lineari (orticaria linearre o factitia, n.d.t.) reazioni rilevate e  gonfie (conosciute come dermografismo o “scritte sulla pelle”). La condizione peggiora di notte. I sintomin generali  includono irrequietezza, secchezza delle fauci, e sete con desiderio di bere,  dolori come da ulcerazione, lingua rossa  senza patina, e polso filiforme,  irregolare e rapido. La strategia di trattamento punta a rinfrescare il sangue e disperdere il caldo,  eliminare il vento e fermare il prurito. La formula indicata per questo scopo è la polvere modificata per eliminare il vento [B]

 

Polvere modificata per eliminare il vento [B]

xiao feng san jia jian

 

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 4,5 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (shebng di huang) 9g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 6 g

Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 3 g

Rhizoma Artactylodis (cang zhu) 3 g

Periostracum Cicadae (chan tui) 3 g

Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) 3 g

Fructus Arctii Lappae (niu bang zi) 3 g

Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis (zhi mu) 3 g

Gypsum (shi gao) 6 g

Semen Sesami Indici (hei zhi ma) 3 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare due volte al giorno.

 

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Insufficienza sanguigna questo tipo di orticaria è spesso osservata negli anziani o nei convalescenti. I pomfi sono rosso chiaro, e la condizione  peggiora durante la notte o con la stanchezza dell’individuo. I sintomin generali  includono lingua chiara con patina sottilissima o non esistente, e polso filiforme e sottile. La strategia consiste nell’estinguere il vento ed aiutare lo yang. La formula indicata per Questo quadro  è il decotto aumentato delle quattro sostanze

 

 

Decotto aumentato? delle quattro sostanze

si wu tang jia wei

 

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 9 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 9 g

Radix Paeoniae Lactiflorae (bai shao) 9 g

Radix Ligustici Chuanziong (chuan xiong) 3 g

Radix Polygoni Multiflori (he shou wu) 6 g

Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 6 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6 g

Fructus Tribuli Terrestris (bai ji li) 9 g

Radix Astragali Membranacei (huang qi) 6 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3 g

Os Draconis (long gu) 3 g

Concha Ostreae (mu li) 3 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare due dosi al giorno.

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Disarmonia tra cong-mai e renmai (vaso concezione e vaso dell’assalto):  le lesioni appaiono 2-3 giorni prima delle mestruazioni e scompaiono dopo la fine del flusso. Sono colpiti  il basso addome, il fondo schiena, gli aspetti yin delle cosce. Le donne che hanno questa situazione sono di solito  colpite da crampi mestruali,  cicli irregolari, lingua color porpora senza patina, e polso filiforme e sottile. La strategia  consite nel bilanciare i canali  ren e chong . La formula indicata per questo fenomeno è Il Decotto Modificato delle due Immortali [A]

 

Decotto Modificato delle due Immortali [A]

èr xian tang jia jian

 

Rhizoam Curculiginis Orchiodis (xian mao) 6 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui)  6 g

Radix Ligustici Chuanxiong (chuan xiong) 6 g

Herba Epimedii (yin yang huo) 12 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 12 g

Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang) 12 g

Semen Cuscutae Chinensis (tu si zi) 12 g

Fructus Lycii (gou qi zi) 12 g

Fructus Ligustri Lucidi (nu zhen zi) 12 g

Herba Ecliptae Prostratae (han lian cao) 12 g

Cortex Moutan Radicis Essiccata e fritta (chao mu dan pi) 10 g

Herba Leonuri Heterophylli (yi mu cao) 10 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare 1-2 dosi al giorno.

 

ESTERNO

 

per tutti i tipi di orticaria, il prurito, può essere alleviato facendo il decotto di 2-3 delle erbe seguenti  in uguali quantità, usando poi o come decotto tiepido o come lozione: Herba Artemisiae capillaris Yinchenhao (yin chen hao), Radicis Sophorae Flavescentis (ku shen), Lignum Sappan (su mu), Fructus Xanthii Sibirici (cang er zi), Herba Lemnae seu Spirodelae (fu ping) e Radicis Clematidis (wei ling xian). Applicare 3-5 volte al giorno finché i pomfi non si risolvano.

 

AGOPUNTURA

 

Ago filiforme. I punti principali sono LI-11 (qu chi), LI-4 (he gu), SP-10 (xue hai), BL-40 (wei zhong), BL-17 (ge shu) e TB-10 (tian jing). Per nausea e vomito, aggiungere PC-6 (nei guan); per dolori addominali, aggiungere ST-25 (tian shu); per crampi mestruali e irregolarità del ciclo, aggiungere SP-6 (san yin jiao). Usare la manipolazione disperdente e trattenere gli aghi per 15 minuti. Trattare una volta al giorno durante gli attacchi acuti, e 1-2 volte a settimana dopo al fine di controllare e risolvere la condizione.

Agopuntura dell’orecchio. I punti indicati includono polmone, milza, Shenmen, antiasmatico,  e occipite.  Conficcare gli aghi in 2-3 punti per ciascuna seduta e trattenerli per 20-30 minuti. Il regime di trattamento è lo stesso illustrato più sopra.

Salasso Deve essere effettuato nei punti seguenti: Apice dell’orecchio, M-UE-1 (shi xuan) o M-LE-12 (qi duan). Trattare una volta al giorno durante una manifestazione acuta, finché le lesioni non si risolvano. Salassare solo un paio di punti a seduta, lasciando uscire 2-3 gocce di sangue da ciascun punto.

 

MOXIBUSTIONE

 

Sugli stessi punti indicati per gli aghi filiformi si possono applicare o un rotolo di moxa, o un ago tiepido da moxibustione. Trattare per 15 minuti, una volta al giorno, finché le lesioni non scompaiano.

 

COPPETTAZIONE

 

Può essere applicata nei seguenti gruppi di punti: [A] GV-14 (da zhui), BL-12 (feng men) e BL-18 (gan shu); [B] GV-12 (shen zhu), BL-13 (fei shu) e BL-20 (pi shu). Trattare una volta al giorno a giorni alterni, alternando anche i gruppi di punti. La coppettazione può essere applicata da sola o combinata all’agopuntura.

 

RIMEDI EMPIRICI

[A] Per orticaria dovuta a vento caldo, combinare 3 g di Herba Menthae Haplocalycis (bo he) e 3 g di Periostracum Cicadae (chan tui) con 350 ml di acqua e 150 ml di vino di riso, decuocere per 5 minuti. Somministrare 2-3 volte al giorno, o finché i pomfi non si risolvano[1].

[B] I pomfi urticati dovuti al caldo possono essere frizionati con un decotto di 250 g di buccia fresca di cocomero invernale. Somministrare 4-5 volte al giorno, o finchè la situazione non si risolva[2]

[C] Preparare il decotto di 500g di Fructus Averrhoae Carambolae (yan tao). Lavare l’area affetta per 5-10 minuti con il decotto tre volte al giorno finché l’ eruzione   non si risolva.[3]

[D] Schiacciare un pompelmo molto aspro con la buccia, e far decuocere per 10 minuti. frizionare l’area affetta per 10 minuti, tre volte al giorno. Durante l’uso di questo rimedio, il paziente dovrebbe  mangiare 60 g di pompelmo fresco al giorno, tre volte al giorno, finché le lesioni non scompaiono[4]

 

Trattamento Occidentale contro trattamento tradizionale cinese

 

L’oricaria acuta in genere si arresta da sola,  il trattamento quindi è soprattutto palliativo. Nel caso di orticaria cronica (cioe’ della durata superiore alle 6 settimane, n.d.t.), il trattamento può essere più complicato e richiedere una più stretta collaborazione medico-paziente al fine di risolvere il problema.

