

SEDE DE L’AQUILA
DIRETTORE: Dr. Paolo
Evangelista
Schemi di trattamento
in MTC delle principali dermopatie
A cura di: Carlo Di Stanislao
"Poiché la
realtà è sfuggente, atteniamoci ai fatti."
Walter Conkrite, 1995
Quadri
Clinici
Geloni
dong chuang, “piaghe gelate”
I geloni
sono dei disturbi della pelle e dei
tessuti sottostanti causati dal freddo. Il grado di intensità varia in
relazione alla durata dell’esposizione al freddo e si manifesta con leggero
prurito e rossore fino ad arrivare a bolle e ulcere. Nei casi più gravi può
verificarsi cancrena e persino amputazione dell’area affetta, caratteristiche
conseguenze del congelamento.
Molto medici cinesi classici
descrissero i geloni. Tra essi proponiamo il seguente brano tratto da Profound
Purpose from the Heavenly Abode (1694)
“... Le
piaghe gelate si manifestano negli individui che sono attaccati da vento freddo
o sono esposti al freddo. Nei poveri sono affette le parti basse, mentre nei
ricchi le orecchie ed il viso. Prima compare il gonfiore, poi il dolore, il
dolore prolungato è seguito da ulcerazione...Le persone esposte a freddo
estremo possono avere amputazione delle dita di piedi e mani...”
Segni e
Sintomi
Le aree più colpite comprendono i palmi di mani e piedi, il viso e le
orecchie ed altre regioni esposte.Nei casi di breve esposizione al freddo e
all’umidità (temperature non sotto lo zero) può verificarsi un indurimento
dell’area che diventa fredda e bianca;
possono manifestarsi anche screpolature e vesciche 24-72 ore dopo. Nei casi più
gravi, l’area diventa chiara edematosa essudante , fredda e insensibile; può
seguire la infezione e degenerazione del tessuto.
L’esposizione
al freddo secco con temperature ben al di sotto dello zero, renderà l’area
fredda, dura, bianca e intorpidita o insensibile . Questi sono i tipici sintomi del congelamento. Scaldando l’area
affetta essa diventerà a chaizze rosse, gonfia e dolorante (scaldare troppo
rpidamente una parte congelata arreca un ulteriore furto di sangue verso le
aree normali ed aggrava la necrosi e la mortificazione tessutale, n.d.t.). A
seconda della entità del problema, l’area può tornare alla normalità o
deteriorarsi in cacrena.
Diagnosi
diffrenziale
La
diagnosi dei geloni sarà confermata dal racconto di una eventuale esposizione
al freddo.
Eziologia
tradizionale Cinese
L’esposizione
al freddo nocivo fa ristagnare il qi ed il sangue, privando l’area di calore e
nutrimento.
Trattamento
La
strategia di trattamento consiste nel
disperdere il freddo e sbloccare i
canali ed i collaterali. Il trattamento dovrebbe immediatamente seguire
l’esposizione al freddo.
INTERNI
Le
formule indicate per l’uso interno comprendono il decotto di Tangkuei
modificato per estremità ghiacciate, o il Decotto modificato di ramoscelli
di Cinnamom più Tangkuei
Decotto
di Tangkuei modificato per estremità ghiacciate
dang gui
sì nì jia jian
Radix
Angelicae Sinensis (dan gui) 12 g
Ramulus
Cinnamomi Cassia (gui zhi9 12 g
Radix
Paeoniae Lactiflorae essiccata e fritta (chao bai shao) 12 g
Herba cum
radice Asari (xi xin) 6 g
Rhizoma
Curcumae Longae (jiang huang) 6 g
Miele di
Radice Tostata /Miele Tostato? di Glycyrrhizzae Uralensis (zhi gan cao) 6 g
Rhizoma Zingiberis Officinalis Recens (sheng jiang) 3
fette
Fructus Zizyphi Jujubae (da zao) 7 pezzi
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Preparare il decotto e somministrare mezza dose al mattino ed il
rimanente di sera.
MODIFICHE:
Per avversione costituzionale al freddo dovuta ad insufficienza di yang,
aggiungere preparato di radix Laterlais
Aconiti carmichaeli Praeparata (fu zi), Gelatinum Cornu Cervi (lu jiao jiao) e
radix Morindae Officinalis (ba ji tian); per insufficienza di qi e sangue,
aggiungere Radix Codonopsitis Pilosulae (dang shen), Radix Astragali
Membranacei (huang qi) e Gelatinum Cornu Cervi (lu jiao jiao), per ulcere
refrattarie e persistenti, aggiungere Cortex
Cinnamomi cassiae, (rou gui), Radix Astragali Membranacei (huang qi),
Radix Codonopsitis Pilosulae (dang shen) e Radix Ampelopsis Japonicae (bai
lian)
______________________
Per grave
congelamento, può essere usato il Decotto modificato di ramoscello di Cinnamon
più Tangkuei. Questo rimedio è stato sperimentato dal gruppo di ricerca sui
danni causati dal freddo presso
l’Università di Medicina di Shenyang nel nord-est della Cina, una regione
caratterizzata da inverni molto rigidi.
Decotto
modificato di ramoscello di Cinnamon più Tangkuei.
guì zhi
jià dang gui tang jia jian
Ramulus
Cinnamomi Cassiae (gui zhi) 30 g
Radix
Paeoiae Rubrae (chi shao) 6 g
Rhizoma
Zingiberis officinalis (gan jiang) 15 g
Radix
Angelicae Sinsnsis (dang gui) 15 g
Fructus
Crataegi (shan zha) 15 g
Flos
Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 15 g
Fructus
Frsythiae Suspensae (lian qiao) 15 g
Flos
Carthami Tinctorii (hing hua) 6 g
Semen
Persicae (tao ren) 6 g
Radix
Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 15 g
Radix
Scutellariae Baicalensis (huang qin) 15 g
Myrrha
Olibanum (ru xiang) 6 g
Gummi Olibanum ( ru xiang) 6 g
PREPARAZIONEE
DOSAGGIO: preparare un decotto e somministrare metà al mattino e metà la sera
per 10-15 giorni consecutivi.
ESTERNI
Per i casi gravi che non presentano ulcerazioni,
sono indicate le seguenti formule
Alcool al
10% di pepe in polvere
hù jiao jiu jin yé
Pepe in
polvere10 g
Alcool
isopropilico 95% 100 ml
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: mettere il pepe in un barattolo con tappo, aggiungere l’alcool e
lasciare riposare per 7 giorni, agitando il contenitore due volte al giorno.
Prima dell’uso agitare ancora per 5
minuti, lasciare poi posare il pepe. Usare un batuffolo di cotone sterile per
applicare il liquido sulla parte affetta, una o due volte al dì. Questa formula
,secondo alcuni libri di base, previene la secrezione delle lesioni, riduce il
gonfiore, arresta il prurito e promuove la guarigione.
Tintura
di Ciliegie
ying tao
jiu
Fructus
Pruni Pseudocerasi (ying tao) 2 ciliegie
vino di
riso 500 ml
PREPARAZIONE
DOSAGGIO: Mettere le ciliegie e il vino di riso in un barattolo a chiusura
ermetica.Lasciare riposare per diversi giorni prima dell’uso. Conservare al
buio e al fresco. Applicare la tintura con ul batuffolo di caotne 1-3 volte al
giorno.
Unguento
per piaghe gelate
dong chuang
yoù
Peperoni
piccanti essiccati (più piccanti sono e meglio è) 100g
Alcool Isopropilico
250 ml
Borneolo (bing
pian) 5 g
Camphora (zhang nao) 15 g
Glycerina
10 g
PREPARAZIONE
EDOSAGGIO: Tagliare il peperone a pezzettini che saranno poi versati in un
barattolo largo a chiusura ermetica. Aggiungere acqua (80-90°) per 10 ore e poi tappare . Passare
il liquido con un panno da formaggio (di lino, n.d.t.).Aggiungere l’alcool al
liquido del pepe, si verrà a formare allora un precipitato di colore rossiccio. Macinare il Borneolo (bing pian) e la Canfora (zhang
nao) fino ad ottenere una polvere fine e mescolare al liquido. Aggiungere
infine la glicerina e mescolare bene tutti gli ingredienti. Conservere in un
barattolo di vetro a chiusura ermetica.
Applicare
l’unguento 3-4 volte al giorno, lavando prima dell’uso l’area affetta. Non
applicare sulle lesioni ulcerate.
Lavanda
di Melanzane
qié zi
jie jian shui
Caulis
Solani Melongenae cum Radicis (qie zi jie)
1
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Lavare una melanzana giapponese (con le radici) sotto acqua
corrente per rimuovere la sporcizia. (la pianta dovrebbe essere estratta
durante l’autunno dopo il raccolto). Preparare il decotto in acqua per 25-30 minuti con il quale lavare
l’area affetta quando ancora caldo (non bollente). Applicare una volta al
giorno, prima di andare a letto per 25 minuti. Lasciare che la pelle si
asciughi; non lavare se non prima di un’altra
applicazione. Non usare rimedi locali e continuare il trattamento finchè
l’area non guarisca.
Efficace
vino scarlatto
hong lìng
jiu
Radix
Angelicae Sinensis (dang gui) 60 g
Flos
Carthami Tinctorii (hong hua) 30 g
Fructus
Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao) 30 g
Cortex
Cinnamomi Cassiae (rou gui) fette sottili 60 g
Camphora (zhang nao) 15 g
Herba cum
Radice Asari (xi xin) povere fine 15 g
Rhizoma
Zingiberis Officinalis (gan jiang (fettine sottili) 30 g
PREPARAZIONE
EDOSAGGIO: Immergere gli ingredienti in 1 litro di alcool isopropilico al 95%
per 7 giorni in un barattolo di vetro a chiusura ermatica. Frizionare
delicatamente l’area affetta con un batuffolo di cotone imbevuto nella
soluzione. Applicare due volte al dì per 10 minuti.
_____________________
In caso
di ulcerazione, sono indicati o il cerotto per
piaghe gelate e la lavanda di Daphne e Liquirizia
Cerotto
per piaghe gelate
dong
chuang gao
Fructus
Xanthii Sibirici (cang er zi) 10 g
Radix
Clematidis (wei ling xian) 10 g
Camphora (zhang nao) 5 g
Gealtina
di petroleum 85 g
PREPARAZIONE
EDOSAGGIO: sciogliere la gelatina di petroleum in un recipiente di vetro a fuoco lento. Aggiungere
il Fructus Xanthii sibirici (cang er zi) e Radix Clematidis (wei ling
xian) e mescolare finchè non si scioglie
completamente. Lasciar riposare per 5 giorni, sciogliere poi l’agglomerato a
fuoco lento e rimuovere la feccia. Aggiungere Camphora (zhang nao) e mescolare
bene. Dopo esseresi coagulato , il rimedio, può essere applicato con un
batuffolo di cotone sterile sulle lesioni ulcerate. Trattare una volta al
giorno.
lavanda
di Daphne e Liquirizia
yuan hua cao xi ji
Flos Daphnes Geankwa (yuan hua) 9 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 9 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Preparare il decotto delle erbe, in 2 litri di acqua con il
quale lavare l’area affetta tre volte al
giorno. Far poi asciugare all’aria. Applicare una benda sterile dopo ogni
applicazione.
____________________
Per
lesioni infette o necrotiche, applicare prima la polvere speciale Nove-uno (cfr
Herpes zoster nel cap. 8) finchè il tessuto degenerato non cade, poi applicare
La polvere che rigenera la carne (cfr cap 7 carbonchio).
AGOPUNTURA
Ago
filiforme. Le aree ipercheratosiche o indurite
delle mani e dei piedi possono essere trattate conficcando gli aghi in punti prossimi alle
lesioni. Per geloni sulle mani, i punti sono LI-4 (he gu), M-UE-9 (ba xie) e
TB-4 (yang chi) . Per geloni sui piedi ,
i punti sono BL-60 (kun lun), LR-2 (xing
jian) e GB-41 (zu lin qi). Trattare una volta al giorno, ricorrendo anche alla
manipolazione, trattenendo gli aghi per 15-20 minuti, . I sintomi dovrebbere
alleviarsi entro tre trattamenti.
Salasso.
Per forte prurito dell’area affetta può essere effettuato il salasso con un ago
filiforme. Dopo la procedura dovrebbe fuoriuscire qualche goccia di sangue.
Trattare una volta al giorno a giorni alterni finchè il prurito non sia
alleviato.
MOXIBUSTIONE
Per le
estremità alte, applicare la moxibustione indiretta, con un rotolo di moxa nel
punto LI-11 (qu chi) e nell’area
affetta. Trattare per 15-20 minuti, una
o due volte al giorno, per circa una settimana, immediatamente dopo
l’esposizione e al freddo.
RIMEDI
EMPIRICI
Schiacciare
30 g di pinoli (senza guscio) e mescolare con olio vegetale finchè non si formi
una pasta. Spargerne uno strato sull’area affetta e coprire con una garza
sterile. Applicare una volta al giorno.
medicina
tradizionale cinese contro medicina occidentale
Dopo
l’esposizione e prima di somministrare qualsiasi terapia, si deve prima riscaldare l’area con un bagno
con l’acqua di temperatura compresa tra 105-108°F (40,6-42,2 °C). Il trattamento
tradizionale , in particolare l’uso combinato di rimedi interni ed esterni, può
risultare più efficace del trattamento moderno, che è diretto soprattutto alla
prevenzione dell’infezione dell’area interessata. Le formule tradizionali di
base da usare sono quelle che scaldano e rinvigoriscono il sangue e favoriscono
la circolazione, visto che è il freddo a causare il congelamento e la
stasi, portando ad una perdita di
sensibilità indurendo il tessuto e
inducendo la cianosi. Dunque la somministrazione di queste formule può aiutare
una veloce guarigione con minimi postumi.
Prevenzione
Bisogna
indossare indumenti caldi quando fa freddo, che riparino contro l’umidità ed il
vento. Guanti e calzini non dovrebbero essere mai umidi, inoltre con il freddo
è importante anche indossare delle calzature che non impediscano la
circolazione. Anche mantenere il capo caldo
è molto importante, infatti il 30 % di perdita di calore, avviene dalla
testa. Dovrebbero essere ingeriti cibo e liquidi. L’esercizio inoltre aiuterà
il corpo a mantenersi caldo. Per lievi danni da freddo, l’area può essere
scaldata con la mano non affetta o con un un oggetto caldo. I geloni delle
estremità dovrebbero essere scaldati rapidamente in acqua calda e poi trattati con i rimedi
appropriati su menzionati.
Scottature solari
rè shai chuang “piaghe del sole”
la
scottatura è una reazione acuta della pelle alla eccessiva esposizione alla
luce del sole. Il primo medico cinese che descrisse la condizione è Shen
Dou-Yuan in Profound Insights on External Diseases (1604):
“...[durante]
i giorni caldissimi d’estate, la gente che compie lavori duri all’aperto mette
a repentaglio la propria vita esponendosi per lungo tempo ai raggi del sole.
Prima si manifesta dolore, seguito da rottura [della pelle], , poi lo sviluppo
di paghe. Ma non si tratta di una manifestazione causata da qi o sangue...”
Segni e
sintomi
I
mutamenti della pelle causati da eccessiva esposizione al sole spaziano da un
semplice eritema con desquamazione, fino ad arrivare al dolore, gonfiore ed alla comprsa di vesciche dovute ad una
esposizione più prolungata. Segni e sintomi appaiono in 1-24 ore raggiungendo l’apice 72 ore dopo. I sintomi
sistemici possono essere febbre, brividi di freddo e debolezza, se è coinvolta
una ampia area della pelle (in definitiva si generano i danni locali e
sistemici di vere e proprie ustioni, n.d.t.). .