         In tutti i casi di orticaria, quando la causa è nota, essa si dovrebbe evitare o trattare.

 Il trattamento tradizionale, può risultare più efficace nel risolvere la radice del problema, specialmente nell’orticaria cronica. L’intervento farmaceutico di solito prevede l’uso di antistaminici e corticosteroidi, che risolvono la reazione nell’immediato, ma non risalgono alla radice il problema.

 

Prevenzione

 

Eliminare o evitare l’agente causale della malattia, risulta essere la migliore prevenzione. Un corretto modello di differenziazione ed una appropriata terapia tradizionale, possono certamente aiutare nel prevenire attacchi futuri. Gli individui soggetti ad accumuli di caldo umido, dovrebbero limitare l’ingestione o del tutto alcuni cibi e bevande come cibi piccanti e grassi, doci, agnello, cappone, gamberi, alcool e caffé.

 

Psoriasi

yin xiè bing  “la malattia dalle squame d’argento”

 

La psoriasi è una malattia  cronica ricorrente caratterizzata da squame, papule  e placche ben demarcate, furfuracee ed argentate. Attraverso i secoli, i cinesi hanno attribuito diversi nomi al disturbo:  “piaga pugnale bianco” (bai bi), “tigna a pelle di pino” (song pi xuan) e “serpente Pidocchio” (she shi) Il Golden Mirror of The Medical Tradition (1742) fornisce la seguente descrizione delle cause della psoriasi “...Le ferite  dalla forma di un pugnale bianco  sono causate da un vento patogeno che alloggia nei tessuti e nella pelle,  ed anche da secchezza del sangue che nutre a stento l’esteno...”

         Le cause, secondo la medicina moderna, della psoriasi, sono sconosciute, sebbene si sappia che la spessa desquamazione è arrecata da proliferazione eccessiva o tumultuosa delle cellule epidermiche. Si parla di predisposizione genetica; infatti i caucasici sembrano più colpiti rispetto alle altre razze (anomalia del cromosoma 6 autosomina dominante a scarsa pentranza ed espressivita’ variabile, n.d.t.). La manifestazione è di solito graduale. La malattia segue un ciclo cronico ed irregolare marcato da alti e bassi di durata indeterminabile. I fattori che possono precipitare le eruzioni sono i traumi locali, le reazioni da farmaci, le infezioni respiratorie, il freddo, gli stress emozionali, e le infezioni chirurgiche e virali (gli stadi dismetabolici e sopratutto il diabete mellito, n.d.t.).

 

Segni e Sintomi

 

La gravità e la distribuzione delle lesioni sulla pelle può variare. Di solito le aree più colpite sono il cuoio capelluto (incluse le areee dietro le orecchie) la superficie estensoria degli arti (specialmente gomiti e ginocchia, schiena e natiche.). Possono essere colpite anche le unghie, le palpebre, ascelle, ombelico, regioni anogenitali. Alcune volte la malattia è generalizzata.

         Le lesioni sono rotonde, ben demarcate, rosa, con squame di varia misura, leggermente opalescenti o argentate, che guariscono in genere senza lasciare cicatrici e non influiscono sulla crescita dei capelli. Il coinvolgimento delle unghie  somiglia ad una infezione da miceti  con delle fosse alla base  (strie di Beau, n.d.t.) delle unghie a cui segue ispesssimento della pelle depigmentazione e formazione di detriti, con la possibilità dell’insorgere infezioni batteriche secondarie o da funghi.

         L’artrite psoriatica somiglia ad un’artrite reumatoide associata alle lesioni psoriatiche e può seguire o precedere le infiammazioni cutanee. La psoriasi pustolosa si manifesta a seguito di un’improvvisa febbre alta; le pustole possono manifestarsi sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi (forma di Barber), o sull’intera cute(varieta’ di Von Zumbush). L’eritrodermia psoriasica e’ una rara forma di psoriasi, presenta un rossore diffuso della pelle,  che risulta ricoperta da sottili squame. Le tipiche lesioni demarcate possono anche essere irregolari ed assumere caratteri strani e peculiai (varieta’ rupioide, lichenoide, arciforme, ecc.). Alcuni casi possono portare anche a debilitazione generale.

 

Diagnosi Differenziale

 

         La diagnosi della psoriasi è di solito molto semplice. In ogni caso le diverse misure e forme delle lesioni possono confondere la diagnosi, dunque solo la biopsia può confermarla. Le malattie della pelle che possono essere confuse con la psoriasi sono la dermatite seborreica, la sifilide secondaria, le infezioni da funghi e l’eczema. Ma la conferma della psorisi è data dalla presenza dei segni di Auspitz, delle sottili aree di sanguinamento,  che compariranno quando le squame verranno rimosse (anche la pellicola scollabile di Duncan e l’orletto rilevato di Voronoff, n.d.t.).

 

Eziologia Tradizionale Cinese

 

Le principali cause di psorisi  sono da ricondurre alla insufficienza dei livelli protettivo e nutritivo che provoca vento e secchezza, cosicché la pelle perde il suo nutrimento. Negli stadi iniziali, gli attacchi di vento freddo o vento calore  , causano disarmonia tra i livelli protettivi e nutritivi impedendo  la circolazione di qi e sangue, permettendo così ai fattori patogeni di annidarsi nei tessuti. Potrebbe anche succedere che  del preesistente  calore   umido possa accumularsi nei tessuti riscaldandoli e causando dunque le lesioni. Man mano che la malattia progredisce, vento freddo, vento calore  , o calore   umido si trasformano in calore, consumando e danneggiando qi e sangue  e causando insufficienza sanguigna e vento secco (secchezza del sangue)  e contribuendo a peggiorare la situazione.

         Un altro possibile risultato della insufficienza dei livelli nutritivi e del sangue è data dall’ostacolo arrecato alla circolazione di qi e sangue, che porta ad un ristagno nei tessuti e nella pelle dando origine così alle lesioni.

         Se le condizioni persistono, emergono altresì delle disfunzioni organiche. Nella psoriasi sono particolarmente colpiti, Fegato e Reni; la loro insufficienza determina disarmonia fra il chong mai   e il ren mai  e una più pronunciata insufficienza dei livelli nutritivo e protettivo e  del sangue.

La Psoriasi da  fuoco o da calore   risulta da un disturbo emozionale che se non risolto si trasforma in fuoco; gli attacchi del  calore tossico o del vento freddo si trasformano in calore e quindi in secchezza dando origine al calore   secco, che poi si trasforma in tossicità che sotto forma di calore   tossico entra nei tessuti e nella pelle, producendo le lesioni.

I quadri   da calore sono originati spesso da calore nel Cuore e/o nel canale del Fegato che può essere causato da disturbi emozionali. Man mano che il calore si accumula, entra nel livello del sangue e compromette i tessuti e la pelle producendo le lesioni tipiche della psoriasi.

 

Trattamento

 

Il trattamento della psoriasi richiede un meticoloso modello di differenziazione e per i casi cronici  delle lunghe terapie

 

INTERNO

Sono descritti di seguito i più comuni quadri   di psoriasi ed il loro trattamento

 

Vento-freddo. E’ di solito osservato nei bambini, nel primo stadio, o nelle artriti psoriatiche. Le lesioni sono rosso chiaro, e le squame sono bianche e spesse, facilmete rimuovibili se graffiate anche se il prurito è minimo. La condizione peggiora o ricorre in inverno, e migliora o scompare in estate. La sintomatologia generalizzata può includere avversione al calore  , dolori o disturbi delle articolazioni, lingua pallida con sottile patina, e polso lento  e irregolare. La strategia di trattamento mira a disperdere il vento ed il freddo e a nutrire il sangue e attenuare la secchezza. La formula indicata per questo quadro è Il Decotto Modificato di ramoscello di Cannella [B]

 

Il Decotto Modificato di ramoscello di cannella [B]

gui zhi tang jia jian

 

Ramulus Cinnamomi Cassiae (gui zhi) 3 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3 g

Radix et Rhizoma Notopterygii (qiang huo) 3 g

Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 3 g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 12 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 12 g

Cortex Dictamni Dasycarpi Radicis (bai xian pi) 12 g

Radix Ligustici Chuanxiong (chuan xiong) 6 g

Herba Ephedrae (ma huang) 6 g

Semen Pruni Armenicae (xing ren) 6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto e somministrarlo  tre volte al giorno.

 

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Calore del sangue. Le lesioni di questo quadro consistono in macchie rosse o papule che crescono e proliferano rapidamente. Le squame si presentano a mucchi e sono facilmente rimosse se grattate. Il prurito talvolta è intenso. La condizione è più acuta in estate. La sintomatologia generale può includere avversione al calore  , irrequietezza, sete, feci secche, urine gialle e concentrate, lingua rossa con patina gialla o bianca, e polso rapido e scivoloso. La strategia consite nel liberare il livello nutritivo e rinfrescare il sangue, alleviare la tossicità e ridurre le macchie.

Le formule indicate per questo quadro includono La polvere che rinfresca il sangue ed elimina il vento (vedi Dermatite seborreica, cap. 13), o il decotto modificato di Corno di rinnoceronte e Rehmannia [B]

 

 

Decotto modificato di Corno di rinnoceronte e Rehmannia [B]

xi jiao dì huang tang jia jian

 

Cornu Rhinoceri (xi jiao) 1,5 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 30 g

Cortex Moutan Radicis essiccata e fritta (chao mu dan pi) 10 g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g

Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 10 g

Flos Carthami Tinctorii (hong hua) 10 g

Flos Lonicerae Japonicae carbonizzato (jin yin hua tan) 15 g

Radix Sanguisorbae Officinalis (di yu) 15 g

Gypsum (shi gao) 15 g

Calcitum (ban shui shi) 15 g

Radix Adenophora seu Glehniae (sha shen) 10 g

Tuber Ophiopogonis Japonici (mai men dong) 10 g

Radix Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 10 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo  tre volte al giorno

 

NOTA CLINICA: il cornu Bubali (shui niu jiao) puo’ sostituire il cornu Rhinoceri (xijiao)ad un dosaggio dieci volte superiore, sia per la spesa e sia perché si tratta di una specie a rischio di estinzione.

 

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Secchezza del sangue. Le lesioni psoriasiche di questo quadro presentano di solito delle macchie rosso chiaro umide e coperte di un sottile strato di squame sottili e aderenti. Il ciclo della malattia è lento, con lesioni nuove che appaiono sparse e diffusev su l’intero tegumento. La sintomatologia generale può includere confusione di testa, pallore, lingua chiara con una patina bianca e sottile, ed un polso lento  e sottile. La strategia mira a nutrire il sangue, disperdere il vento e umidificare al fine di eliminare la secchezza. Le formule indicate per questo quadro includono il decotto modificato per la pelle che nutre il sangue  o la formula contro la psoriasi 

 

 

Decotto modificato per la pelle che nutre il sangue 

yang xue run fu yin jia  jian

 

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 15 g

Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang) 15 g

Tuber Asparagi Cochinchinensis (tian men dong) 10 g

Tuber Ophiopogonis Japonici (mai men dong) 10 g

Radix Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 10 g

Radix Polygoni Multiflori (he shou wu) 10 g

Ramulus cum Uncis Uncariae (gou teng) 10 g

Radix Angelicae Sinensi (dang gui) 10 g

Radix Adenophorae seu Glehniae (sha shen) 12 g

Radix Trichosanthis Kirilowii (tian hua fan) 12 g

Semen Phaseoli Calcarati (chi xiao dou) 12 g

Radix Paeoniae Lactiflorae Essiccata e fritta (chao bai shao) 12 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo  2-3 volte al giorno

 

Formula contro la Psoriasi

Ke yin fang

 

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang) 30 g

Radix Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 30 g

Semen Cannbis Stivae (huo ma ren) 10 g

Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 10 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo  1-2 volte al giorno

 

 

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Ristagno di sangue. I casi sono di solito cronici e ricorrenti. Le lesioni sono scure o iperpigmentate e coperte di squame spesse, dure e aderenti. A volte si sviluppa lichenificazione. Le lesioni possono unirsi dando alla pelle l’aspetto di una cartina geografica. Queste ampie lesioni possono anche arrecare dolore o svilupparsi in fessure. La lingua è spesso color porpora o mostra macchie porpora ed è ricoperta da una patina  sottile, e il polso risulta instabile o sottile e lento. La strategia di trattamento mira a rinvigorire il sangue e eliminare il ristagno. Le formule indicate per questo scopo imcludono il decotto per rinvigorire il sangue ed eliminare il ristagno o il decotto piaga del pugnale bianco

 

Decotto per rinvigorire il sangue ed eliminare il ristagno

huo xue san yu tang

 

Lignum Sappan (su mu) 9-15 g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 9-15 g

Radix Paeoniae Lactiflorae (bai shao) 9-15 g

Flos Carthami  Tinctorii (hong hua) 9-15 g

Semen Persicae (tao ren) 9-15 g

Herba Buchnerae Cruvitae (gui yu jian) 15-30 g

Rhizoma Sparganii Stoloniferi (san leng) 9-15 g

Rhizoma Curcumae Ezhu (e zhu) 9-15 g

Radix Aucklandiae Lappae (mu xiang) 3-9 g

Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 9-15 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo  1-2 volte al giorno

 

 

Decotto piaga del pugnale bianco

bai bi tang

 

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 30 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 15 g

Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu ling) 25 g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 15 g

Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) 20 g

Herba cum Radice Violae Yedoensitis (zi hua di ding) 20 g

Fructus Forsythiae Suspensae (lian qiao) 15 g

Radix Scrophulariae Ningpoensis(xuan shen) 20 g

Semen Cannabis Sativae (huo ma ren) 15 g

Cortex Dictamni Dasycarpi Radicis (bai xian pi) 20 g

Rhizoma Curcumae Ezhu (e zhu) 20 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo  1-2 volte al giorno

 

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Calore   Umido. Le lesioni della psoriasi di questo tipo sono delle caratteristiche macchie rosso scuro di misura disuguale, ricoperte di squame oleose o spesse simili a croste. La pelle sottostante può essere umida o essudante. In alcuni casi possono presentarsi anche delle pustole. Le aree affette sono i palmi delle mani e le piante dei piedi, il tronco, gli arti e le pieghe della pelle. La condizione peggiora in ambiente umido. La sintomatologia generale può includere senso di oppressione sul petto, disturbi dell’appetito, malessere generale, pesantezza delle gambe, aumento delle secrezioni vaginali, patina linguale sottile, gialla e appiccicosa e polso scivoloso e irregolare. La strategia di trattamento mira a eliminare il calore   e drenare l’umidità. La formula indicata per questo scopo è Il decotto modificato  di Dioscorea per drenare l’umidità