Diagnosi
Differenziale
L’eritema
delle scottature di lieve entità dovrebbe essere differenziato dalle dermatiti
da contatto e dalle eruzioni da farmaci. Il racconto di esposizione prolungata
al sole confermerà la diagnosi.
Eziologia
Tradizionale Cinese
L’esposizione
prolungata al sole, causa l’invasione del calore estivo. Il caldo diventa
trasformandosi in calore tossico e danneggiando pelle e tessuti.
Trattamento
La
strategia di trattamento consiste
nell’eliminare il calore esterno e disperdere quello interno.
INTERNO
Per
questo fenomeno è indicato il decotto di tigre bianca, o quello di Artemisia
Annua
Decotto
di tigre bianca
bai hu tang
Gypsum (shi
gao) 30 g
Rhizoma nemarrhenae
Asphodeloidis (zhi mu) 9 g
Miele
tostato di radix Glycyeehizae Uralensis (zhi gan cao) 3
Riso non
agglutinato (geng mi) 9-15 g
PREPARAZIONE
EDOSAGGIO: Preparare il decotto versando gli ingredienti in acqua, finchè il
riso non si cuocia. Passare e
somministrare in 3 dosi al giorno
MODIFICHE:
per avversione al freddo aggiungere Radix Bupleuri (chai hu) e Cornu Bubali
(shu niu jao), per svenimenti e delirio, aggiungere Succinum (hu po) , Rhizoma
Acori Graminei (shi chang pu) e Radix Polygalae Tenuifoliae (yuan zhi)
Decotto
di Artemisia Annua
qìng hao yin
Herba Artemisiae Annuae Recens (xian qing hao) 30 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: macinare l’erba ed immergerla in acqua corrente per 10-15 minuti.
Passare e mettere da parte la feccia. Somministrare 4-5 cucchiai da tavola (15
ml) tre volte al giorno. Applicare la
feccia sull’area affetta per 10 minuti, 2-3 volte al giorno.Se non è
disponibile erba fresca, preparare il decotto con 18 g di erba essiccata per 15
minuti. Somministrare in tre dosi al giorno ed applicare la feccia nella stessa
maniera di cui sopra.
ESTERNO
Per
scottature lievi che causano eritema,
pomfi e/o prurito, è indicata la polvere rinfrescante e purificante.
polvere rinfrescante e purificante.
qing
lìang fen
talcum
(hua shi) 120 g
Radix
Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 20 g
Borneolo
(bing pian) 12 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Grattugiare insime i due ingredienti al fine di formare la polvere 6-1 (cfr
foruncoli cap 7). Grattugiare 120 g
di polvere sei-uno con il Borneolo (bing
pian). Cospargere l’area affetta 3-5 volte al giorno finchè la situazione non
migliori.
__________________
Per
bruciature gravi, che causano pustole, gonfiore o erosione, preparare il
decotto congiunto di Flos Chrysanthemi Indici (ye ju hua), Herba Portulacae
Oleraceae (ma chi xian), Herba Artemisiae Annuae (qing hao) e Herba Solani
Nigri (long Kui) e applicare il decotto come compressa fredda 2-3 volte al
giorno. Poi cospargere di polvere rugiada di Giada.
Polvere
Rugiada di Giada
yù lù san
Folium Hibisci Mutabilitis (mu fu romg ye)
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: grattugiare tutte le erbe fino ad ottenere una polvere fine.
Aggingervi olio di sesamo fino a formare una pasta. Applicare sull’area affetta
2-3 volte al giorno finchè le lesioni non guariscano.
Medicina
occidentale contro medicina tradizionale cinese
Il trattamento tradizionale può
risultare più efficace di quello moderno nel promuovere la guarigione.
Quest’ultimo consiste nella mera applicazione di compresse di acqua corrente sull’area affetta, o nella
somministrazione sistemica di corticosteroidi per le bruciature gravi ed
estese, al fine di alleviare i sintomi. Tali trattamenti, non risolvono
comunque la radice del problema, che consiste, secondo la medicina Cinsese, in
un eccesso di caldo esterno tossico. Pertanto i rimedi tradizionali, appaiono
più efficaci visto che eliminano il calore tossico, promuovendo così la
guarigione.
Prevenzione
La
scottatura solare è facilemente prevenuta evitando o esponendosi alla luce del
sole sole per max 30 minuti, nelle ore
che vanno dalle 10 fino alle 16. Le
creme protettive sono utili per
proteggere la pelle dai raggi ultravioletti dannosi.
Shi zhen, “Eruzioni umide”
Le
Dermatiti, o Eczemi, sono delle infiammazioni della pelle caratterizzate da
vescicole, (in fase acuta), rossoreedema, secrezioni, , croste, desquamazionie
di solito prurito. La dermatologia occidentale tende ad utilizzare i termini dermatite ed eczema
indifferentemente.
I temini
cinesi per condizioni eczematose, sono
ambigui e includono termini come piaghe (chuang), tigna (xuan) e altri che
indicano malattie causate dal vento. Inoltre alle condizioni eczematose che
colpiscono varie parti del corpo furono
dati nomi diversi come : “piaghe che attaccano le sopracciglia” (lian mei
chuang) per l’eczema dell’area sopraccigliaree piaghe dell’umidità tossica (shi
du chuang) per l’eczema che colpisce le caviglie.
jiè chù xing pi yan
Per
dermatite da contatto si intende una
infiammazione cronica o acuta causata da sostanze in diretto
contatto fisico con la pelle. I testi classici di medicina cinese descrivono tre condizioni che
sembrano somigliare alla dermatite da contatto: “le piaghe da lacca” (qi
chuang), che colpiscono le persone che vengono in contatto con oggetti laccati,
vapore di lacca o lacca; “la tigna
comoda” (ma tong xuan) che è contratta da coloro che usano dei sedili di water verniciati da poco; e il vento del
cerotto medicinale” (gao yao feng), che è contratto dopo l’applicazione di
cerotti medici sulla pelle. . Oggi, comunque, non c’è più questa distinzione tra le varie dermatiti
da contatto.
Segni e
sintomi
Le
lesioni delle dermatiti da contatto partono da un rossore transitorio fino ad
arrivare a evidenti gonfiori con
formazione di bolle. Sono comuni prurito e vescicolazionee in alcuni casi si
sviluppano anche pomfi alcuni secondi o minuti dopo il contatto (si tratta, in
questi casi, di forme di “orticaria da contatto”, n.d.t.). Di solito la dermatite è limitata all’area del contatto
e successivamente si sparge nelle altre zone. Se la causa è rimossa, semplici
sintomi come il rossore, scompaiono in
pochi giorni e le bolle si secccano. Ma vescicole e bolle possono anche
rompersi essudando e formando poi una
crosta. Se la flogosi persiste la pelle può presentarsi ispessita e desquamata.
Complicanze frequenti consistono in ragadiescoriazioni, fissurazioni dolorose
ed infezioni secondarie.
Diagnosi
Differenziale
Le
dermatiti da contatto somigliano ad altri tipi di dermatiti. Aiuteranno la
diagnosi le caratteristiche del
mutamento della pelle ed il racconto da parte del paziente di contatto con agenti dannosi. Investigando sull’occupazione
del paziente, sulgli utensili domestici, hobbies, vacanze, oramenti e gioielli,
, cosmetici e medicamenti locali e attività dei membri della famiglia, si potrà
effettuare la diagnosi. E’ altresì utile conoscere la zona di sviluppo iniziale
del fenomeno. La medicina occidentale usa il test epicutaneo, definito patch-test a lettura ritardata,
nel tentativo di scoprire l’agente in
causa, sebbene tale test non sia sempre affidabile.
Eziologia
Tradizionale Cinese
La
condizione preliminare alla dermatite è la perdita di impermeabilità della
pelle che risulta da bassa resistenza costituzionale. Quindi le sostanze (tossiche) che vengono a contatto
con la pelle, non incontrando resistenza, penetrano in essa. Il risultato del
conflitto tra tossicità, qi e sangue dà origine a calore ed umidità, che si
accumulano nella pelle producendo le lesioni.
Trattamento
Il primo
passo nel trattamento è rimuovere l’agente offensivo (irritante prima e sensibilizzantepoi,
n.d.t.), dopodiché possono essere somministrati i rimedi interni ed esterni. La
strategia di trattamento consiste nell’eliminare il calore, drenare
l’umidità ed annullare i tossici.
INTERNO
Le
formule interne da somministrare sono il decotto dei cinque ingredienti per
eliminare la tossicità , o le pastiglie
per depurare e lenire.
decotto dei cinque ingredienti per eliminare
la tossicità
wu wei xiao dù yin
Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 9 g
Herba taraxaci Mongolici cum Radice (pu gong ying) 3,6 g
Herba cum
radice Violae Yedoensitis (zi hua di ding) 3,6 g
Flos Chrysanthemi Indici (ye ju hua) 3,6 g
Herba Begoniae Fimbristipulatae (zi bei tian kui) 3,6 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare una dose al giorno.
MODIFICHE:
Per rossore , gonfiore e bruciore, aggiungere
Cortex Moutan Radicis (mu dan pi), Radicis Rehmanniae Glutinosae (sheng
di huang) e flos Carthami Tinctorii (hong hua); per forte prurito, aggiungere
Fructus Kochiae Scopariae (di fu zi), Cortex Dictamni Dasycarpi Radicis (bai
xian pi) e Periostracum Cicadae (chan tui); per lesioni ulcerate, aggiungere
Semen Coicis Lachryma -Jobi (yi yi ren), Cortex Poriae Cocos (fu ling pi) e
Epicarpium Benincasae Hispidae (dong gua pi)
Pastiglia
che depura e lenisce
qing jie
pian
Radix et
Rhizoma Rhei (da huang) 500 g
Radix
Scutellariae Baicalensis (huang qin) 500 g
Cortex
Phellodendri (huang bai) 500 g
Rhizoma
Atractylodis (cang zhu) 500 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Grattugiare gli ingredienti
fino ad ottenere una polvere fine. Comprimere al fine di ricavare delle
pillole, del peso di 0,3g ciascuna. Somministrare 5 pillole, due volte al
giorno, con acqua calda.
ESTERNO
per
semplice rossore della pellee o eruzioni di papule, applicare 2 volte al
giorno la lavanda tre gialli (cfr
capitolo 7 sui foruncoli), finchè i
sintomi non siano migliorati.
Per vescicole essudanti e/o ulcerate
sono indicate la polvere di Indigo (cfr
impetigine nel cap 7) o la polvere rugiada di Giada (cfr scottature solari nel
cap 12), mecolate ad olio vegetale al fine di formare una pasta. Applicare una
o due volte al giorno finchè le lesioni non guariscano.
AGOPUNTURA
i punti
per la terapia della dermatite da contatto sono LU-5 (chi ze), LI-11 (qu chi),
LI-4 (he gu) , PC-3 (qu ze) e BL-40 (wei zhong) . Trattare una volta al giorno con massiccia manipolazione di dispersione.
BL40 (wei zhong) può essere salassato a
sedute alterne . Ogni terapia consta di 5 sedute. I sintomi in genere si
alleviano entro il corso di una terapia.
RIMEDI
EMPIRICI
[A]Preparare
il decotto in acqua di 150 g di buccia di
mango per circa 15 minuti. Separare i residuie dopo aver fatto freddare
il liquido, applicare sull’area affetta insieme alla feccia per 5-10 minuti,
tre volte al giorno.
[B]
Schiacciare 250-500 g di susine acerbe con la buccia (rimuovere il nocciolo)e fare il decotto
facendo bollire per 10 minuti. Filtrare. Una volta freddo, frizionare l’area
affetta con il liquido per 5-10 minuti,
3-5 volte al giorno.
[C]
Aprire una noce di cocco e togliere il liquido. Rompere la noce in piccoli
pezzi e preparare un decotto con acqua per 20 -30 minuti. Rimuoverei residuie
una volta freddato, frizionare l’area affetta per 5-10 minuti, 3-5 volte al
giorno.
Un
rimedio alternativo consiste nell’utilizzare 5 noci di cocco decotte in 3-4 litri di acqua finchè il liquido non si concentri in una
soluzione gelatinosa.i residui deve essere rimossa e il gel conservato in un barattolo di vetro, viene
applicato sull’area affetta 2-3 volte al
giorno.
[D]
Schiacciare una papaya acerba, ca. 500 g e aggiungere 25 ml di aceto di
riso e 30 g di sale da tavola. Mescolare
bene e spremere il miscuglio attraverso un panno da formaggio (di lino a
tessuto compatto, n.d.t.) . Applicare il liquido che ne risulta sull’area affetta, 2-3 volte al dì.
[E] Far
decuocere 250 g di Lamponi per 20 minuti, Rimuovere il fondoe una volta
raffreddato, lavare l’area affetta con il liquido per 5-10 minuti, 2-3 volte al
giorno.
Decotto
di Mirra e Lonicera
mò yìn jian yè
Myrrha (mo yao) 50 g
Flos
Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 50 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Preparare il decotto degli ingredienti in 1 litro di acqua e far
bollire finchè non ne restino 500-700 ml. Rimuovere il fondo, versare il
liquido in un contenitore di vetroe lasciar raffreddare. Applicare come
compressa umida sull’area affetta per 30 minuti, 3 volte al giorno. Per aree più
piccole, può essere usato un batuffolo di cotone. I primi segni di guarigione
dovrebbero essere evidenti entro 5 giorni.
Medicina
Occidentale contro medicina tradizionale cinense
Il
trattamento tradizionale non si rivela più efficace di quello ocidentale nel promuovere la guarigione. Si
tratta comunque di un approccio non chimico, invece il trattamento moderno si
basa su corticosteroidi che possono arrecare effetti collaterali e intolleranza del farmaco. Nel trattamento
tradizionale si mira a risolvere la radice del problema, dopo di che la
guarigione si verifica spontaneamente senza altri tipi di trattamento.
Prevenzione
la
migliore prevenzione consiste nell’evitare l’agente causale della
malattia. Se esso non può essere
identificato, bisogna proteggersi contro gli agenti statisticamente piu’
implicati (ad esempio con creme barriera al silicone, n.d.t.). Utili sono guanti, tute, copricapi etc., in particolar
modo negli ambienti di lavoro, dove di il rischio di esposizione a prodotti chimici ed altri allergeni è più alto. Anche dopo
l’esposizione, si possono prendere delle semplici misure come, lavare le mani
ed il viso, o fare una doccia, precauzioni molto effcaci nella prevenzione
delle eruzioni cutaneee.
Durante
l’eruzione si devono evitare cibi che danno origine a calore e umidità., ossia
cibi grassi e piccanti, agnello, pollo, cappone e anatra ed anche alcool
(ancora fumo e caffe’, n.d.t.).
si wan feng, “vento delle 4
pieghe”
La
dermatite atopica è una infiammazione cronica e superficiale della pelle
caratterizzata da prurito. Il nome cinese “vento delle 4 piehe” riflette le
quattro zone della pelle di solito affette: l’interno dei gomiti e delle
ginocchia (le fosse antecubitali e poplitee).
Segni e
Sintomi
Gli
individui che soffrono di dermatiti atopiche, di solito hanno un passato
personale o familiare di disturbi allergici, come asma o febbre da fieno. Le
dermatiti esordiscomo nei primi mesi di vita del neonato (entro i sei mesi,
n.d.t.), con lesioni rosse essudanti e con croste, che appaiono prima sulle
guance e sul cuoio capelluto e poi sulle superfici estessorie di gomiti e
ginocchia. Sebbene la condizione di solito scompaia all’età di 3 o 4 anniessa
può ripresentarsi nel corso della vita.