 

Decotto modificato  di Dioscorea per drenare l’umidità [A]

bei xie shen shi tang jia jian

 

Rhizoma Atractylodis (cang zhu) 10 g

Cortex Phellodendri (huang bai) 10 g

Herba Lycopi Lucidi (ze lan) 10 g

Sclerotium Polypori Umbellati (zhu ling) 10 g

Rhizoma Dioscoreae Hypoglaucae (bei xie) 15 g

Semen Coicis Lachryma-jobi (yi yi ren) 15 g

Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) 15 g

Ramus Lonicerae Japonicae (ren dong teng) 30 g

Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu ling) 30 g

Herba Taraxaci

ongolici cum Radice (pu gong yin) 30 g

Fructus Taraxaci Mongolici cum Radice (pu gong ying) 30 g

Fructus Liquidambaris  Taiwanianae (lu lu tong) 4,5 g

Radix Cyathulae Officinalis (chuan niu xi) 4,5 g

Pericarpium Citri Reticulatae Viride (qing pi) 4,5 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo  2-3 dosi al giorno.

 

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Fuoco o calore   Tossico. Le lesioni eritematose o pustulari di questo quadro si sviluppano e si spargono velocemente, spesso coalescendo. Sono coperte di squame sottili che si staccano facilmente. Di solito si manifestano prurito, bruciore e dolore . La sintomatologia generale include febbre alta, sete, feci secche, urine gialle, lingua scarlatta con una patina sottile ed un polso rapido filiforme e scivoloso. La strategia di trattamento consite nel rinfrescare il sangue, eliminare il calore   e alleviare la tossicità. Le formule indicate per questo quadro includono Il decotto di Coptis per alleviare la tossicità combinato con il Decotto dei cinque ingredienti per eliminare la tossicità, o il decotto di Rehmanniae e Scrophulariae.

 

Decotto di Coptis per alleviare la tossicità combinato con il Decotto dei cinque ingredienti per eliminare la tossicità.

 

huang lian jie du tang wu wei xiao du yin he cai

 

Herba Taraxaci cum Radice (u gong ying) 15 g

Flos lonicerae Japonicae (jin yin hua) 15 g

Herba cum Radice Violae Yedoensitits (zi hua di ding) 15 g

Rhizoma Coptidis (huang lian) 6 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 6 g

Cortex Phellodendri (huang bai) 6 g

Fructus Gardeniae Jasminoidis carbonizzato (zhi zi tan) 6 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (shen di huang) 10 g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo  1-2 volte al giorno

 

Decotto di Rehmanniae e Scrophularia

sheng xuan yin

 

Radix Rehamanniae Glutinosae (sheng di Huang) 15 g

Radix Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 15 g

Fructus Gardeniae Jasminoidis (zhi zi) 15 g

Radix Isatidis seu Baphicacanthi (ban lan gen) 15 g

Herba Taraxaci Mongolici cum Radice (pu gong ying) 10 g

Flos Chrysanthemi Indici (ye ju hua) 10 g

Radix Platycodi Grandiflori (jie geng) 10 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 10 g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g

Radix Trichosanthis Kirilowi (tian hua fen) 10 g

Bulbus Fritillariae Cirrhosae (chuan bei mu) 12 g

Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu ling) 12 g

Herba cum Radice Violae Yedoensitis (zi hua di ding) 12 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g

 

PREPARAZIONE  E DOSAGGIO: preparare il decotto e sommnistrare 1-2 volteal giorno.

 

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Per modelli da calore   tossico che producono lesioni pustolari, la strategia consiste nell’eliminare il calore   ed alleviare la tossicità, supportare l’interno e drenare il pus. Per questo scopo è indicato il decotto modificato di Gentiana Longdancao per drenare il Fegato.

 

decotto modificato di Gentiana Longdancao per drenare il Fegato.

long dan xie gan tang jia jian

 

Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 30 g

Testa Phaseoli Radiati (lu dou yi) 30 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 10 g

Fructus Forsythiae Suspensae (lian qiao) 10 g

Herba Taraxaci Mongolici cum Radice (pu gong ying) 10 g

Flos Chrysanthemi Indici (ye ju hua) 10 g

Radix Astragali Membranacei (huang qi) 10 g

Semen Coicis Lachryma-jobi (yi yi ren) 12 g

Cortex Dictamni Dasycarpi Radicis (bai xian pi) 12 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 12 g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 12 g

Radix  Scutellariae Baicalensis (huang qin) 6 g

Rhizoma Coptidis (huang lian) 6 g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO:  preparare il decotto e somministrarlo  1-2 volte al giorno.

 

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Insufficienza renale e del Fegato. Le lesioni maculari di questo quadro sono rosso chiaro coperte di un sottile strato di squame bianco grigiastre. La sintomatologia generale può includere dolore nella parte bassa della schiena, debolezza degli arti, dolori articolari, confusione di testa, ronzio delle orecchie, lingua ingossata e segnata dai denti e patina linguale sottile, polso sottile e lento . La strategia di trattamento mira a nutrire il Fegato e arricchire i Reni. La formula indicata per questo quadro è il decotto di Ophipogon, Schisandra e Rehmannia.

 

Decotto di Ophipogon, Schisandra e Rehmannia

mai wei di huang tang

 

Tuber Ophiopogonos Japonici (mai men dong) 10 g

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang) 10 g

Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang) 10 g

Fructus Corni Officinalis (shan zhu yu) 10 g

Cortex Moutan Radicis essiccata e fritta (chao mu dan pi) 10 g

Fructus Schisandrae Chinensis (wu wei zi) 4,5 g

Rhizome Alismatis Orientalis (ze xie) 4,5 g

Sclerotium Poriae Cocos (fu ling) 4,5 g

Herba cum Radice Lycopodii Clavati (shen jin cao) 15 g

Rhizoma Homalomenae Occultae (qian nian jian) 15 g

Herba Buchnerae Cruciatae (gui yu jian) 15 g

Rhizoma Cibotii Baromertz (gou ji) 15 g

Ramulus cum Uncis Uncariae (gou teng) 15 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 12 g

Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) 12 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo  1-2 volte al giorno.

 

                                               ___________________

 

Gli individui che presentano insufficienza di Fegato e Reni a cui si aggiunge disarmonia tra il chong-mai ed il ren-mai manifesteranno altri sintomi  come impotenza e spermatorrea (gli uomini), ciclo mestruale irregolare, assenza di fertilità o miglioramento delle lesioni psoriatiche durante la gravidanza, con un riacutizzarsi delle stesse subito dopo il parto (nelle donne). La strategia di trattamento mira a regolarizzare e tonificare i canali ren e chong , supportare lo yang ed armonizzare il sangue. La formula indicata per questo quadro è il decotto modificato dei due immortali [B]

 

Decotto modificato dei due immortali [B]

er xian tang jia jian

 

Rhizoma Curculiginis Orchiodis (xian mao) 6 g

Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis essiccato e fritto (chao zhi mu) 6 g

Cortex Phellodendri essiccata e fritta (chao huang bai) 6 g

Cortex Moutan Radicis essiccata e fritta (chao mu dan pi) 6 g

Herba Epimedii (yin yang huo) 12 g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 12 g

Radix Morindae Officinalis (ba ji tian) 12 g

Herba Cistanches Deserticolae (rou cong rong) 12 g

Sclerotium Poriae Cocos (fu ling) 10 g

Semen Cuscutae Chinensis (tu si zi) 10 g

Radix Polygoni Multiflori (he shou wu) 15 g

Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) 15 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo  1-2 volte al giorno.

 

ESTERNO

 

Per le lesioni del primo stadio o quelle eritematose maculari con desquamazione minima, sono preferibili le formule scaldanti come ad esempio L’unguento do Arnebia e Coptis (vedere la dermatiti da pannolini nel cap.13), o l’unguento dei legami universali da applicare 1-2 volte al giorno.

 

L’unguento dei Legami Universali

pu lian gao

 

Cortex Phellodendri (huang bai)  60 g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 60 g

Gelatina di Petroleum 240 g

 

PREPARAZIONE  DOSAGGIO: macinare separatamente le erbe finemente e poi passarle al setaccio. Unire la gelatina di Petroleum, riscladando leggermente se necessario. Conservare in un contenitore di vetro a chiusura ermetica.

 

                                               ________________

 

 

Per lesioni croniche e ricorrenti con squame rilevate, usare la lozione  di  Xanthium e Kochia (vedere Follicolite, cap.7) o la lozione di Liquidambar, 3-4 volte a settimana.

 

Lozione di Liquidambar

lù lù tong shui xi jì

 

Fructus Liquidambaris Taiwanianae (lu lu tong) 60 g

Rhizoma Atractylodis (cang zhu) 60 g

Radix Stemonae (bai bu) 15 g

Folium Artemisiae Argyi (ai ye) 15 g

Alumen Praeparatum (ku fan) 15 g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto  in 1-1,5 litri di acqua per 20 minuti. Toglire la feccia e lavare le zone affette con il decotto tiepido 1-2 volte al giorno.

 

AGOPUNTURA

 

Per tutti i tipi di psoriasi conficcare un ago di 28 gauge bilateralmente il punto BL-40.(wei zhong). Applicare una forte manipolazione  disperdente per 5-10 minuti. Quando l’ago sarà rimosso usciranno dal punto1-2 gocce di sangue; trattare a giorni alterni per 10 sedute, che rappresenteranno il ciclo di una terapia. Il miglioramento dovrebbe essere evidente a fine ciclo.

COPPETTAZIONE

 

Per tutti i tipi di psoriasi  possono essere considerati i due seguenti gruppi di punti: A) GV-14 (da zhui), BL-12 (feng men), BL-18 (gan shu); B) GV-12 (shen zhu), BL-13 (fei shu), BL-20 (pi shu). La coppettazione può essere applicata da sola o dopo l’agopuntura. Trattare a giorni alterni per 7 sedute,  che rappresentano il ciclo di una terapia.I miglioramenti saranno evidenti dopo 2-3 cicli di terapia.

 

RIMEDI EMPIRICI

 

Possono essere usati come descritto di seguito anche  la puntura con aghi a sette stelle (martelletto a fiore di pruno) unita a suffumigio medicinale[5]

Unire Folium Artemisiae Argyi (ai ye) in una quantità sufficiente tale da formare un rotolo  lungo 15 cm e dal diametro di 2,5 cm, 10 g di Sulphur in polvere (liu huang), 10 g di Radix Angelicae Dahuricae in polvere (bai zhi), 10 g di Radix Aucklandiae  Lappae in polvere (mu xiang), 10 g di Radix Angelicae Pubescentis in polvere (du huo) e 1 g di Borneolo in polvere (bing pian). Formare un rotolo di moxa lungo 1 cm e del diametro di 2,5 cm.

Lavare prima le lesioni con acqua calda, e disinfettare con alcool. Conficcare delicatamente un ago a sette stelle finché non compariranno alcune gocce di sangue. Accendere il rotolo di moxa e affumicare le lesioni facendo arrivare il fumo dal basso. Dopo la combustione spargere le ceneri sulle lesioni. Trattare una volta al giorno prima di andare a letto per 15-20 minuti. Il miglioramento di solito si manifesta entro 2-3 cicli di terapia.

 

Trattamento occidentale contro trattamento tradizionale Cinese

 

Trattare efficacemente la psoriasi risulta molto difficile, in quanto è considerata da molti  ancora una malattia incurabile visto che le sue cause biomediche restano ancora incerte. Comunque il trattamento tradizionale cinese mostra di essere più efficace nel determinare una remissione se associato ad un corretto modello differenziato e ad una terapia appropriata, e soprattutto, se il paziente si sottopone diligentemente a lunghi trattamenti. La terapia tradizionale  rispetto a quella occidentale si rivela migliore riguardo al tasso di remittenza della malattia  che in quella cinese risulta più lungo. La terapia moderna è ancora limitata all’uso di corticosteroidi locali, catrame minerale (coaltar, n.d.t.), antralina, fototerapia, o terapie più complesse (derivati aromatici della vitamina A e ciclosporina A per via generale, calcipotriolo per via topica, n.d.t.). Inoltre l’uso prolungato di farmaci (ex.corticosteroidi) presenta effetti collaterali e problemi di tossicità.

 

Prevenzione

 

I pazienti dovrebbero evitare i fattori che precipitano ed aggravano le forme  o la recidiva delle lesioni. Dovrebbe essere mantenuta una sana nutrizione, evitando cibi e bevande che possono produrre accumulo di calore e umidità; inclusi cibi grassi e piccanti, dolci, agnello cappone, gamberi, alcool e caffè. Si dovrebbero evitare o assumere con moderazione  anche integratori come vitamine che sono riscaldanti.

 

Acne

fen ci, “punte bianche”

 

         L’acne è una comune malattia infiammatoria del follicolo sebaceo caratterizzata da comedoni, papule, pustole, noduli e possibili cicatrici. In Cinese la condizione è chiamata “punte bianche” a causa della somiglianza delle lesioni a punte, e a causa del liquido bianco che essuda quando la lesione viene spremuta (in greco “akne” vuole egualmente dire punta, n.d.t.). Altri nomi cinesi per l’acne sono “Punte bianche di vento dei Polmoni” (fei feng fen ci), Punte di vino” (jiu ci) e  granuli dell’adolescenza” (qing chun li). Chen Shi -Duo, in Profound Purpose from The Heavenly Abode (1694) descrisse la connessione tra acne e rosacea:

 

“... Le ferite del vento dei Polmoni e e quelle rosse delle macchie sul naso , si manifestano su naso e viso, e sono malattie del canale dei Polmoni. L’orifizio dei Polmoni è il naso; quando il qi dei Polmoni non è puro, il naso è compromesso, e da lì la malattia si sparge su tutto il viso...”

 

Biomedicamente la patogenesi dell’acne è complessa. Il ciclo e la gravità della malttia appaiono essere determinate dalla interazione tra ormoni, cheratinizzazione, sebo e batteri. L’Acne comincia durante la pubertà con l’aumento degli ormoni androgeni, aumenta anche l’attività del follicolo sebaceo. La condizione non è però circoscritta all’adolescenza e può essere osservata anche più tardi nel ciclo della vita, ad esempio nelle donne intorno ai trenta anni. Ma l’acne si mostra più acuta e più comune negli uomini che sono colpiti dalle sue forme più severe.