Il
sintomo cardine della malattia è un prurito molto severo che può essere
esacerbato dal contatto con lana o altro materiale ruvido,e da stress
psicologico. Mutamenti di umidità e temperatura possono acuire il prurito. Il
continuo grattare e strofinare la zona
porta comunque alla lichenificazione
(ispessimento della pelle), in particolare nelle fosse antecubitali e
poplitee, sia nei bambini che negli adulti). Le altre areee affette sono
le palpebre, il collo e i polsi.
Infezioni batteriche secondarie sono comuni, ma possono verificarsi anche secchezza
della pelle e sanguinamentoe raramente mutamento di pigmentazione nel caso di
lesioni perisistenti.
Diagnosi
Differenziale
La
diagnosi della dermatite atopica, è soprattutto basata sulla distribuzione
delle lesioni e sulla loro durata. I pazienti dovrebbero essere dunque seguiti
attentamente prime dell’emissione di una diagnosi. Nei neonati la dermatite seborroica e la miliaria rubra
(eruzioni da calore) possono essere confuse
con la dermatite atopica. Nei bambini e negli adulti, le dermatiti da contatto
sono distinte da quelle atopiche, dalla storia clinica del paziente e dali test epicutanei e scarificativi a
lettura ritardata (48-72 ore) immediata
(20-30 minuti).
Eziologia
Tradizionale Cinese
Una turba
costituzionale delle funzioni di trasporto-trasformazione di stomaco e milza
determinano un accumulo di umidita’-calore. Quando l’individuo si espone al
vento, agli eccessi di calore e umidità esterni, tutto ciò si accumula nella
pelle , irnrecando la dermatite. Condizioni persistenti possono arrivare a
danneggiare i liquidi, causando insufficienza del sangue e vento secchezza,
cosicché la pelle perderà le sue fonti di nutrimento.
Nella
Medicina cinese, la dermatite atopica, può essere distinta in tre fasi basati
su diversi modelli: calore fetale (dermatiti dei neonati che si suppone
svilupparsi nell’utero); calore umido (dermatiti dei bambini); e secchezza del
sangue (dermatiti degli adulti).
INTERNO
Calore
fetale. La strategia di trattamento consiste nell’eliminare il calore del cuore
ed espellere le tossine (il calore
tossico si manifesta con urine scure) ,
proteggere lo yin ed arrestare il
prurito. In tali casi si possono somministrare le seguenti formule a scelta; la
polvere dei 5 tesori (0,3 g da somministrare tre volte al giorno)- (cfr
sifilide nel cap 10); le pastiglie che alleviano e leniscono (due pastiglie
sciolte in acqua calda con una piccola
quantità di zucchero , da somministrare
tre volte al giorno- vedere dermatiti da contatto in questo
capitolo) e la polvere modificata delle
tre essenze per guidare fuori il
calore-tossico (di seguito)
polvere
modificata delle tre essenze per guidare fuori il calore-tossico.
san xin
chi san jia jian
Semen Forsythiae Suspensae (lian qiao xin) 1 g
Medulla
Cinnamomi Cassiae (gui zhi xin) 1 g
Plumula
Nelumbinis Nuciferae (lian zi xin) 2 g
Radix Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 2g
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 2 g
Sclerotium
Cocos Rubrae (chi fu ling) 2 g
Sclerotium
poriae Cocos (fu ling) 2 g
Radix
Dioscoreae Oppositae (shan yao) 3 g
Semen
Plantaginios (che qian zi) 3 g
Radix
Adenophorae seu Glehniae (sha shen) 4 g
Caulis Mutong (mu tong) 0,5 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Preparare il decotto e somministrarlo tre volte al giorno.
_____________________
Calore-umido.
La strategia di trattamento per questo fenomeno
consiste nel liberare il calore e disperdere l’umidità, supportare il qi normale e fermare il purito.
Per questi fenomeni, la formula appropriata è il decotto modificato che elimina
l’umidità combinato con la polvere dei 5
ingredienti che calma lo stomaco con Poria
decotto
modificato che elimina l’umidità
combinato con la polvere dei 5 ingredienti che calma lo stomaco con
Poria
chù shi
wei ling tang jia jian
Cortex
Poriae Cocos (fu ling pi) 10 g
Cortex
essiccata e fritta di Cortex Phellodendri (chao huang bai) 10 g
Pericarpium
Citri Reticulatae (chen pi) 10 g
Radix Sophorae flavescentis (ku shen) 10 g
Sclerotium Polypori Umbellati (zhu ling) 12 g
Fructus Kochiae Scopariae (di fu zi) 12 g
Cortex Dictami Dasycarpi Radicis (bai xian pi) 12 g
Radix Astragali Membranacei (huang qi) 12 g
Semen Coicis Lachryma-jobi (yi yi ren) 15 g
Semen
Phaseoli Calcarati (chi xiao dou) 15 g
Fructus xanthii Sibirici (cang er zi) 6 g
Periostracum
Cicadae (chan tui ) 6 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Preparare il decotto e somministrarne tre dosi al giorno.
___________________
Secchezza
del sangue. La strategia di trattamento per questo fenomeno consiste
nell’arricchire lo yin ed eliminare l’umidità. In tali casi è raccomandato il decotto
modificato per arricchire lo yin ed eliminare l’umidità
decotto
modificato per arricchire lo yin ed eliminare l’umidità
zì yin
chù shi tang jia jian
Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 6 g
Radix essiccata e fritta di Paeoniae Lactiflorae (chao
bai shao) 6 g
Radix Bupleuri (chai hu) 6 g
Radix Scutellariae
Baicalensis (huang qin) 6 g
Radix Rehmanniae Glutinosae preaparata (shu di huang) 15
g
Cortex
Lycii Radicis (di gu pi) 15 g
Herba
Leonuri Heterophylli (yi mu cao) 15 g
Rhizoma
Essiccato e fritto di Anemarrhenae aspholoidis (chao zhi mu) 10 g
Rhizoma
Alismatis Orientalis (ze xie) 10 g
Radix
Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 10 g
Radix
Polygoni Multiflori (he shou wu) 10 g
Radix
Glycyrrhixae Uralensis (gan cao) 10 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo tre volte al giorno.
MODIFICHE:
per lesioni gravi essudanti, aggiungere 30 g
di Radix Aristolochiae Fangchi (fang ji) e Epicarpium Benincasae
Hispidae (dong gua pi); per prurito acuto, aggiungere fructus Xanthii Sibirici
(cang er zi), Radix et Rhizoma Notopterygii (qiang huo), Zaocys Dhumnades (wu
shao she) e Periostracum Cicadae (chan tui) ; per asma, aggiungere Fructus
Schisandrae Chinensis (wu wei zi), Flos Tussilagi Farfarae (kuan dong hua),
Fructus Citre Aurantii essiccato e fritto (chao zhi ke) e fructus corni
Officinalis (shan zhu yu); per lichenificazione della pelle, aumentare la
quantità di Radix Angerlicae Sinensis (dang gui) e aggiungere Radix e Caulis
Jixuenteng (ji xue teng), radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) e Halloysitum
Rubrum (chi shi zhi).
ESTERNO
Neonati:
somministrare una delle seguenti formule a scelta: polvere di indigo (cfr
impetigine cap 7) mescolata ad olio vegetale al fine di ottenere una pastae
applicare 2 volte al dì; la polvere per disperdere l’umidità; o la polvere
contro l’eczema (vedi sotto dopo la Polvere per disperdere l’umidita).
Polvere
per disperdere l’umidità
qu shi
san
Rhizoma
Coptidis (huang lian) 24 g
Cortex
Phellodendri (huang bai) 240 g
Radix
Scutellariae Baicalensis (huang qin) 240 g
Semen
Arecae Catechu (bing lang) 96 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: grattugiare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una polvere
fine, mescolare olio vegetale allo scopo di formare una pasta; oppure spargere
un po’ di polvere direttamente sull’area affetta. applicare 1-2 volte al
giorno.
polvere
contro l’eczema
shi zhen
san
Radix
Scutellariae Baicalensis (huang qin) 150 g
Gypsum
calcinato (duan shi gao) 150 g
Calcitum
(han shui shi) 250 g
Galla
Rhois Chinensis (wu bei zi) 125 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: grattugiare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere una
polvere fine. Mescolare con olio vegetale al fine di formare una pasta, o
spargere direttamente la polvere sull’area affetta. Applicare 1-2 volte al
giorno.
NOTA
CLINICA: I neonati dovrebbero essere costantemente monitorati durante la
somministrazione sia di formule interne che esterne. Se i sintomi persistono o
peggiorano, sospendere il rimedio. I rimedi esterni non dovrebbero essere
applicati sul viso, poichè i neonati potrebbero incidentalemnte stropicciarsi
occhi, naso o bocca.
______________________
Bambini,
Può essere loro somministrato l’unguento scuro o la polvere giallo chiaro
Unguento
scuro
hei you
gao
Gypsum
calcinato (duan shi gao) 30 g
Alumen Praeparatum
(ku fan) 30 g
Calomelas (qing fen) 30 g
Os draconis calcinato (duan long gu) 30 g
Galla Rhois Chinensis (wu bei zi) 60 g
Calcitum (han shui shi) 60 g
Conchae
Pulvis Mactrae quadranglualris (ge li fen) 6 g
Borneolo
(bing pian) 6 g
Mentolo
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Combinare in un barattolo a
chiusura ermetica, tutti gli ingredienti aggiungendo gelatina di Petroleum fino
a formare un unguento. Lasciare riposare per due giorni prima dell’uso.
Applicare uno strato sottile sull’area affetta 3-5 volte al giorno.
Polvere
Giallo-chiaro
é huang
san
Gypsum
calcinato (duan shi gao)
Cortex
Phellodendri essiccata e fritta (chao huang bai)
Calomelas
(qing fen)
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: grattugiare in uguali
quantità gli ingredienti fino ad avere una polvere fine. Mescolare con olio
vegetale al fine di formare una pasta, o spargere direttamente sull’area
affetta. Applicare 2-3 volte al dì
______________________
Adulti.
Per lesioni non gravi ma essudanti, applicare la pasta di Succinum e due
Aconiti, o la pasta di Sanguisorba, Xanthium e Atractylodes.
Pasta di
Succinum e due Aconiti
hu pò er wu hu gao
Galla Rhois Chinensis (wu bei zi) 45 g
Succinum
(hu po) 15 g
Radix
Aconiti Kusnezoffii praeparata (zhi cao wu)
Radix Aconiti Carmichaeli Praeparata (zhi chuan wu)
15 g
Calcitum (han shui shi) 30 g
Borneolo (bing pian) 6 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Macinare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una polvere fine e
unire gelatina di Petroleum al fine di formare un unguento. Applicare 1-2 volte
al giorno.
NOTA
CLINICA: A causa della tossicità del Radix Aconiti Kusnezoffii Praeparata (zhi
cao wu) e della radix Aconiti
Carmichaeli praeparata (zhi chuan wu), è
sconsigliato l’uso prolungato di questo rimedio. Se non è evidente il
miglioramento delle condizioni entro 5 giorni, sosopendere il trattamento e
considerare altri rimedi.
Pasta di
Sanguisorba, Xanthium e Atractylodes
dì yù er cang hu gao
Cortex Phellodendri
18 g
Rhizoma Atractylodis (cang zhu) 18 g
Fructus Xanthii Sibirici (cang er zi) 18 g
Radix
Sanguisorbae Officicnalis (di yu) 36 g
Borneolo
(bing pian) 1,5 g
Calomelas (qing fen) 1,5 g
Mentolo 3
g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: macinare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere una polvere
fine ed unire gelatina di Petroleum fino a formare un unguento. Conservare in
un barattolo di vetro sottovuoto. Applicare 2-3 volte al giorno.
________________________
Per
prurito ricorrente acuto senza essudazione, è indicato il rimedio della benda
di cotone
Benda di
Cotone
bù mian
ca ji
Cortex
Hibisci Syriaci Radicis (mu jin pi) 5 g
Alumen Praeparatum (ku fan) 5 g
Radix e Rhizoma Rhei (da huang) 5 g
Realgar (xiong huang) 5 g
Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao) 5 g
Radix Angelicae Dahuricae (bai zhi) 10 g
Semen Arecae Catechu (bing lang) 7 g
Radix Aconiti Kusnezoffii Praeparata (zhi cao wu) 8 g
Camphora (zhang nao) 2 g
Semen
Hydnocarpi Anthelminticae (da feng zi) 15 g
Herba
Lophatheri Gracilis (dan zhu ye) 10 g
Semen
Pruni Armericae (xing ren) 6 g
Rhizoma
Picrorhizae (hu huang lian) 6 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: macinare ciascun ingrediente fino ad ottenere una polvere fine, poi
mescolare bene. Aggiungere olio vegetale e formare una pasta da suddividere poi
in masse delle forma di un uovo del peso di 70 g. Avvolgere l’area affetta 3
volte al giorno. Per aree lichenificate applicare una leggera pressione quando
si friziona. Se la palla medicinale si
asciuga, impastare in un po’ di olio vegetale. Quando non si usa, la
massa deve essere conservata in un barattolo di vetro a chiusura ermetica
NOTA
CLINICA: a causa della tossicità del Realgar
(xiong huang) e della Radix Aconiti Kusnezoffii Praeparata (zhi cao wu),
questo rimedio non dovrebbe essere applicato per più di 5 giorni consecutivi.
Se è richiesto un uso più lungo, il dosaggio può essere ridotto a 1-2 applicazioni
al giorno, o una a giorni alterni.
AGOPUNTURA
I punti
più importanti per questa condizione sono GV-14 (da zhui), LI-11 (qu chi),
SP-10 (xue hai), ST-36 (zu san li), SP-6 (san yin jiao) e HT-7 (shen men). Per
prurito acuto, aggiungere HT-8 (shao fu); per umidità pronunciata,
aggiungere SP-9 (yin ling quan); per
vuoto del sangue, aggiungere BL-17 (ge shu). Per ottenere i migliori risultati
, trattare almeno 2 volte a settimana per un mese, poi ridurre la frequenza a
una volta a settimana. Uniti all’agopuntura possono essere usati altrei rimedi
interni o esterni.
TRATTAMENTI
EMPIRICI
Polvere
di Asarum, Dahurica, Schizonepeta, Ledebouriella
xin zhi jing fang san
Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie)
Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng)
Herba cum Radice Asari (xi xin)
Radix
Angelicae Dahurcae (bai zhi)
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: macinare una uguale quantità di erbe fino ad ottenere una polvere
fine, da conservere in un barattolo a chiusura ermetica. Prima di macinare le
erbe, preparare il dectotto di 3 g di Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao)
con acqua e lavare l’area affetta con il decotto calore per 5-10 minuti,
asciugare poi con un asciugamano pulito. Combinare una porzione di polvere di
erbe con aceto di riso fino a formare
una pasta e applicare sulle lesioni. L’intera procedura dovrebbe essere
compiuta 2 volte al giorno. Ogni corso di terapia dura tre giorni, con uno, due
giorni di riposo tra un corso e l’altro.
La maggior parte dei pazienti prova sollievo o addirittura guarisce entro tre
corsi di terapia.