 

Segni e Sintomi

 

Le lesioni dell’acne appaiono più di frequente su viso, petto e schiena, aree dove i follicoli sebacei sono più larghi. La prime lesioni consistono in  comedoni non infiammati (accumulo di cheratina e sebo nel follicolo pilifero). I comedoni aperti prendono il nome di punti neri, mentre quelli chiusi di punti bianchi. Con il passar del tempo, il comedone a forma di cupola può degenerare in papula infiammata, cisti superficiale o pustola. Nei casi più gravi, possono verificarsi infiammazioni profonde con noduli o cisti piene di pus recanti l’apertura sulla supersicie della pelle dove scaricano il contenuto (acne indurata, cistica o conglobata, n.d.t.). Le cicatrici che spesso sono lasciate dalla malattia sono di tipo sia atrofico che ipertrofico.

 

Diagnosi Differenziale

 

La diagnosi differenziale dell’acne è di solito semplice. I comedoni sono infatti quasi sempre presenti. La rosacea  somiglia all’acne si distingue per l’assenza di comedoni (a volte diagnosi differenziale complessa con verruche piane, acnidis, sarcoidosi a piccoli elementi, n.d.t.).

 

Eziologia Tradizionale Cinese

 

Le cause primarie dell’acne sono il calore dei Polmoni, il calore dello Stomaco, il calore del sangue, la tossicità calda, e la tossicità umida con stasi di sangue.

Calore nei Polmoni. E’ causato dall’invasione di vento esterno, che fa accumulare il preesistente calore dei Polmoni nella pelle e nei tessuti. dando origine alle lesioni.

Calore dello Stomaco. é la tipica causa da diete troppo ricche di grassi, cibi fritti  o piccanti, che portano all’accumulo di calore nella Milza/Stomaco. Se la condizione si protrae, il calore sale e si insinua nella pelle e nei tessuti,  producendo le lesioni.

 

Calore nel sangue. Questo tipo di acne spesso è causata da disturbi emozinali. Se non viene risolto il ristagno del qi , quest’ultimo continua ad accumularsi  e a trasformarsi in  calore che penetra a strato del sangue, causando le lesioni.

 

Tossicità calda. E’ il risultato della combinazione di accumulo di calore nei Polmoni e nello Stomaco con la tossicità esterna  fino a formare tossicità che sale verso l’alto e si insedia nella pelle e negli interstizi, producendo le lesioni.

 

Tossictà umida e stasi del sangue. L’acne di questo tipo deriva da preesistente umidità che si accumula nelle pelle e nei tessuti seguita da attacchi di tossicità  esterna, che si combina con l’umidità  formando  tossicità umida. Ne consegue il blocco dei canali e collaterali, che comporta disarmonia tra qi e sangue e da origine alle lesioni.

 

Trattamento

 

Il controllo di questa malattia spesso cronica richiede un attento quadro di differenziazione.

 

INTERNO

 

Calore nei Polmoni. Le lesioni di questo quadro sono spesso caratterizzate da cosiddette punti bianchi e punti neri papulari e a volte pruriginosi. Le aree più colpite sono quelle più prossime al naso e alla fronte . Sintomi generali sono secchezza del naso e della bocca, feci secche, lingua leggermente rossa con una patina sottile  bianca o gialla, polso fluttuante e rapido. La strategia di trattamento mira  ad espellere e disperdere il calore dei Polmoni.

         Le formule indicate per questo quadro includono Il decotto di Eriobotrya per depurare i Polmoni, o il decotto che rinfresca il sangue e depura i Polmoni  

 

 

Decotto di Eriobotrya per depurare i Polmoni

pì pà qìng feì yìn

 

Folium Eriobotryae Japonicae (pi pa ye)........................6g

Cortex Mori Albae Radicis(sang bai pi)..........................6g

Rhizoma Coptidis (huang lian).......................................3g

Cortex Phellodendri (huang bai).....................................3g

Radix Ginseng (ren shen)..............................................1g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao)............................1g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decottoe somministrarlo tre volte al giorno

 

Decotto che rinfresca il sangue e depura i Polmoni  

lìang xuè qìng fèi yìn

 

Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang)........................30g

Cortex Moutan Radicis (mu dan pi).........................................9g

Radix Paeoniae Rubrae (chi shao)............................................9g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin)..................................9g

Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis (zhi mu)..........................9g

Gypsum (shi gao)...................................................................30g

Cortex Mori Albae Radicis (sang bai pi)......................................9g

Folium Eriobotryae Japonicae (pi pa ye)......................................9g

Radix Glycyrrhizae Uralensis(gan cao)........................................6g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo due volte al giorno

 

MODIFICHE: per feci secche, aggiungere Radix e Rhizoma Rhei (da huang) e Folium Daqingye (da qing ye).

 

                                               ____________________

Calore nello Stomaco. Questo quadro è caratterizzato da comedoni chiusi (punti bianchi)  e aperti (punti neri) di tipo papulare. Di solito sono affette l’area intorno alla bocca, il seno e la parte superiore del torace. Il viso mostra tendenza alla untuosità. La sintomatologia generale include il desiderio ad ingerire grossa quantità di cibo, alitosi, lingua e bocca secca, desiderio di bevande fresche, feci secche, lingua rossa con patina appiccicosa, e polso profondo, rapido e vasto. La strategia mira a eliminare il calore dello Stomaco. La formula indicata per questo quadro è Il Decotto che regola lo Stomaco e regolarizza  il qi

 

Decotto che regola lo Stomaco e regolarizza  il qi

tiào wèi chèng qì tàng

 

Radix et Rhizoma Rhei (da huang)..............................................12g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao)........................................6g

Mirabilitum(mang xiao)..............................................................9-12g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: cuocere i primi 2 ingredienti  e passare il decotto prima di aggiungere il Mirabilitum (mang xiao)  al liquido che ne risulta. Somministrare 1-2 volte al giorno.

                                      _________________

 

Calore nel sangue. Le lesioni di questo tipo sono papulari, e colpiscono prima le aree vicino al naso e la bocca e l’area tra le sopracciglia. I capillari del viso risultano spesso dilatati cosicché una emozione o l’esposizione al calore fa arrossare il viso. Durante il periodo pre-mestruale nelle donne si registra un aumento delle lesioni. La sintomatologia generale mostra feci secche, urine gialle, lingua con la punta rossa ed una patina sottile, e polso rapido, irregolare e sottile. La strategia di trattamento mira a rinfrescare il sangue ed espellere il calore.

         Le formule indicate per questo quadro sono Il Decotto delle quattro sostanze con cartamo e nocciolo di pesca, o il decotto che rinfresca il sangue con i cinque fiori 

 

Decotto delle quattro sostanze con cartamo e nocciolo di pesca

tào hong sì wù tàng

 

Radix ligustici Chuanxiong (chuan xiong)...................................3g

Radix Angelicae Sinensis (dang gui)...........................................6g

Radix Paeoniae Lactiflorae (bai shao)..........................................6g

Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang).................6g

Semen Persicae (tao ren)............................................................6g

Flos Carthami Tinctorii (hong hua).............................................3g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo 1-2 volte al giorno

 

Decotto che rinfresca il sangue con i cinque fiori 

lìang xuè wù huà tàng

 

Flos Carthami Tinctorii (hong hua)...............................................9-15g

Inflorescentia Celosiae Cristatae (ji guan hua).................................9-15g

Flos Campsitis Grandiflorae (ling xiao hua).....................................9-15g

Flos Rosae Rugosae (mei gui hua).................................................9-15g

Flos Chrysanthemi Indici (ye ju hua)..............................................9-15g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo 1-2 volte al giorno