Polvere
di Indigo, Alumen e Zanthoxylum
qing dai
ku jiao san
Indigo
Pulverata Levis (qing dai) 30 g
Alumen Praeparatum (ku fan) 30 g
Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao) 30 g
Realgar (xiong huang) 6 g
Calomelas (qing fen) 10 g
Sulphur (liu huang) 20 g
Rhizoma Coptidis (huang lian) 10 g
Cortex
Phellodendri (huang bai) 18 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Macinare insieme gli ingredienti fino ad ottenere una polvere fine
e conservare in un barattolo di vetro sottovuoto. Prima dell’applicazione,
lavare l’area affetta con una soluzione diluita di acqua salata, asciugare e
disinfettare la pelle con frizioni di alcool. Mescolare una porzione di polvere
di erbe con olio fino a formare una pasta. Applicare sulle lesioni e coprire con
una benda sterile.
Se
l’essudazione si manifesta acuta, preparare prima un decotto di 30 g di Fructus
Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao), 10 g di Rhizoma Coptidis (huang lian) e 18 g di Cortex Phellodendri
8huang bai) in 500 g di acqua. Lavare l’area con il decotto calore 2-3 volte al
giorno finchè l’essudazione non si
arresta (di solito entro due giorni). La polvere di erba può essere applicata
secondo le procedure descritte. Trattare una volta al giorno finché le lesioni
non guariscono, di solito questo avviene in 2-3 settimane.
NOTA
CLINICA: a causa della tossicità di alcuni ingredienti, questa formula non
dovrebbe essere assunta per via orale.
Lozione
Mirabilitum
mang xiao
xi ji
Mirabilitum (mang xiao) 150-300 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Sciogliere il Mirabilitum Mang xiao) in acqua del rubinetto. Usare
una garza sterile per applicarvi il liquido medicinale come compressa fredda
per 30-60 minuti, 2-3 volte al giorno. Questa formula è particolarmente adatta
per lo stadio iniziale delle dermatiti. I sintomi si alleviano di solito entro
3-4 giornib e la guarigione sopraggiunge entro una settimana.
Medicina
Occidentale contro Medicina Tradizionale
I
trattamenti tradizionali, sono
probabilmente più efficaci dei trattamenti occidentali. Se viene stilato un
corretto quadro di differenziazione e viene somministrato un corretto
trattamento, la radice del problema può essere eliminata. La medicina
occidentale mira soprattutto ad alleviare il prurito tramite l’uso di
corticosteroidi, antistaminici, preparazioni a bae di catrame e altre
applicazioni locali. Comunque, una volta sospese queste applicazioni, le
condizioni spesso si rimanifestano.
Prevenzione
I
soggetti sofferenti di dermatite dovrebbero evitare gli agenti causalili il più
possibile. Poiché sono frequenti infezioni secondarie delle lesioni, dovrebbero
essere assunte misure come tenere le unghie delle dita corte (per minimizzare
le escoriazioni) ed evitare gli
individui che hanno malattie infettive, come Herpes simplex (gravissima e’ la
condizione che ne puo’ derivare, definiza eruzione varicelliforme di Kaposi, la
quale puo’ risultare mortale, n.d.t.). Visto che il prurito è il sintomo
primario, il trattamento dovrebbe puntare soprattutto ad alleviare questo
disturbo per rompere il circolo vizioso prurito-grattare-prurito, solo allora
ci si può indirizzare a rimuovere la radice del problema.
Il cibo
che produce umidità e calore, ossia cibi grassi e piccantie carne di agnello,
pollo , cappone, anatrae gamberi, dovrebbero essere evitati. Anche le vitamine
, per la loro natura, tendono a scaldare, dunque dovrebbero essere sospese o
ingerite con moderazione durante i trattamento (sopratutto la cianocobalamina
che, oltre tutto, risulta istaminoliberatrice, n.d.t.).
Lichen simplex cronico (di Vidal) (Neurodermite)
niu pi xuan, “Tigna dei bovini”
Il
lichen simplex cronico (di Vidal) è conosciuto dalla medicina occidentale come
neurodermatite localizzata. E’ una infiammazione cronica e pruriginosa e superficiale della pelle, caratterizzata da
macchie secche, squamate e localizzate di pelle ispessita e spesso
iperpigmentata. Il termine cinese “tigna dei bovini” fu descritto in un testo
della dinastia Ming ,True Lineage of External Medicine (1617) vista “la
somiglianza della pelle a quelle del collo delle mucche, indurita, che se
grattata somiglia al legno marcio” (in medicina accademica si puo’ pragonarla
alla pachidermia o cute dei pachidermi, n.d.t.). Un altro nome cinese per
questa condizione è “piaghe della nuca”
(nie ling chuang) visto che di solito le
lesioni si collocano appunto sulla nuca(e sui lati del collo, n.d.t.).
Secondo
la medicina occidentale, il lichen
simplex ha delle forti
componenti psicogenetiche. Le donne sono più colpite degli uominie molti
pazienti hanno disturbi della personalitàe foclizzano la loro attenzione sul
prurito delle lesioni( gli studi attuali la fanno porre fra le psicodermatosi
primarie, n.d.t.). La malattia si manifesta di solito in soggetti di età
compresa tra 20 e 50 anni (piu’ spesso di sesso femminile, n.d.t.).
Segni e
Sintomi
Un’area
della pelle comincia a prudere a seguito di una irritazione (dovuta ad un
graffio, taglio, bruciatura, papuletta, o dermatite da contatto), o senza una
causa apparente. Il sito principale di localizzazione è la nuca, ma possono
essere coinvolte anche zone come, la superficie estensoria del gomito, il
flessore radiale del carpo, le caviglie, la regione anogenitale, palmi delle
mani e piante dei piedi. La tesione nervosa, il calore ed il freddo, inoltre,
accrescono il prurito. Il grattarsi diventa un’abitudine inconscia ed allevia
temporamneamente il prurito, ma compromette la superficie della pelle. (che si
ispessisce, infiltra e lichenifica, n.d.t.).
Le
lesioni del lichen simplex cronico (di
Vidal) possono essere semplici o
multiple e ben demarcate, placche ovali lichenificate, o di forma irregolare
poligonale. Spesso le lesioni sono di color porpora. I graffi derivati dal prurito sono di solito
minimi in quanto i pazienti imparano a
non grattarsi ma a strofinare le lesioni aiutati anche dall’accorciare o limare
le unghie.
Diagnosi
Differenziale
La
diagnosi della malattia viene fatta di solito tramite ispezione. Si dovrebbero
distinguere le macchie del lichen dalla
psoriasi o dal lichen planus. la
Psoriasi presenterà lesioni rilevate con
squame argentee; la rimozione di tali squame causerà dei punti di
sanguinamento, conosciuti come segni di Auspitz. Le lesioni del lichen planus
tendono ad essere distribuite simmetricamentee sono meno spesse di quelle del
lichen simplex cronico (di Vidal) .
Il
lichen simplex cronico (di Vidal) delle regioni anogenitali,
dovrebbe essere differenziato dal prurito causato da emorroidi, tricomoniasi,
ossiuriasi, candidosi, orticaria papulosa, dermatiti da contatto e psoriasi.
Gli
asiatici e gli indiani d’america hanno
una maggiore predisposizione al
lichen simplex cronico.
.
Eziologia
Tradizionale Cinese
La
manifestazione del lichen simplex
cronico può essere causata da eccessi
esterni come vento, calore, umidità o tossicità arrecata da punture di insetti
che si accumulano nella pelle. Se trascurato, l’eccesso si trasforma in calore
e produce vento secco che danneggia qi e sangue, i quali diventano
insufficienti e perdono la loro capacita’ di umettare e nutrire, arrecando
secchezza e prurito alla pelle.
L’insufficenza
del sangue può anche portare ad eccesso di fuoco del fegato e ad un aumento
dello stato emozionale. Il fuoco del fegato produce vento secco, che determina
prurito alla pelle. Pertanto se la sfera emozionale dell’individuo è
frequentemente sollecitata, il fuoco del fegato e il vento secco continueranno
ad annidarsi nella pelle, causando prurito.
Trattamento
Nella
medicina Cinese, sono due i modelli che caratterizzano la malattia:
vento-calore-umidità e vuoto del sangue e vento secco.
INTERNO
Vento-calore-umidità.
Le lesioni di questo tipo si presentano spesse, con papule, umide e rosse, o
erose e con croste. La lingua presenta un patina gialla o gialla e grassa ed il polso è scivoloso e rapido. La strategia
di trattamento consiste nel disperdere il vento e eliminare il calore,
trasformare l’umidità e fermare il prurito. La formula indicata per questo
scopo è la polvere modificata che elimina il vento. [A]
Polvere
modificata che elimina il vento [A]
xiao feng san jia jian
Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 6
g
Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6
Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 6 g
Fructus
Arctii Lappae Essiccato e fritto (chao niu bang zi) 10 g
Radix
Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 10 g
Cortex
Moutan Radicis Essiccata e fritta (chao
mu dan pi) 10 g
Gypsum (shi gao) 12 g
Cortex
Poriae Cocos (fu ling pi) 12 g
Fructus
Kochiae Scopariae (di fu zi) 12 g
Cortex Dictamni Dasycarpi radicis (bai xian pi) 12 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Preparare il decotto e somministrarlo tre volte al giorno.
_______________________
Vuoto del
sangue e vento secco. Questo quadro produce lesioni ispessitee secche, con squame; il prurito è
acuto specialmente di notte. I soggetti rientranti in questo quadro mostrano lingua rossa con una sottile patina
e un polso profondo e sottile. La strategia di trattamento consiste nel nutrire
il sangue e umidificare la pelle estinguere il vento e arrestare il prurito. Le
formule indicate sono Il decotto modificato per umidificare la pelle con le
quattro sostanze, o Il decotto che aiuta lo yang e estingue il vento
decotto modificato per umidificare la pelle
con le quattro sostanze
si wu run
fu tang jia jian
Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 10 g
Semen
Sesami Indici (hei zhi ma) 10 g
Radix
Gentiane Qinjiao (qin jiao) 10 g
Radix
Paeoniae Essiccata e fritta (chao bai shao) 12 g
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 12 g
Radix
Polygoni Multiflori (he shou wu) 12 g
Ramulus
cum Uncis Uncariae (gou teng) 12 g
Concha
Margaritafere (zhen zhu mu) 15 g
Radix
Adenophorae seu Glehniae (sha shen) 15 g
Fructus Zizyphi Jujubae (da zao) 6 g
Radix Dioscoreae Oppositae (shan yao) 30 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo tre volte al giorno.
Il
decotto che aiuta lo yang e estingue il vento
qian yang xi feng tang
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang) 15 g
Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang)
15 g
Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 9 g
Radix Polygoni Multiflori (he shou wu) 9 g
Concha Zibei (zi bei) 30 g
Magnetitum
(ci shi) 15 g
Os Draconis (long gu) 15 g
Concha
Ostreae (mu li) 15 g
Haematitum
(dai zhe shi) 15 g
Concha
Margaritaferae (zhen zhu mu) 30 g
Radix
Paeoniae Lactiflorae (bai shao) 9 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: fare il decotto e somministrare metà al mattino e metà la sera.
NOTA
CLINICA: A causa della tossicità dell’Haematitum (dai zhe shi), è sconsigliato
l’uso prolungato di questa formula. Si suggerisce la somministrazione di una
dose al giorno per 5 giorni consecutivi, bisogna sospendere per tre giorni
prima di assumere di nuovo la formula che deve essere presa a giorni alterni.
oppure si può eliminare dalla formula, l’Haematium (dai zhe shi) , continuando
a somministrarla tutti i giorni.
ESTERNO
Vento-calore-umidità.
I rimedi esterni consigliati per questo quadro sono sono L’unguento scuro (cfr
Dermatiti atopiche in questo capitolo),
la lozione tre-gialli (vedere foruncoli cap. 7) o la tintura di Mylabris
Tintura di Mylabris
Ban ding
Mylabris (ban mao) 10
Alcool 75% 200ml
Dimetilsolfossido
75% 20 ml
PREPARAZIONE
EDOSAGGIO: immergere prima il Mylabris (ban mao) nel DMSO (dimetilsulfossido) per 24 ore in un
barattolo di vetro con tappo. Aggiungere poi alcool ed immergere ancora per 3-5
giorni in acqua calda, o 7-10 giorni in acqua tiepida o fredda. Travasare il
liquido in un barattolo di vetro sterile con tappo. Scartarei residui. Per
applicare la tintura usare un batuffolo di cotone direttamente sull’area affetta. Aspettare 24
ore. Se le condizioni non peggiorano Ex: il gonfiore non aumenta, continuare al
applicare sulle altre aree affette 1-2 volte al dì.
NOTA
CLINICA: a causa della tossicità del Mylabris (ban mao), è sconsigliato l’uso
prolungato. E’ consigliata la somministrazione di una dose al giorno per 5-7
giorni, seguita da due giorni di interruzione prima di ricominciare. Se si
presentano vescicole, sospendere l’uso
finchè la pelle non guarisce. Non applicare su pelle erosa o lesionata (inoltre
il DMSO e’ un potente sensibilizzante capace di causare dermatiti da contatto,
n.d.t.).
______________________
Insufficienza
del sangue e vento secco. Per questo quadro usare la benda di cotone (cfr questo capitolo dermatiti atopiche) o
l’unguento contro il vento agitato.
Unguento
contro il vento agitato
feng you gao
Calomelas (qing fen) 4,5 g
Mimium
(qian dan) 3 g
Cinnabaris
(solfuro rosso di mercurio) (zhu sha) (raffinato con acqua?) 2-3 g
Olio di
sesamo 120 g
Cera
d’api gialla 30 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: macinare la Calomelas (qing fen) ed il Mimium (qian dan) fino ad
ottenere una polvere fine. Il cinabro è già in polvere. Scaldare l’olio di
sesamo in un recipiente non metallico fino ad ebollizione, aggiungere poi cera
d’api. Continuare a bollire finchè la cera non si sciolga. Togliere il
recipiente dal fuoco e trasferire in un barattolo di vetro scuro con tappo,
pre-riscaldato . Mescolare lentamente tutte le erbe medicinali finchè siano ben
amalgamate e lasciare coagulare.Applicare l’unguento sull’area affetta.usando
prima un asciugacapelli per riscaldare
l’area (accertarsi che non sia troppo caldo ) per 10-20 minuti. L’unguento può
poi essere eliminato con un batuffolo di cotone. Un corso di terapia è
formato da una applicazione quotidiana
ripetuta per 4 settimane. Di solito dopo la prima settimana, il prurito si
allevia; dopo la seconda, la lichenificazione regredirà; alla fine della terza,
la pelle si presnterà normalee dopo la quarta, le lesioni dovrebbero essere
tutte scomparse.
NOTA
CLINICA: A causa della tossictà , del Cinnabaris (solfuro rosso di mercurio)
(zhu sha), è sconsigliato l’uso prolungato di questo rimedio. Le lesioni
refrattarie dovrebbero essere trattate di seguito con una formula esterna
come “ il panno di cotone (cfr dermatiti
atopiche in questo capitolo), o una formula interne come Il decotto modificato
che inumidisce la pelle con le 4 sostanze (vedi sopra)
AGOPUNTURA
Ago
filiforme. I punti primari per questo disordine sono LI-11 (qu chi), LI-4 (he gu), SP-10 (xue hai), SP-6 (san yin jiao)
e GV-14 (da zhui). Migliori risultati sono ottenuti se il trattamento è
effettuato a giorni alterni, con menipolazione in dispersione.
Fiore di
pruno. applicare il fiore di pruno (o sette stelle, n.d.t.) direttamente sulle
lesioni lichenificate, o inserendolo nell’area circostante le lesioni (per
quelle al primo stadio). Il trattamento deve essere effettuatoma giorni alterni
per 10-15 minuti, o finchè l’area non si arrossi o cominci ad essudare piccole
gocce di sangue.
MOXIBUSTIONE
applicare
un cono di moxa sull’area affetta una volta al giorno per 15-20 minuti
RIMEDI
EMPIRICI
A) aprire
una noce di cocco fresca e rimuovere un pezzo di polpa. Strofinare l’area
affetta con il cocco 3-5 volte al giorno
B)
Avvolgere l’involucro esterno di una noce acerba in una garza. Frizionare
l’area affetta applicando pressione 2-3
volte al giorno. O asciugare al sole l’involucro verde e decuocere in acqua,
applicando il decotto come una lozione
C) Usare
un batuffolo di cotone per applicare l’aceto di riso sulle lesioni 3-4 volte al
giorno.
Decotto
che elimina il vento e trasforma la stasi
xiao feng
hua yu tang
Herba seu
Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 10 g
Radix
Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 10 g
Rhizoma
Sparganii Stoloniferi (san leng) 10 g
Rhizoma
Curcumae Ezthu (e zhu) 10 g
Radix
Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 10 g
Periostracum
Cicadae (cha tui) 5g
Nidus Vespae (lu fang fang) 3 g
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 15 g
Rhizoma Paris Polyphyllae (zao xiu) 15 g
Radix
Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 20 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Fare il decotto e somministrare per la metà al mattino ed il
rimanente la sera. Mettere da partei residui per prepararvi un altro decotto,
usare poi il liquido come una compressa da applicare sull’area affetta per
10-15 minuti, una volta al giorno. Dopo 2 settimane, i dosaggi interni ed
esterni dovrebbero essere ridotti o si
puo’ passare ad un trattamento a giorni alterni.
MODIFICHE:
Per lichenificazioni gravi della pelle, aggiungere Semen Persicae (tao ren) e
Semen Vaccariae Segetalis (wang bu liu xing); per prurito acuto, aggiungere
Zaocys Dhumnades (wu shao she); per desquamazione, aggiungere Radix Angelicae
Sinensis (dang gui); per erosione e sanguinamento delle lesioni. aggiungere
Fructus Kochiae Scopariae (di fu zi), per sonno agitato, aggiungere caulis
Polygoni Multiflori (ye jiao teng); per
irritabilità, aggiungere Fructus
Schisandrae Chinensis (wu wei zi) e Radix
Paeoniae Lactiflorae (bai shao). La dose per ognuna di queste modifiche
è di 10 g. La maggior parte dei pazienti mostrano miglioramento entro 2 mesi.
Poichè l’affezione e’ cronica e molto difficile da guarire, i pazienti
dovrebbero associare un regime di vita che favorisca la risoluzione.
Pasta di
aceto da tavola
shì cu hu
ji
Aceto di
riso (preferibilmente Shanxi fermentato)
1 litro
Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 20 g
Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao) 15 g
PREPARAZIONE
E DOSE: Bolllire l’aceto in un recipiente di acciaio finchè non restino 100 ml
di liquido che somiglierà più ad una pasta, trasferire poi in un barattolo di vetro. Lavare la radix
Sophorae Flavescentis (ku shen) e il Fructus Zanthoxyli Bungeani (chuan jiao)e
poi aggiungere all’aceto. Lasciare riposare per almeno una settimana (più a lungo è e meglio è) . Prima del trattamento,
lavare l’area affetta con acqua calda. Applicare il rimedio con un batuffolo di
cotone sterile mattino e sera.
Miglioramenti si manifestano di solito dopo 4-5 giorni e la guarigione
entro 2 settimane.
AGOPUNTURA
Inserire
4-5 aghi filiformi da 32-34 gauge nella pelle sana che circonda le lesioni. Gli
aghi dovrebbero essere inseriti radialmente verso il centro delle lesioni. Poi
conficcare un ago cutaneo direttamente
nella lesione, per un po’ di tempo. Rimuovere gli aghi filiformi e immediatamente
applicare la coppettazione sulla cima della lesione. Trattenere la coppa per 30
minuti. Oltre alle tecniche di puntura decritte sopra, i seguenti punti dovrebbero essere impiegati durante la stessa
seduta, usando la dispersione : PC-6 (nei guan), LI-4 (he gu), SP-6 (san yin
jiao) e ST-36 (zu san li). Trattare a giorni alterni, ogni terapia è costituita
da 10 trattamenti. Se il prurito e la lichenificazione si alleviano, l’ago
cutaneo e la coppettazione possono essere sospesi. Molti pazienti mostrano segni
di guarigione entro il 3° corso di trattamento
Medicina
occidentale contro medicina tradizionale
Il
trattamento in generale è difficile, poiché il grattarsi diventa un’abitudine
che difficilmete il paziente risuscirà a perdere. Quindi la terapia non dovrebbe
comprendere misure per alleviare il prurito, ma solo consigli psicologici
quando necessari (vedere prevenzione di seguito). Visto che il trattamento
occidentale per alleviare il prurito
prevede l’uso di corticosteroisi locali,o preparazioni al catrame di
carbone (o vegetale, n.d.t.), i pazienti apprezzeranno un approccio di tipo non
farmacologico.
Prevenzione
Il
lichen simplex cronico (di Vidal) tende a persistere per un tempo indefinito ed
il controllo richiede un approccio da più parti. Visto che la medicina
occidentale pensa che questa malattia sia resa più lunga a causa di fattori
psicologici, i praticanti dovrebbero cercare di conversare con il paziente sul
lavoro e sugli altri aspetti della sua
vita, tale conversazione dovrebbe essere già una terapia. L’esercizio fisico
aiuta il paziente a disperdere gli
eccessi di energia che potrebbero essere diretti verso l’accentuazione delle
lesioni. Anche l’eliminazione degli stress nervosi produce buoni risultati. I pazienti
dovrebbero essere inoltre informati dei problemi derivanti da infezioni
secondarie causate dall’inoculazione dei
batteri attraverso il grattamento.
Dermatite seborroica
mian yòu feng, “il vento che
attraversa il viso”
La
dermatite seborroica è una infiammazione
desquamante del cuoio capelluto, del viso e talvolta di altre aree del
corpo. E’ descritta nel libro Golden Mirror of the Medical Tradition (1742):
“
...Questa condizione si manifesta sul viso ed è prodotta da secchezza, calore e
umidità. [quando] si manifesta, gli occhi ed il
viso si gonfiano ed il prurito da la sensazione di un movimento di
insetti; talvolta vengono prodotte delle squame...”
Secondo
la medicina occidentale, questa malattia è determinata da fattori genetici.
Nonostante il nome ed il fatto che essa interessin le areee seborreiche, le
ghiandole sebaceee, non hanno una chiara relazione con la malattia ( oggi si
parla di dermatite delle aree seborroiche, ascritta a modificazioni piu’
qualitative che quantitative del sebo, con contaminazioni secondarie da parte
del pytirosporon ovalis, piu’ frequente in portatori di familiarita’
seborroica, turbe extrapiramidali o anche immunitarie, n.d.t.).
Segni e
Sintomi
La
manifestazione negli adulti è graduale, di solito, il solo sintomo evidente, è
la diffusa secchezza o la presenza di forfora untuosa, sul cuoio capelluto, che
arreca prurito. Man mano che la malattia progredisce, verranno a formarsi delle
papule a squame rosso-gialle, lungo la linea dei capelli, dietro le orecchie,
nei canali esterni delle orecchie, sulle ciglia, sul dorso del naso, o nelle
fosse naso labiali. Altre areee a
rischio sono la schiena, l’area dello sterno sul petto, le ascelle, l’inguine
ed il pireneo. I pazienti obesi, possono soffrire di questa condizione
nell’addome pendulo, o sotto il petto per le donne. I neonati nel primo
mese di vita possono sviluppare la
dermatite seborroica, con uno spessa crosta gialla sul capo, lesione conosciuta
come crosta lattea (questa condizione e’ piu’ riconducibile a terreno atopico
che seborroico, n.d.t. e puo’ condurre a forme gravi eritrodermiche a tipo
Leiner, n.d.t.). Sul viso compaiono
papule rosse associate con ostinate e
persistenti eruzioni cutanee a chiazze. Il prurito non è la caratteristica
principale della deramtite seborroica. Comunque le sovrainfezioni da candida e
batteriche spesso causano aggravamento pruriginoso difficile da trattare. La
dermatite si presenta spesso in pazienti affetti da AIDS e dai soggetti affetti
dal morbo di Parkinson (nel primo caso per anomalie immunitarie e nel secondo
per ipertono coligergo che modifica la secrezione sebacea, n.d.t.).
Diagnosi
Differenziale
E’ il
quadro caratteristico di distribuzione della dermatite seborrica- su cuoio capelluto e viso - che determina la
diagnosi del disturbo. La psoriasi rischia di essere confusa con questo tipo di
dermatite. Comunque la psoriasi è confermata dal tipo sanguinamento rugiadoso
al grattamento o segno di Auspitz che si
verifica nel momento in cui si rimuovono le squame. Ma alcuni pazienti sembrano
avere entrambe le malattie - psoriasi e dermatite seborroica - . Pertanto per
questi pazienti il trattamento si mostra molto difficile, richiedendo altresì
un attento quadro di differenziazione (si parla allora di forme miste definite
sebiasi o sebopsoriasi, che interessano le pieghe, il cuoio capelluto ed i
limiti del capillizio, n.d.t.).
Eziologia
tradizionale Cinese
Due sono
i modelli caratteristici di questa malattia: vento- calore/secchezza del
sanguee e calore umido all’ intestino ed allo stomaco
Vento-calore/secchezza
del sangue: è causato dall’invasione di
vento-calore persistente che dà origine alla secchezza del sangue. La secchezza
del sangue causa vuoto del sangue e produce vento. Vento, calore e secchezza,
si accumulano nella pelle, che perde la sua fonte di nutrimento diventando
secca e ruvida. Questa varieta’ e’ definita vento secco he attraversa il viso.
Calore-umidita’ di intestino e stomaco: è dovuto ad un
eccesso nella dieta di carne, grassi e/o cibo piccante, o alcool. Le funzioni
di trasporto e di trasformazione di stomaco e intestino sono danneggiate, dando
origine a umidità e calore. Il persistente accumulo di calore-umidita’ nella
pelle causa la dermatite di tipo vemto-umido
che attraversa il viso
Trattamento
INTERNO
Vento-calore/
secchezza del sangue. La dermatite seborroica di questo tipo è caratterizzata
da lesioni che presentano una leggera base eritematosa, con squame secche e
polverose sul capo che possono anche divenire spesse. La strategia di
trattamento consiste nell’arricchire lo yin ed eliminare il calore,
trasformarmando l’umidità.
Le
formule indicate per questo fenomeno sono Il decotto che nutre il sangue ed
inumidisce la pelle, o la polvere che rinfresca il sangue ed elimina il vento.
Decotto
che nutre il sangue e inumidisce la pelle
yang xue
run fu yin
Radix
Angelicae Sinensis (dang gui) 9 g
Radix
Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang) 12 g
Radix
Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 12 g
Radix
Astragali Membranacei (huang qi) 12 g
Tuber
asparagi Cochinchinensis (tian men dong)
(togliere la parte interna?) 6 g
Tuber
Ophiopogonis japonici (mai men dong) 6 g
Rhizoma
Cimicifugae (sheng ma) 3 g
Radix
Scutellariae Baicalensis (huang qin) 3 g
Semen
Persicae (tao ren) 2 g
Flos
Carthami Tinctorii (hong hua) 2 g
Radix Trichosanthis
Kirilowii (tian hua fen) 4,5 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare ancora caldo una volta al giorno
MODIFICHE:
Per feci secche, aggiungere 9-15g di Semen Cannabis Sativae (huo ma ren) e
Semen Pruni (yu li ren); per manifestazioni dominate dal vento, con intenso
prurito, aggiungere 4.5 g di Rhizoma
Gastrodiae Elatae (tian ma)
polvere
che rinfresca il sangue ed elimina il
vento
liang xue xiao feng san
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 30 g
Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 9 g
Herba seu flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing
jie) 9 g
Periostracum
Cicadae (chan tui) 6 g
Radix Sophorae Flavescentis (ku ji li) 9 g
Fructus Tribuli Terrestris (bai ji li) 9 g
Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis (zhi mu) 9 g
Gypsum (shi gao) 30 g
Radix
Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: fare il decotto e somministrare una volta al giorno.
_________________________
calore-umido
la dermatite seborroica è caratterizzata da lesioni rosse erose ed essudanti.
Croste e squame sono grasse e le lesioni emanano cattivo odore. Possono essere
presenti delle fissurazioni sulle
lesioni che colpiscono le fosse naso-labiali e le aree retroauricolri.
Le
formule indicate per questo quadro sono Il decotto di Astragalus e Atractylodes
o il decotto di Chrysanthemum e Arctium
Decotto
di Astragalus e Astractylodes
qi bai
tang
Radix
Astragali Membranacei (huang qi) 20 g
Rhizoma
Atractylodis Macrocephalae (bai zhu) 15 g
Radix
Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 15 g
Radix
Scutellariae Baicalensis (huang qin) 10 g
Bombyx Batrycatus (jiang can) 10 g
Periostracum
Cicadae (chan tui) 10 g
Concha
Ostreae (mu li) 30 g
Folium
Daqingye (da qing ye) 30 g
Radix
Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3 g
PREPARAZIONE
EDOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare una dose al giorno.
Decotto
di Chrysantemum e Arctium
yè ju niu
zi tang
Flos Chrysantemi Indici (ye ju hua) 15 g
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 15 g
Hallosytum Rubrum (chi shi zhi) 15 g
Fructus Arctii Lappae (niu bang zi) 10 g
Cortex Moutan Radicis (mu dan pi) 10 g
Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 9 g
Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 9 g
Semen Coicis Lachryma-jobi (yi yi ren) 30 g
Alumen (ming fan) 12 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare una dose al giorno.
MODIFICHE:
per sete, sensazione di calore e lesioni che consistono in papule rosse con
leggera essudazione, aggiungere 15 g di Flos Lonicerae Japonicae (jin yin hua),
10 g Fructus Forythiae Suspensae (lian qiao) e 15 g di Fructus Sophorae
Japonicae Ummaturyus (huai hua mi); per segni di forte umidità che causa
erosione delle lesioni, aggiungere 9 g di Radix Sophorae Flavescentis (ku
shen), 12g di Sclerotium Poriae Cocos
(fu ling) e 20 g di talcum (hua shi);
per prurito intenso, aggiungere 6 g di Periostracum Cicadae (chan tui), 9 g
Bombyx Batrycatus (jiang can) e 15 g di Cortex Dictamni Dasycarpi Radicis (bai
xian pi); per lesioni del capo, aggiungere 6 g di radix e rhizoma Notoptetygii
(qiang huo), 12 g di Fructus Viticis (man jing zi) e 6 g di Herba menthae
Haplocalycis (bo he); per squame grasse, aggiungere 12 g di Rhizoma
Atractylodis Macrocephalae (bai zhu) e 15 g di Fructus Crataegi (shan zha); per
feci secche, aggiungere 6 g di radix e Rhizoma Rhei (da huang).
ESTERNO
se la
malattia colpisce il cuoio capelluto, si possono applicare sia la lozione
contro la seborrea, che la tintura per la psoriasi.