 

                                      ___________________

 

 

Calore Tossico: Le lesioni di questo quadro sono soprattutto pustole su base eritematosa che possono arrecare dolore. Sono di solito colpiti la parte alta della schiena ed il seno. Di solito dopo la guarigione restano delle cicatrici. La sintomatologia generale può includere feci secche, o costipazione, urine gialle e concentrate, lingua rossa con patina gialla e secca, polso filiforme ed irregolare, o rapido. La strategia di trattamento consiste nell’eliminare il calore ed alleviare la tossicità. Le formule indicate per questo quadro sono il decotto dei cinque ingredienti per eliminare la tossicità (vedi follicolite, cap. 7) o il decotto contro l’Acne

 

Decotto contro l’Acne

cuò chuàng jiàn ji

 

Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua)....................30g

Fructus Forsythiae Suspensae (lian qiao)................12g

Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin)................12g

Radix ligustici Chuanxiong (chuan xiong).................12g

Radix Angelicae Sinensis( dang gui)..........................12g

Radix Platycodi Grandiflori (jie geng)........................9g

Radix Achyranthis Bidentatae (niu xi).........................9g

Flos Chrysanthemi Indici (ye ju hua)..............................15g

 

PREPARAZIONE DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo 1-2 volte al giorno

 

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Tossicità umida e stasi del sangue. L’acne di questo tipo è caratterizzata da nodoli infiammati in profondità e cisti piene di pus su base erimatosa. Sono di solito coinvolti il viso, il petto e la schiena e le parti piu’ untuose del corpo (aree piu’ ricche di ghiandole sebacee, n.d.t.). Le cicatrici lasciate sono di solito scavateo introflesse. La sintomatologia generale include mal di testa e sensazioni di calore per tutto il corpo, lingua porpora con patina gialla o bianca, e polso lento, profondo e rapido. La strategia di trattamento mira ad eliminare l’umidità e alleviare la tossicità, rinvigorire il sangue e disperdere la stasi. La formula indicata per questo quadro è il decotto che elimina l’umidità ed allevia la tossicità

 

 

Decotto che elimina l’umidità ed allevia la tossicità

chù shì jiè dù tàng

 

Cortex Dictamni Dasycarpi Radicis (bai xian pi)..........................15g

Semen Glycines Germinatum (dou jian).......................................12g

Semen Coicis Lachryma-jobi (yi yi ren)......................................12g

Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu ling).........................................12g

Fructus Gardeniae Jasminoidis (zhi zi)..........................................6g

Cortex Moutan Radicis (mu dan pi)..............................................9g

Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua)..........................................15g

Fructus Forsythiae Suspensae (lian qiao).......................................12g

Herba cum Radice Violae Yedoensitis (zi hua di ding).....................9g

Caulis Mutong (mu tong)..............................................................6g

Talcum (hua shi)..........................................................................15g

Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao).............................................6g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo 1-2 volte al giorno

 

ESTERNI

 

Per tutti i tipi di acne può essere  usata la polvere sottosopra ( o alla rinfusa)

 

Polvere sottosopra (o alla rinfusa)

diàn dào sàn

Radix et Rhizoma Rhei (da huang)

Sulphur (liu huang)

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare separatamente una uguale quantità dei due ingredienti al fine di ottenere delle polveri che saranno poi combinate e macinate ancora finemente. Mescolare poi con acqua calda al fine di ottenere una pasta liquida. Dopo aver lavato l’area affetta con acqua e sapone, applicarvi uno strato sottile della pasta di erba con un batuffolo di cotone sterilizzato 1-2 volte al giorno.

 

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Per acne derivante da tossicità umida e calore tossico è indicato l’unguento rimuovi bolle

 

Unguento rimuovi bolle

qù bàn gào

 

Semen Hydnocarpi anthelminticae (da feng zi)...........................30g

Semen Pruni Armenicae (xing ren)............................................30g

Semen Persicae (tao ren)...........................................................30g

Hydrargyrioxydum rubrum (hong fen).......................................30g

Camfora (zhang nao)..............................................................30g

 

PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare i primi tre ingredienti insieme finemente, aggiungere poi i restanti due  e continuare a macinare finché non si formi una pasta. Se la pasta risulta secca, mescolare un po’ di gocce di olio di sesamo. Conservare in un barattolo di vetro ambrato a chiusura ermetica. Applicare il rimedio dopo aver lavato l’area con acqua e sapone frizionando delicatamente con un batuffolo di cotone sterilizzato. Applicare una volta al giorno.

 

NOTA CLINICA: applicare prima il rimedio su un’area piccola per controllare eventuali effetti collaterali arrecati dalla sua tossicità. Non usare pertanto per lungo tempo e sospendere quando l’infiammazione scompare rimpiazzandolo con altri medicamenti.

 

AGOPUNTURA DELL’ORECCHIO

 

I punti interessati sono Polmoni, endocrino, testicolo e guancia. Trattare per ogni sessione due punti, alternando le coppie ogni volta. Trattare a giorni alterni, lasciando inseriti gli aghi per 20-30 minuti. Ogni ciclo di terapia è formato da 10 trattamenti. I miglioramenti dovrebbero essere evidenti dopo 1-2 cicli.

 

RIMEDI EMPIRICI

 

Devono essere trattati i seguneti gruppi di punti: BL-15 (xin shu), BL.13 (fei shu), BL-18 (gan shu), BL-20 (pi shu) e BL-23 (shen Shu). Selezionare 2-3 punti ad ogni sessione alternandoli in quelle successive. Prima del trattamento massaggiare o frizionare la pelle intorno ai punti interessati. Salassare poi i punti facendo uscire 2-3 gocce di sangue da ognuno . Trattare a giorni alterni per 6 volte, lasciando trascorrere tre giorni tra un trattamento e l’altro . Miglioramenti saranno evidenti dopo due tre cicli di terapia. Alcuni libri[6] suggeriscono di applicare il salasso nei punti associati alla schiena (i beishu, n.d.t.) al fine di disperdere il calore dai rispettivi  organi  - il calore accumulato che ha dato origine alle lesioni-.

 

Trattamento occidentale contro trattamento tradizionale cinese

 

            Di solito il trattamento mira a controllare i sintomi, visto che in molti casi l’acne è autolimitante. Le terapie tradizionali sembrano più efficaci a rimuovere la radice del problema attraverso però un corretto quadro di differenziazione ed una terapia appropriata. La medicina occidentale prevede invece la somministrazione di farmaci  come acido retinoico, acido salicilico, benzoil perossido  e antibiotici locali . Alcuni individui possono essere affidati alla chirurgia o a terapie intralesionali per risolvere il problema.

NOTA: Una nostra ampia esperienza sull’argomento e’ contenuta negli Atti dell’VIII Congresso Annuale dell’AMAB tenutosi a Bologna nel 1994, con la dimostrazione che il trattamento tradizionale cinese e’ efficace in oltre il 70% dei casi.

 

Prevenzione

 

Il decorso dell’acne presenta grandi differenze. Se non trattata, la malattia può durare diversi anni. I pazienti dovrebbero essere avverititi di non strizzare le lesioni, in particolare le croste che coprono una lesione aperta; tale manipolazione può ritardare la guarigione e produrre una cicatrice atrofica. Le donne dovrebbero evitare di usare cosmetici comedogenici, specialmente quelli contenenti olio . Frequenti lavaggi con acqua e sapone risultano una buona abitudine per coloro che hanno problemi di acne. Dovrebbero essere evitati cibi e bevande che producono umidità e calore, come quelli grassi o piccanti. Anche alcool e fumo possono dare origine alla malalttia.