Lozione
contro la seborrhea
zhi yi xi fang
Fructus Xanthii Sibirici (cang er zi) 30 g
Semen Vaccariae Segetalis (wang bu liu xing) 30 g
Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 15 g
Alumen
(ming fan) 9 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: preparare il decotto e rimuoverei residuie. Con un panno bagnare
ripetutamente il capo, imbevuto del decotto caldo per 15 minuti. Applicare 2
volte al dì, ogni tre giorni. Per migliori risultati, tagliare i capelli prima
di applicare il rimedio.
Tintura
per la Psoriasi
bai xie
feng ding
Fructus
Cnidii Monnieri (she chuang zi) 40 g
Radix Sophorae Flavescentis (ku shen) 40 g
Cortex
Pseudolaricis Kaempferi Radicis (tu jing pi) 20 g
Mentolo
10 g
alcool
75% 1 litro
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Macinare insieme Fructus Cnidii Monnieri (she chuang zi) , Radix Sophorae Flavescentis (ku she)
e Pseudolaricis Kaempferi Radicis (tu jing pi) fino ad
ottener una polvere fine. Mettere la polvere in un barattolo di vetro opaco a
chiusura ermetica. Versare 80 ml di alcool sulla polvere, tapparee conservere
per 6 ore. Aggiungere il rimanente alcool (920ml) lentamente, permettendo al
liquido di penetrare nella polvere. Non mescolare. Aggiungere infine il
mentolo. Applicare la tintura con un batuffolo di cotone, 3-5 volte al giorno.
Non applicare sulle lesioni essudanti o erose.
___________________
Per
dermatiti seborreiche del tipo secco, si possono applicare a scelta l’unguento
che spazza il vento, l’unguento che inumidisce la pelle, la formula Rheum e
Borneolo (cfr la seborrea di tipo umido)
Unguento
che spazza il vento
mo feng
gao
Herba Ephedrae
(ma huang) 15 g
Radix et
Rhizoma Notopterygii (qing huo) 30 g
Lignum
Santali Albi (tan xiang) 3 g
Rhizoma
Cimicifugae (shen ma) 6 g
Radix
Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6 g
Rhizoma
Bletillae Stratae (bai ji) 3 g
Radix
Angelicae Sinensis (dang gui) 3 g
Olio di
sesamo 150 g
Cera
d’api gialla 15 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: macinare gli ingredienti insieme fino ad ottenere una polvere fine
da versare in barattolo di vetro opaco a chiusura ermetica, Versare l’olio di
sesamo e lasciar riposare per 5 giorni. Trasferire poi il contenuto in un
contenitore non metallico e riscaldare finché le erbe non divengano marroni.
Rimuovere i residui ed aggiungere la cera d’api, che deve essere sciolta
completamente (scaldare di nuovo se necessario). Versare nel barattolo di vetro
usato prima e lasciar coagulare il rimedio. Applicare 2-3 volte al giorno
strofinando delicatamente sulle lesioni.
Unguento
che inumidisce la pelle
run ji
gao
Radix
Angelicae Sinensis (dang gui) 15 g
Radix
Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 3 g
Olio di
sesamo 120 ml
Cera
d’api gialla 15 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Scaldare la Radix Angelicae Sinensis (dang gui), la Radix Arnebiae
seu Lithospermi (zi cao) e l’olio di Sesamo in un contenitore non metallico
finchè le erbe non diventino marroni. Filtrare il fondo ed aggiungere cera
d’api all’olio di erbe e riscaldare
finché la cera non si sciolga. Versare in un barattolo di vetro opaco a
chiusura ermeticae lasciar coagulare. Applicare l’unguento 2-3 volte al giorno.
__________________
Per
dermatiti seborreiche di tipo umido, sono indicati; l’unguento di indigo la Formula Rheum e Borneolo, o la lozione
bile di maiale.
Formula
Rheum e Borneolo
da huang bing pian fang
Radix et
Rhizoma Rhei (da huang) 100 g
Borneolo
(bing pian) 20 g
aceto da
tavola 250 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: macinare prima a grani
grossi la Radix Rhei (da huang). Mettere tutti gli ingredienti in un barattolo di vetro e lasciare riposare per 7 giorni. Quando il liquido diventa marrone escuro, è pronto
per l’uso. Applicare sull’area affetta con un batuffolo di cotone sterile tre
volte al giorno.
NOTA
CLINICA: dopo l’applicazione la pelle può dare una sensazione di solletico che
scompare in pochi minuti.
Lozione
bile di maiale
zhu dan zhi wai xi fang
Veasica
Fellea Suis (zhu dan) 1
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: aprire la cistifellea di un maiale e versare la bile in un piccolo
catino, riempito a metà con acqua calda.
(la cistifellea del maiale è reperibile presso un macellaio). Mescolare.
Usare un batuffolo di cotone sterile o un panno di cotone per strofinare il
liquido sull’area interessata finchè le squame della pelle non vengano rimosse.
Asciugare. Soministrare una volta al giornoed usare una cistifellea fresca ogni giorno. Molti
pazienti mostrano miglioramenti (mno
prurito e desquamazione) entro 10 trattamenti (la riccheza in sali
biliari potrebbe giustifacare l’azione sebonormalizzante, ma trattandosi di
remidi animali privi di controlli sopratutto microbiologici vanno evitati,
n.d.t.).
AGOPUNTURA
DELL’ORECCHIO (AURICOLOPUNTURA)
I punti
interessati sono, fegato endocrino, milza, occipite, corteccia surrenalica e
reni. Trattare una volta al giorno, selezionando 2-3 di questi punti a seduta,
lasciando l’ago per 30 minuti.
Medicina
occidentale contro medicina cinese
Il
trattamento tradizionale risulta più efficace di quello moderno al fine di
eliminare la radice della causa. I metodi della medicina occidentale di solito
consistono in applicazioni locali (ex corticosteroidi o chetoconazolo) per
controllare la condizione, ma una volta sospeso il trattamento il preoblema si
ripresenta.
Prevenzione
Secondo
la medicina cinese, la dieta gioca un ruolo importante nel controllo della
dermatite seborroica. Il cibo che produce umidità come quello grasso e
piccante, i dolci, la carne di agnello, pollo, cappone, anatra e gamberi, dovre
essere evitato durante il trattamento; anche le bevande contenenti caffeina
dovrebbero essere evitate o assunte in piccole quantità. Dovrebbero essere
usati shampoo e saponi che non aggrediscono la pelle ed evitato inoltre il
make-up durante il trattamento.
Dermatite dei lattanti (Dermatite da pannolini)
yan kao chuang, “piaghe trascurate
dell’osso sacro?”
La
dermatite da pannolino, è una infiammazione della dell’area dei pannolini nei neonati.
Fu descritta nel libro Discussion of The
Origins of Symptoms of Diseases (610) ed in altri testi antichi di medicina
cinese. Un brano di Profound Insighits on External Diseases (1604) include le
seguenti osservazioni:
“...Un
poppante, nel primo mese di vita presenta mani e piedi fasciati e soffre di calore umido
nell’inforcatura del corpo. Questo fenomeno viene di solito trascurato e si
trasforma in piaghe....”
Secondo
la medicina moderna, le cause più frequenti della dermatite da pannolino sono
il contatto con urine e feci (che contengono agenti chimici irritanti come gli
enzimi intestinali e l’urea), o la pulizia impropria delle aree colpite.
Segni e
sintomi
Inizialmente
la pelle diventa rossa, con il passare del tempo diventa secca e squamosa. Le
dermatiti acute mostreranno papule, vescicole
ed erosioni (forma sifiloidea o papulo-erosiva di Jaquet con
contaminazioni microbiche secondarie, n.d.t.).
Diagnosi
differenziale
La
malattia dovrebbe essere differenziata dalla dermatite seborroica e dalla dermatite atopica, che possono colpire l’area
anogenitale. Comunque i due tipi di dermatite presenteranno lesioni simili
anche in altre parti del corpo. Le dermatiti da pannolino possono essere
confuse con alcune infezioni, come quelle causate da Candida albicans (sebbene
in molti casi di dermatite da pannolino che durino più di 4 giorni, l’area
affetta comincia ad essere colonizzata da c. albicans), Staphilococcus aureus e
perfino dai condilomi piani della sifilide.
Le diagnosi devono essere confermate da colture di laboratorio di campioni
raccolti dalla pelle colpita (squame con esame microscopici e colturali,
n.d.t.).
Eziologia
Tradizionale Cinese
La
dermatite da pannolino è causata da
calore-umido che si genera quando urina
e feci impregnano la pelle, arrecando un accumulo di umidità , che si trasforma
poi in calore, che provoca rossore della pelle. Se la
condizione perisite la pelle sviluppa erosione e piaghe (la caretteristica del
calore e’ infatti quella di distruggere e far suppurare, n.d.t.). .
Trattamento
La
strategia di trattamento della dermatite da pannolino consite nell’eliminare il
calore, alleviare la tossicità e drenare l’umidità. Di solito la perapia
esterna è sufficiente per il trattamento della malattia, sebbene i casi più
acuti che mostrano erosione o essudazione, dovrebbero essere trattati
internamente.
INTERNI
Una
formula utilizzabile sia internamente che esternamente è il decotto di
Pueraria, Scutellaria e Coptis
Decotto
di Pueraria, Scutellaria e Coptis
ge gen qin lian tang
Radix Puerariae
(ge gen) 5 g
Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 3 g
Rhizoma Coptidis (huang lian) 2 g
Radix
Glycyrrhizae (gan cao) 3 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare 4 volte al giorno. Migliori
risultati sono ottenuti se la formula viene applicata anche esternamente come
lavanda, tre volte al giorno dopo il cambiamento del pannolino
ESTERNI
molte
formule possono essere usate per le dermatiti da pannolino. Comunque a
prescindere dalla formula, è importante che esse siano usate per molti giorni
affinchè si mantenga l’effetto terapeutico (in caso contrario ci potranno
essere recidive o reazioni allergiche secondarie). I rimedi esterni dovrebbero
essere impiegati solo dopo aver ben pulito l’area al cambio del pannolino.
Zuppa di
miglio
xiao mi
qing tang
Semen
Sentaniae Italicae (qing liang mi) 50 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: cuocere il miglio in 1 litro d’acqua, a fuoco lento finché non
venga a formarsi una farina. Togliere il
primo strato della zuppa e mettere da parte finché non diventi tiepida. Usare una garza
sterile o un batuffolo di cotone per
lavare l’area affetta con la zuppa 3-4 volte al giorno. Asciugare e poi
applicare una delle polveri di erbe elencate sotto.
__________________
Formula Atractylodes,
Phellodendron e Achyranthes
cang bo
niu xi fang
Rhizoma
Atractylodis (cang zhu) 10 g
Cortex
Phellodendri (huang bai) 10 g
Radix
Achyranthis Bidentatae (niu xi) 10 g
Herba
Artemisiae Yinchenhao (yin chen hao) 10 g
Rhizoma
Anemarrhenae Asphodeloidis (zhi mu) 10 g
Cortex
Dictammi Dasycarpi Radicis (bai xian pi) 10 g
Alumen
(ming fan) 10 g
Radix
Sophorae Flavescentis (ku shen) 30 g
Rhizoma
Smilacis Glabrae (tu fu ling) 20 g
Fructus
Kochiae Scopariae (di fu zi) 20 g
Flos
Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 20 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: Preparare il decotto finché non rimangano 200 ml di liquido.
Rimuovere il fondo e usare un batuffolo
di cotone sterile o una garza morbida
per lavare l’area affetta. Somministrare una dose al giorno, per 10 gg,
5 minuti a seduta. I sintomi si alleviano dopo circa una settimana.
___________________
Per pelle
arrossata e dolorosa, possono essere applicati dopo il cambio dei
pannolini, l’unguento di Coptis (cfr
Herpes Zoster cap 8), l’unguento che elimina e che rinfresca (cfr impetigine
cap 7), o l’unguento di Arnnebia e Coptis
Uguento
di Arnnebia e Coptis
zi lian
gao
Radix
Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 30 g
Rhizoma
Coptidis (huang lian) (in polvere) 15 g
Olio di
Sesamo 1 litro
Cera
d’api gialla 50 g
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: cuocere la Radix Arnebiae Lithospermi (zi cao) in un recipiente non metallico finché l’erba
non diventi marrone. Filtrare il fondo e
aggiungere poi il Rhizoma Coptidis in polvere (huang lian) e la cera d’api
gialla, riscaldando il preparato al fine
di sciogliere la cera. Versare in un barattolo di vetro a chiusura ermeticae
lasciar coagulare. Applicare sull’area affetta 3-5 volte al giorno dopo il
cambio dei pannolini.
________________________
Le
polveri che possono essere applicate, a seguito di ogni trattamento con le
formule di cui sopra, o da solo dopo il cambio dei pannolini, comprendono: la
polvere che elimina e che rinfresca o la
polvere di Talcum e Indigo (cfr
Scottature solari Cap 12)
Polvere
di Talcum e Indigo
hua dai
fen
Talcum
(hua shi)
Indigo
Pulverata Levis (qing dai)
PREPARAZIONE
E DOSAGGIO: mescolare 5 parti di talcum
(hua shi) con una parte di Indigo pulverata Levis (qing dai) e macinare
insieme fino ad ottenere una polvere
fine. Conservare in un barattolo di vetro a chiusura ermatica.
Medicina
occidentale contro medicina tradizionale Cinese
Il
trattamento Tradizionale è forse
efficace quanto quello occidentale. Lo svantaggio dei rimedi
tradizionali consite nella loro elaborata preparazione. Nonostante ciò, possono
essere apprezzati per il loro approccio non farmaceutico nel risolvere la
condizione, specialmente in alternatriva ai corticosteroidi.
Prevenzione
Oltre ai
trattamenti esposti sopra, al fine di prevenire la malattia si consiglia un
veloce e frequente cambio dei pannolini.
Il materiale dei pannolini - gomma o plastica - impediscono l’evaporazione, per
cui favoriscono la penetrazione di urine
e feci nella pelle. Al cambio dei pannolini
è meglio usare acqua calda anziché sapone per detergere l’area, poichè
il sapone può irritare la pelle. Per favorire la guarigione è consigliabile
lasciare il bambino senza pannolino per
brevi periodi durante la giornata.
zhong
yao du, “avvelenamento da medicine”
Le eruzioni da farmaci sono reazioni infiammatorie della
pelle e/o delle mucose che si
manifestano dopo l’assunzione orale (o parenterale, n.d.t.) di un medicamento.
Nella medicina cinese, il termine avvelenamento da medicine, comprende le
diverse reazioni sia della pelle che degli organi vitali. Testimonianze della
loro esistenza e loro antidoti, furono
trovate in alcuni lavori del IV sec come: Emergency
Formulas to Keep Up One’s Sleeve (341). Un testo medico-legale, Collection
of Records on Redressing Wrongs (1247),contiene il seguente brano: “ La
tossicità da Arsenico e gou wen (gelsemium), dopo l’assunzione, fa sì che il corpo si riempia di piccole
vesciche, e diventi cianotico...” E per quanto concerne il primo stadio di
avvelenamento da arsenico, si può citare
un brano da True Lineage of External
Medicine (1617) “versate il succo di foglie di Folium Isatis (da lan gen)
pestate nella gola di un soggetto; i casi lievi in genere vengono risolti...”
Segni e Sintomi
Le eruzioni risultano tra gli effetti collaterali più comuni
derivanti dall’ uso di farmaci. Queste reazioni non sono da sottovalutare in
quanto possono rappresentare i primi segni di ipersensibilità o di una reazione
tossica comprendente anche altri organi. Le eruzioni da farmaci variano in
intensità : da un semplice esantema fino a una necrolisi tossica epidermica o
alle forme anafillatiche mortali.. La manifestazione può essere immediata, o
tardare di qualche ora, giorni o perfino anni (forme immediate, accellerate e
ritardate sendo la classificazione attuale, n.d.t.). Le lesioni possono essere
localizzate o generalizzate. La medicina cinese ritiene che le eruzioni da farmaci (avvelenamento da
medicine) siano causate da vari trattamenti o presidi medici, mentre la medicina
occidentale pensa che esse derivino esclusivamente da farmaci. benché tutto
sommato, le reazioni vengono inquadrate dalle due culture nello stesso modo. I
più comuni modelli di differenziazione sono classificati morfologicamente come
segue: reazioni urticariodi, eruzioni morbilliformi, eritema multiforme,
eruzioni fisse (eritema fisso, n.d.t.) da, eruzioni purpuriche, eitrodermia
esfoliativa e necrolisi epidermica tossica
(sindrome di Lyell, n.d.t.). Le
eruzioni urticariodi e morbilliformi sono le più frequenti.
Reazioni
urticariodi. I
segni distintivi dell’orticaria sono dei pomfi pruriginosi e rossi simmetricamente distribuiti; si tratta di una
immediata reazione di ipersensibilità che si manifesta di solito entro 36 ore dall’assunzione del farmaco, ma
può verificarsi anche dopo alcuni minuti. Le lesioni variano dalla misura
di un puntino fino ad un’area molto grande (uriticaria micropapulose e
giganti, n.d.t.). Solitamente l’edema riguarda il derma e l’ipoderma e
l’epidermide appare interessetta meccanicamente ed in modo secondorio, ma,
talvolta, si possono avere forme iponenti con edema della glottide o associate
ad anafilassi mortale. Le lesioni urticariodi durano di solito non più di 24
ore (con gran numero di recidive, n.d.t.).
I farmaci
che possono causare tali reazioni comprendono tra gli altri penicillina e
aspirina. Le erbe cinesi che potrebbero indurre le stesse reazioni comprendono
La Radix Gingseng (ren shen), Radix Isatidis seu Baphicacanthi (ban lan gen),
Herba Andrographitis Panticulatae (chan xin lian), Radix Salviae Miltiorrhizae
(dan shen), Radix Notogingseng (san qi), Radix Astragali Membranacei (huang qi)
e Fructus Schisandrae Chinesis (wu wei zi). Tra le formule cinesi: La pillola dei miracoli (liu shen
wan) e La medicina bianca di Yunnan (yun nan bai yao) sdono quelle piu’ spesso
in causa.
Eruzioni
Morbilliformi. sono
esantemi maculopapulari e sono le più comuni eruzioni da farmaci. Le lesioni
variano nell’aspetto possono essere simili a quelle del morbillo o
a quelle dell Pitiriasi Rosea; sono spesso simmetriche, e si manifestano
prima come piccola macchie erimatose o papule che poi confluiscono fino a
formare delle placche rosse. Le eruzioni morbilliformi spesso hanno inizio sul
tronco, accompagnante talvolta da leggera febbre e prurito. Sono coinvolte
anche derma ed epidermide. Il periodo di latenza per questo tipo di eruzioni è
di solito più lungo rispetto quello delle eruzioni urticariodi, molte si
manifestano entro una settimna dall’assunzione del farmaco e di solito
scompaiono entro due settimane dalla sospesione dello stesso. I farmaci che
possono causare questo tipo di razione sono penicellina, barbiturati,
solfonammide e antibiotici; le erbe che
possono causare ugualmente queste reazioni sono Radix Trichosanthis Kirilowii
(tian hua fen) come pure erbe “occidentali” come il digitale.
Eritema multiforme. Si tratta di una eruzione
infiammatoria caratterizzata da lesioni bollose o edematose, simmetriche ed
erimatose. La manifestazione è di solito improvvisa, con eruzioni che compaiono
piu’ spesso sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi e sul viso, sintomi
sistemici risultano mal di gola e malessere generale. Possono insorgere anche
sanguinamento delle labbra e della mucosa orale(sindrome erosiva di
Fiessinger-Rendu o di Steven-Jhonson). Le lesioni della pelle sono conosciute
anche col nome di lesioni bersaglio o iride, appaiono simmetriche a cerchi
concentrici che presentano una parte centrale grigiastra depigmentata (o a
volte bollosa). Può manifestarsi.anche
prurito (piu’ spesso bruciore e senso di calore, n.d.t.).
I farmaci
che possono comportare tali reazioni sono penicillina, sulfamidici,
fenotiazina, tiazide e fenitoina.
Eruzioni fisse da
farmaci (Eritema fisso). Sono spesso isolate, lesioni rosse o porpora che si localizzano su
pelle e mucose e riappaiono sulla stessa
area ogni volta che il farmaco è nuovamente assunto. Sono coinvolti di solito
il viso ed i genitali. Anche se il rossore scompare in pochi giorni o settimane
dalla sospensione del farmaco, la pelle può rimanere iperpigmentata per lunghi
periodi (sono a melanodermie diffuse di difficile diagnosi, n.d.t.). I farmaci
che causano questo tipo di reazione sono in genere penicillina, tetraciclina,
fenolftaleina, benzodiazepina, antisterodi e anti-infiammatori. Il preparato i
medicina cinese che potrebbe causare le stesse reazioni è La pillola dei sei
miracoli (liu shen wan)
Reazioni purpuriche.
Si tratta di
Macchie e placche che non scompaiono sotto pressione, variano nella misura, ma
di solito sono di piccole dimensioni. Si manifestano più comunemente sulle
gambe, anche se possono comparire ovunque. Spesso queste lesioni rappresentano
i segni di una più seria vasculite da farmaci che coinvolge gli organi interni,
il sistema nervoso centrale, o le articolazioni. Pertanto il paziente dovrebbe essere
esaminato attentamente per verificare il coinvolgimento di questi organi.
I farmaci
che potrebbero indurre queste razioni includono anticoagulanti, clorotiazide e
meprobamato. Tra lle altre cause si possonob includere Cinnabaris (zhu sha),
Fructus Tribuli Terrestris (bai ji li), Arilus Euphoriae Longanae (long yan
rou), Semen Nelumbinis Nuciferae (lian zi) e Bulbus Fritillariae Cirrhosae
(chuan bei mu). Tra i preparati cinesi: la pillola dei sei miracoli (liu shen
wan), la pillola speciale dell’imperatore del
cielo per tonificare il cuore (tian wang bu xin dan) e l’unguento rosso
(hong you gao).
Eritrodermia
Esfoliativa. Si
tratta di un eritema acuto con intensa desquazione. La manifestazione può
essere rapida o insidiosa. Tutta la pelle diventa rossa, desquamante, ispessita
e talvolta presenta croste. Il prurito può anche non manifestarsi; la febbre
può essere presente, oppure il paziente può provare solo sensazioni di freddo
dovuto all’aumento della circolazione sanguigna al livello superficiale accompagnata
da esfoliazione (caduta di scaglie di pelle secca). La condizione può diventare
pericolosa per la vita del paziente se accompagnata da segni come: perdita di
peso, abbassamento delle proteine e del ferro nel sangue o perfino
insufficienza cardica congestizia. I farmaci che possono determinare tali
reazioni sono steptomicina, penicillina, sulfamidi, isoniazidi e fenitoina.
Necrolisi epidermica
tossica (sindrome di Lyell). Si tratta di una reazione molto seria e potenzialmente
mortale. Comincia con rossore doloroso e localizzato della pelle che si
diffonde velocemente. Successivamente il rossore viene rimpiazzato da vesciche
flaccide, oppure può verificarsi una esfoliazione della pelle, di acuta entità
che si manifesta quando si tocca o si tira
la cute anche delicatamente. A 24-72 ore dalla manifestazione la pelle
presenterà vaste aree di erosione, incluse le mucose (occhi, bocca e genitali),
ciò arrecherà uno squilibrio elettrolitico e aumenterà quindi il rischio di infezione. Tali casi richiedono
pertanto l’ospedalizzazione.
I farmaci
che possono causare tali reazioni
includono barbiturici, penicillina, sulfamidici, tetracicline,
antidistiroidei, antinfiammatori e fenitoina.
Diagnosi
Differenziale
Per verificare se si è di fronte ad una reale eruzione da
farmaci, bisogna analizzare altri fattori; ad esempio cibi e bevande, in quanto
contengono un elevato numero di composti chimici capici di manifestazioni
consimili. Inoltre bisogna considerare che anche altre malattie come infezioni
virali, possono causare reazioni simili a quelle da farmaci (molte forme di
eritema multiforme si debbono a infezioni croniche di PPLO o situazioni di
herpes recidivante, n.d.t.). In alcuni casi è difficile stabilire se sia la
malattia o il suo trattamento a causare
una eruzione. Ad esempio l’eritema multiforme può fare seguito ad una
infezione, o può essere causato da un farmaco usato per il trattamento
dell’infezione.
Per
diagnosticare con esattezza la causa di una eruzione da farmaco è necessario
acquisire dettagliati dati sulla storia clinica del paziente; bisogna
investigare su tutti i medicamenti assunti, inclusi quelli non prescritti, e le
reazioni pregresse del paziente . E’
importante ricordare che alcune eruzioni appaiono dopo la sospensione del
farmaco (ex ampicillina); alcune
reazioni proseguono per settimane e mesi dopo la sospensione della
somministrazione; e perfino una piccola quantità di alcuni farmaci possono
produrre reazione. Gli individui che assumono più farmaci
contemporaneamente debbono subire un
controllo accurato per identificare l’agente causale.
Spesso
l’identificazione dell’agente in causa diventa più difficile quando si è di
fronte a formule composte da molte sostanze. I medicamenti possono indurre
reazioni, proprio come i farmaci e possono essere tossici anche somministrati a
dosi basse. I medici dunque dovrebbero
prima familiarizzare con queste sostonze al fine di prescrivere le dosi
appropriate.
Eziologia
Tradizionale Cinese
E’ l’insufficienza costituzionale che causa
intolleranza alla tossicità dei medicinali combinata a umidità pre-esistente
e/o accumulo di calore nella pelle. I casi più gravi sono il risultato di
accumulo al livello nutritivo(strato ying) e del sangue (strato xue) di calore tossico derivante dal
medicinale nocivo.
Trattamento
Tutti i
medicamenti dovrebbero essere sospesi immediatamente al fine di identificare
l’agente causale. Il trattamento tradizionale è basato sui modelli di
classificazione presentati di seguito.
INTERNO
calore tossico unito
a vento. Questo
fenomeno è caratterizzato da papule, macchie rosse e/ o vesciche sulla pelle;
la manifestazione è rapida e interessa la parte superiore del corpo. Il caldo
induce o aggrava il prurito. I sintomi generali includono febbre ed avversione al freddo, polso rapido
e fluttuante. Questo quadro corrisponde
alle eruzioni purpuree, morbilliformi,
ed urticarioidi. La strategia consiste nell’eliminare il caldo dal livello del
qi ed alleviare la tossicità, rinfrescare il sangue e ridurre le macchie color
porpora. La formula indicata per tali scopi è la polvere di Forsythia e di Caprifoglio combinata con
il decotto di Tigre bianca
polvere
di Forsythia e di Caprifoglio combinata con il decotto di Tigre bianca
yin qiao san bai hu tang he cai
Flos
Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 12 g
Fructus
Forsythiae Suspensae (lian qiao) 10 g
Radix Paeoniae Rubrae /chi shao) 10 g
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 10 g
Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 10 g
Gypsum (shi gao) 30 g
Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis Essicccato e fritto
(chao zhi mu) 6 g
Fructus Arctii Lappae Essiccato e fritto (chao niu bang
zi) 6 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g
Radix Dioscoreae Oppositae (shan yao) 15 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto di Gypsum (shi
gao) facendo bollire per 15-20 minuti prima di versare gli altri ingredienti.
Somministrare tre dosi al giorno.
___________________
Calore nel sangue
combinato ad umidità Questo
fenomeno è caratterizzato da macchie rosse, bolle, erosione e/ o essudazione
delle lesioni. Possono essere affetti anche la mucosa della bocca ed il
perineo. I sintomin generali includono
secchezza della bocca e delle feci, lingua rossa con una sottile patina, polso sottile e filiforme. Corrispondono a
Questo quadro l’eritema multiforme e le
eruzioni da farmaci fisse. La strategia consiste nel trasformare il calore umido, rinfrescare
il sangue e alleviare la tossicita. La formula consigliata per tale scopo è il decotto modificato di Corno di
rinnoceronte e di Rehmania glutinosa carbonizzata.
Decotto modificato
di Corno di rinnoceronte e di Rehmania
xi jiao di huang
tang jia jian
Cornu Rhinoceri (xi jiao) 1,3 g
Testa Phaseoli Radiati (lu dou yi) 30 g
Radix Rehmanniae Glutinosae carbonizzata (di huang tan) 30
g
Flos Lonicerae Glutinosae carbonizzato (jin yin hua tan)
30 g
Semen Coicis Lachryma-jobi (yi
yi ren) 30 g
Radix Salviae Miltiorrhizae
(dan shen) 12 g
Cortex essiccata e fritta di Moutan Radicis (chao mu dan
pi) 12 g
Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 12 g
Cortex Poriae Cocos (fu ling pi) 12 g
Semen Phaseoli Calcarati (chi xiao dou) 15 g
Herba Taraxaci Mongolici cum Radice (pu gong ying) 15 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare finemente il Cornu
Rhinoceri (xi jiao) ed iniziare a decuocerlo prima degli altri incredienti.
Molti AA consigliano di sostituirlo col Cornu (shui nui jiao) (30 g invece dei
15 di xi jiao). La decozione di questi principi va iniziata 15-20 minuti prima
degli altri ingredienti. Si somministrano tre dosi al giorno.
____________________
Fuoco tossico
penetrante. Questo
fenomeno è caratterizzato da vesciche che manifestano un essudazione di sangue
siero-emorraggiche, n.d.t.), gonfiore e umidità della pelle, coinvolgendo di
solito anche delle mucose (sopratutto orale e genitale, n.d.t.). I sintomin
generali possono comprendere febbre alta
e brividi di freddo, sete intensa, lingua color porpora che presenta una
patina gialla e appiccicosa e polso
filiforme irregolare e vasto.Man mano
che la condizione peggiora, la pelle può
separarsi dai tessuti sottostanti, e si verificano sintomi come perdita di
coscienza delirio, ittero e urine con
sangue. A Questo quadro corrisponde al primo
stadio della necrolisi epidermica. La strategia di intervento consiste
nel liberare il livello nutritivo, alleviare la tossicità, arricchire lo yin ed
eliminare il calore. La formula consigliata è Il decotto sconfiggi tossicità
Decotto sconfiggi
tossicità
bai du yin
Gypsum
(shi gao) 60 g
Rhizoma Coptidis (huang lian)
10 g
Radix Scutellariae Baicalensis
(huang qin) 15 g
Fructus Gardeniae Jasminodis
(zhi zi) 15 g
Radix Rehmanniae Glutinosae
(sheng di Huang) 30 g
Radix
Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 15 g
Cortex Moutan Radicis (mu dan
pi) 10 g
Radicis Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g
Fructus Forsythiae Suspensae (lian qiao) 15 g
Radix Platycodi Grandiflori (jie geng) 10 g
Herba Lophatheri Gracilis (dan zhu ye) 10 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 10 g
Mirabilitum (mang xiao) 15 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto di tutti gli
ingredienti eccetto il Mirabilitum (mang
xiao), che verrà successivamente sciolto nel decotto gia’ filtrato.