 

Rosacea

Jiu zha bi,  “ naso color vinaccia”

 

La Rosacea è un disturbo infiammatorio dell’area centrale del viso, ed è caratterizzata da dilatazione  vascolare che può o non comportare la formazione di pustole o  papule acneiche. La descrizione della condizione appare nei primi testi di  medicina cinese, ad esempio nel capitolo 31 di Basic Questions(Neijing Sowen) dove è osservato, “In un paziente con disturbi di calore nella Milza, è il naso che diventa rosso per primo”. Nel Compendium of External Medicine (1665), Qi Kun fornisce una più dettagliata descrizione della causa e del trattamento di questo disturbo:

 

“.. il naso color vinaccia è causato da calore nel sangue che si diffonde prima nel canale dei Polmoni, poi a causa di attacchi di vento freddo che causando la stasi del sangue, rende la pelle rosso scuro. Il trattamento dovrebbe mirare a disperdere i Polmoni, sbloccare la stasi di sangue, cosicché il qi del strato nutritivo e protettivo possa scorrere liberamente per nutrire nuovamente il  sangue...”

 

Le cause mediche della rosacea non sono note(in realta’ l’affezione e’ familiare e ricondicibile a focalita’, gastropatia, epatopatia, fumo, alcolismo, consumo eccessivo di caffe’ e nervini, fibromi uterini, diabete mellito, n.d.t.). La malattia di solito colpisce i soggetti dai 20 ai 50 anni, e anche oltre. Le donne sono colpite più degli uomini serbbene negli uomini la condizione sia più grave. I soggetti colpiti da rosacea sono più soggetti ad arrossire ed hanno un colorito rubicondo . La prolungata dilatazione dei vasi può causare la telangectasia (la permanente dilatazione dei vasi sanguigni) e la stimolazione delle ghiandole sebacee, portando alla formazione di pustole e papule acneiche.

 

Segni e Sintomi

 

Molti pazienti lamentano che la loro pelle è sensibile e facilmente irritabile, che hanno sensazioni di calore sulla pelle del viso. La parte centrale del viso è colpita da rossore  come pure mento e fronte. Se sottoposta a pressione l’area impallidisce. Le papule e le pustole sono simili a quelle dell’acne ma nella rosacea non si osserva la formazione di comedoni. Quando sono presenti lesioni acneiforme la condizione prende il nome  di acne rosacea. Nei casi gravi, le pustole possono evolversi in noduli cistici o granulomatosi (si considerano oggi varianti di rosacea la dermatite granlosa periorifiziale e ladermatite periorale, n.d.t.). L’dilatazione del naso dovuto a iperplasia sebacea e fibrosa,  prende il nome di rinofima. L’ingestione di alcool causa l’arrossamento del viso, dunque gli alcolisti cronici possono essere predisposti a rosacea e rinofima. Ma non tutti i pazienti rinofimici sono alcolisti.

 

Diagnosi differenziale

 

La rosacea si differanza dall’acne a causa della presenza di comedoni in quest’ulltima. Anche l’eritema a farfalla del lupus erimatoso può essere confuso con la rosacea; saranno le analisi di laboratorio a confermare la diagnosi del lupus.

 

Eziologia tradizionale cinese

 

Le quattro cause principali della rosacea sono l’accumulo di calore nei Polmoni e nello Stomaco, accumulo di calore tossico, accumulo di calore nel sangue e ristagno di qi e sangue.

Accumulo di calore nei Polmoni e nello Stomaco. E’ di solito causato da eccessiva ingestione  di alcolici o di cibo piccante che causa dapprima eccessivo calore nello Stomaco e poi  si diffusione nei Polmoni. Il calore quindi si accumula nei canali di Polmone e  Stomaco e risale verso l’area del naso causando la condizione.

Accumulo di calore tossico. E’ il risultato di accumulo di calore preessitente  nei Polmoni e nello Stomaco combinato ad attacchi di  tossicità. Il calore tossico, allora sale attraverso i canali di Polmone e  Stomaco fino al viso, causando le lesioni.

Calore nel sangue. E’ spesso dovuto a disarmonia tra chong e ren-mai, cosicché il calore del sangue ristagna nella pelle e nei tessuti  dell’area nasale, dando origine alle lesioni.

Ristagno di qi e sangue. Può essere causato da pre-esistente disarmonia tra i canali ren e chong o da pre-esistente accumulo di calore nei Polmoni e nello Stomaco, seguito da attacchi di freddo. Non si riesce quindi a rinfrescare o disperdere il calore , il calore si diffonde verso l’alto e si accumula nell’area nasale, causando ristagno locale di qi e sangue e dunque la condizione.

 

Trattamento

 

Accumulo di calore nei Polmoni e nello Stomaco. Questo quadro è caratterizzato da rossore della punta del naso, rossore che di solito impallidisce se sottoposto a pressione. La sintomatologia generale può includere secchezza del naso e della bocca, costipazione, lingua rossa con patina sottile e gialla, e polso filiforme e rapido. La strategia di trattamento  mira ad espellere il calore e rinfrescare il sangue. Può essere somministrata la formula  Decotto di Eriobotrya per depurare i Polmoni (vedi acne sopra).

Accumulo di calore tossico. Oltre a rossore il pomello nasale può anche presentare edema e pustole e risultare doloroso. Possono inoltre essere interessate le aree del viso prossime al naso. La sintomatologia generale può includere sensazione di calore sul naso, sete, feci secche, urine gialle, lingua rossa con patina gialla, e polso fluttuante e rapido , o rapido e irregolare. La strategia di trattamento mira ad eliminare il calore, rinfrescare il sangue ed alleviare la tossicità. La formula di base e’ decotto dei cinque ingredienti per eliminare la tossicità, che può essere sommnistrata  una volta al giorno.

Calore del sangue. In questo caso il bulbo (punta o pomello) del naso si presenta rosso e le papule rosse sono sparse nelle aree prossimali del naso e della bocca. Compaiono numerose teleangectasie sugli zigmi e sulle guance. La sintomatologia generale può includere costipazione, cicli mestruali ireegolari nelle donne, lingua rossa con una sottile patina gialla o bianca, e polso filiforme ed rapido. La strategia di trattamento mira ad espellere il calore, rinfrescare il sangue , e regolare i canali ren e chong. Può essere somministrata una o due volte al giorno la formula che rinfresca il sangue con i cinque fiori (vedi acne).

Ristagno di qi e sangue. In questo quadro, il bulbo del naso si presenta rosso scuro o porpora, gonfio e umido, con telangiectasiae ipertrofia e dilatazione dell’apertura dei follicoli sebacei. I casi più gravi mostreranno noduli o rinofima. La sintomatologia generale può includere lingua color porpora con patina appiccicosa e gialla e polso filiforme e lento. La strategia di trattamento mira a rinvigorire il sangue e disperdere la stasi, ammorbidire le masse e dissipare i noduli. La formula Decotto delle quattro sostanze con Cartamo e nocciolo di Pesca (vedi acne sopra) può essere somministrato una o due volte al giorno.

 

ESTERNO

 

Per lesioni pustolose o papulari, applicare la polvere sottosopra (vedi acne sopra). Per forme da calore è indicata la pasta contro la Rosacea

 

Pasta contro la Rosacea