Somministrare tre volte al giorno
__________________
Danni al qi e al
sangue. Questi
fenomeni si manifestano durante l’ultimo
stadio delle eruzioni da farmaci, quando il qi ed il sangue sono esauriti ed è
caratterizzato da una diffusa esfoliazione. I sintomin generali includono, nausea, mancanza di appetito, feci
non formate, secchezza delle labbra e della bocca con desiderio di bere, lingua
rossa con patina assente (a specchio, n.d.t.) e polso rapido e sottile. Questo
quadro corrisponde all’eritrodermia
esfoliativa. La strategia di trattamento consiste nell’arrecare beneficio al qi
e arricchire il sangue, supportare il qi normale (ortodosso) ed alleviare la
tossicità. La formula indicata per questo quadro è il decotto modificato che incrementa i
liquidi.
Decotto modificato
che incrementa i liquidi
zeng ye tang jia jian
Radix
Rehmanniae Glutinosae (shen di Huang) 30-60 g
Flos
Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 12 g
Radix
Adenophorae seu Glehniae (sha shen) 12 g
Radix
Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 12 g
Radix
Astragali Membranacei (huang qi) 12 g
Testa
Phaseoli Radiati (lu dou yi) 30 g
Herba
Dendrobii (shi hu) 30 g
Radix
Dioscoreae Oppositae (shan yao) 30 g
Tuber
Asparagi Cochinchinensis (tian men dong) 15 g
Tuber
Ophiopogonis Japonici (mai men dong) 15 g
Rhizoma
Polygonati Odorati (yu zhu) 15 g
Semen Phaseoli Calcarati (chi xiao dou) 15 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrare 2-3 volte al giorno
MODIFICHE: per feci secche, aggiungere Radix e Rhizoma
Rhei (da huang) e Radix Platycodi Grandiflori (jie geng); per prurito acuto,
aggiungere Ramulus cum Uncis Uncariae (gou teng), Cortex Dictamni Dasycarpi
Radicis (bai xian pi) e Radix Sophorae Flavescentis (ku shen). Per perdita di
coscienza con delirio, somministrare una o mezza pillola del rimedio che calma
il palazzo con calcoli bovini, 2-3 volte
al giorno, finché il paziente non rinvenga, e poi somministrare il decotto
modificato che incrementa i liquidi.
ESTERNI
Per rossore, macchie e / o pomfi, applicare la lozione tre
gialli (vedere foruncoli) cap 7), 3-5 volte al giorno. Per vesciche, erosioni
e/o lesioni essudanti, applicare Lozione di Portulaca (vedi Herpes Simplex ,
cap 8) come compressa umida per 15
minuti, 3-5 volte al giorno. Per secchezza, desquamazione e/o prurito applicare l’unguento di Indigo (vedi Tigna,
cap 9), Unguento di Coptis (vedi Herpes Zoster, cap 8) o l’unguento nero (vedi
dermatite atopica, cap 13), 2-3 volte al giorno. Per ulcere e/o erosioni dei
genitali, applicare Polvere di Magarita.
Polvere Magarita
zhen zhu san
Indigo Pulverata Levis (qing dai) 1,5 g
Magarita (zhen zhu) 3 g
Calomelas (qing fen) 30 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Macinare i tre ingredienti
insieme finemente e conservare in un barattolo di vetro a chiusura ermetica.
Prima dell’applicazione, lavare l’area affetta solo con acqua calda, e
asciugare delicatamente. Applicare la polvere direttamente sulle lesioni, 2-3
volte al giorno.
AGOPUNTURA
I punti interessati sono PC-6 (nei guan), L11 (qu chi),
SP-10 (xue hai); ST-36 (zu san li), BL-40 (wei zhong) e SP-6 (san yin jiao).
Prima usare la dispersione e poi
tonificare in ST-36 (zu san li) e SP-6 (san yin jiao). Per tutti gli altri
punti usare la manipolazione disperdente. Trattare una volta al giorno finché
le eruzioni persistono.
Medicina Occidentale
contro Medicina Tradizionale Cinese
Le eruzioni da farmaci spesso non richiedono ulteriori
terapie una volta scoperto l’agente scatenente. Il trattamento tradizionale
contribuirà ad accelerare la guarigione in quanto va a risolvere direttamente
la radice del problema; il trattamento occidentale tramite i corticosteroidi,
gli antistaminici e gli antidisreattivi invece, risulta solo un palliativo. I
casi più acuti come la necrolisi epidermica tossica possono beneficiare di
entrambi i trattamenti, il trattamento tradizionale neutralizza la tossicità
medicinale, quello occidentale previene l’infezione e riequilibra i liquidi e
gli elettroliti
Prevenzione
Dopo l’identificazione dell’agente scatenante, i pazienti
dovrebbero evitarne l’uso e dovrebbero informare i loro medici e medici dell’avvenuta allergia (o intolleranza,
n.d.t.). I casi gravi di eruzioni da farmaci, come la necrolisi epidermica
tossica, possono richiedere la combinazione del trattamento cinese più quello
occidentale, in quanto le erbe impiegano del tempo a determinare la propria
efficacia. I pazienti pertanto possono aver bisogno di terapie antibiotiche, al
fine di impedire l’infezione secondaria.
Eritema Multiforme
(Eritema Essudativo Multiforme/Eritema a Coccarda)
mao yan chuang,
“piaghe occhio di gatto”
L’eritema multiforme è una eruzione infiammatoria della
pelle caratterizzata da pomfi nodulari e
placche somiglianti ad un bersaglio. Il nome cinese “piaghe a occhio di gatto”
è citato in molti testi di medicina esterna, incluso il Golden Mirror of Medical Tradition (1742), che descrive così la
malattia “...la piaga occhio di gatto prende questo nome a causa della sua
forma. Spesso non si presenta con dolore o prurito; c’è solo sanguinamento o
pus. Le ferite scintillano come gli occhi di un gatto...” Altri nomi per questa
condizione sono “ferite fredde” (han chuang), a causa della somiglianza della
patologia ai geloni, e ancora, “piaghe di oca selvaggia” (yan chuang), in
quanto la condizione di solito si manifesta
durante il mese di Febbraio e di Agosto, i periodi in cui le oche
arrivano in cina.
In più della
metà dei casi di questa patologia non e’ posibile identifacare cause
determinanti. Nei casi rimanenti la manifestazione è da collegare a farmaci,
prodotti chimici, agenti fisici, cibi o
svariate malattie interne.
Segni e Sintomi
La manifestazione della malattia è di solito improvvisa,
con la comparsa di papule rosse su qualsiasi parte del corpo, ma specialmente
su braccia, gambe, palmi delle mani e piante dei piedi. Il prurito può essere
lieve o assente. Le lesioni si allargano lentamente risolvendosi nella parte
centrale. Successivamente può svilupparsi un nuovo gruppo di papule, che hanno
origine spesso nella parte centrale della lesione precedente, producendo così
le tipiche lesioni a bersaglio o a iride. Nell’eritema di tipo bolloso, nel
centro della placca compaiono delle vesciche, che raramente possono manifestarsi
anche ai bordi della stessa.Quando le vesciche si rompono, vengono a formarsi
croste ed erosioni. Le croste e le ulcere sostituiscono le vesciche nella bocca
e sulle altre mucose (sindrome erosiva di Steven-Jhonson o Fiessinger-Rendu,
n.d.t.).
Nella Sindrome
di Stevens-Jhonson, la forma più acuta di eritema multiforme, le bolle possono
svilupparsi sulla mucosa orale, faringea, sulla regione anogenitale e sulla
congiuntiva. Le lesioni tipiche possono anche non manifestarsi sul resto del
corpo. A causa del dolore arrecato i pazienti non riescono a mangiare e a bere,
arrivando così ad uno squilibrio di liquidi e elettroliti. Quando vengono
colpiti anche bronchi e trachea, c’è anche il rischio di morte per asfissia,
mentre il coinvolgimento della congiuntiva può causare ciecità a causa del
ferimento della cornea (e della cicatrizzazione ed opaciccazone secondaria,
n.d.t.).
Diagnosi
Differenziale
Nel momento della
manifestazione, le papule e i pomfi
somigliano a quelli di orticaria o
punture d’insetti. Comunque nella maggior parte dei casi di orticaria le
lesioni scompaioni entro qualche ora o qualche minuto. Nell’eritema multiforme
invece, le lesioni di solito appaiono copiose, mentre quelle provocate da
punture di insetti sono rare. Anche la Tigna Corporis può essere confusa con
l’eritema multiforme, ma la tigna presenta desquamazione, mentre l’eritema
no.Quest’ulitmo comunque può essere confermato dalla comparsa delle
caratterisitiche lesioni a bersaglio.
Eziologia
Tradizionale Cinese.
Le tre cause primarie della malattia sono l’insufficienza
organica, l’invasione di vento caldo e di fuoco o di calore tossico.
Insufficienza
organica. Questo
fenomeno permette l’invasione del vento freddo esterno, che si insinua nella
pelle e nei tessuti causando disarmonia tra i livelli protettivo e nutritivo,
dando così origine alle lesioni.
Invasione di vento
caldo. Questo,
insieme al caldo umido si accumula nella pelle e nei tessuti, dando origine
alle lesioni.
Fuoco o Calore
tossico Spesso è
il risultato dell’intolleranza di certi cibi o sostanze medicinali, o la
conseguenza di altre malattie. Il fuoco o il caldo tossico si insinuano nel
sangue, che riscaldatosi circolando verso l’esterno (verso la pelle ed i tessuti) al fine di espellere il calore e
provocando le lesioni.
Trattamento
INTERNO
Insufficenza
organica. Questo
quadro presenta lesioni color porpora,
gonfiore delle dita di mani e piedi e sensazione di freddo sulla pelle. I
sintomin generali possono includere avversione al freddo, arti freddi, dolori addominali,
feci non formate, patina linguale bianca
e sottile, e polso profondo e lento. La condizione può essere ricorrente o
aggravarsi a seguito dell’esposizione al freddo. La strategia di trattamento
mira ad armonizzare il livello nutritivo e disperdere il freddo. Le formule
raccomandate per questo problema comprendono Il decotto modificato Tangkuei per
le estremità fredde[B], o il Decotto di preparato di Aconito.
decotto modificato
diTangkuei per le estremità fredde[B],
dang gui si ni tang jia jian
Radix Angelicae Sinensis (dang
gui) 9 g
Ramulus Cinnamomi Cassiae (gui
zhi) 9 g
Radix paeoniae Rubrae (chi shao) 9 g
Herba cum Radice Asari (xi xin) 6 g
Miele tostato di radix Glycyrrhizae Uralensis (zhi gan
cao) 6 g
Fructus Zizyphi Jujubae (da zao) 4-5 pezzi
Fructus Liquidambaris
Taiwanianae (lu lu tong) 6 g
Radix et Rhizoma Notopterygii
(qiang huo) 6 g
Radix Aristolochiae Fangchi (fang ji) 6 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare e somministrare tre
volte al giorno.
Decotto di preparato
di Aconito
zhi fu tang
Radix Lateralis Aconiti Praeparata (fu zi) 4,5-9 g
adix Codonopsitis Pilosulae
(dang shen) 9 g
Rhizoma Zingiberis Officnalis
(gan jiang) 3-4,5 g
Rhizoma Atractylodis (cang
zhu) 9 g
Rhizoma Atractylodis
Macrocephalae (bai zhu) 9 g
Cortex Cinnamomi Cassiae (rou gui) 1,5-3 g
Radix Ligustici Chuanxiong (chuan xiong) 9 g
Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 9 g
Miele tostato di Radix Glycyrrhizae Uralensis (zhi gan
cao) 3-9 g
PREPARAZIONE E DOSE: fare il decotto e somministrare 2-3
dosi al giorno
NOTA CLINICA: bollire la radix Lateralis Aconiti
Carmichaeli Paeparata (fu zi) per 30-60 minuti prima di aggiungere gli altri
ingredienti, al fine di ridurne la tossicità .
____________________
Invasione di vento
caldo con pre-esistente umidità. Questo quadro
presenta lesioni rosse, e talvolta vesciche. I sintomin generali possono includere febbre, mal di gola,
secchezza delle fauci, dolori alle articolazioni, feci secche e patina linguale
gialla, appiccicosa e sottile, polso rapido ed irregolare. In generale, non si
verifica una ricorrenza stagionale della malattia, sebbene la maggiornaza dei
casi si verifichi durante i mesi caldi (ed umiditi, n.d.t.). La strategia di
trattamento consiste nel disperdere il vento ed il caldo ed eliminare
l’umidità. La formula indicata per questo fenomeno è Il decotto di Buchnera,
Moutan e Batrycatus
decotto di Buchnera,
Moutan e Batrycatus
gui dan jiang
can tang
Herba
Buchnerae Crucitae (gui yu jian) 10 g
Cortex Moutan Radicis (mu dan pi)
10 g
Radix Salviae Miltiorrhizae
(dan shen) 10 g
Radix Rehmanniae Glutinosae
(sheng di Huang) 10 g
Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g
Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 10 g
Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 10 g
Bombyx
Batrycatus (jiang can) 10 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrare una volta al giorno.
_____________________
I casi che mostrano segni di caldo umido, possono essere
trattati con il decotto che depura la carne ed espelle l’umidità
decotto che depura
la carne ed espelle l’umidità
qing ji shen shi tang
Rhizoma
Atractylodis (cang zhu) 3 g
Cortex Magnoliae Officinalis (hou po) 3 g
Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 3 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3 g
Radix Bupleuri (chai hu) 3 g
Caulis Mutong (mu tong) 3 g
Rhizome Alismatis Orientalis
(ze xie) 3 g
Radix Angelicae Dahuricae (bai
zhi) 3 g
Rhizoma Cimicifugae (sheng ma) 3 g
Rhizoma Atractylodis Macrocephalae (bai zhu) 3 g
Fructus Gardeniae Jasminoidid (zhi zi) 3 g
Rhizoma Coptidis (huang lian) 3 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto in 400 ml di
acqua per 15 minuti. aggiungere poi 3 fette di Rhizoma Zingiberis Officinalis
Recens (sheng jiang) e 20 parti di Medulla Juncti Effusi (deng xin cao);
continuare la decozione finchè non restino nel contenitore solo 320 ml di
liquido. Somministrare tiepido in una
volta sola.
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Fuoco o calore
tossico Questo
quadro ha generalmente una
manifestazione improvvisa, accompagnata da avversione al freddo, febbre alta,
mal di testa, malessere generale , secchezza e mal di gola, dolori al petto e
tosse, e persino nausea e vomito,
diarrea e dolori alle articolazioni. Le lesioni che possono coprire l’intero
corpo, incluse le mucose della bocca e i genitali, sono spesso un insieme di
papule rosse, vesciche, ed erosioni sanguinanti che formano croste. La lingua è
rossa con una patina gialla, ed il polso è
irregolare e rapido. La
strategia di trattamento mira ad arricchire lo yin ed eliminare il caldo,
rinfrescare il sangue e alleviare la tossicità. La formula indicata per questi
scopi è Il decotto modificato del benessere universale per eliminare la
tossicità
Decotto modificato
del benessere universale per eliminare la tossicità
pu ji xiao du yin jia jian
Fructus Arctii Lappae (niu
bang zi) 3 g
Radix Scutellariae Baicalensis
(huang qin) 15 g
Rhizoma Coptidis (huang lian) 15 g
Flos Lonicerae Japonicae (jin
yin hua) 3 g
Fructus Forsythiae Suspensae
(lian qiao) 3 g
Radix Isatidis seu
Baphicacanthi (ban lan gen) 3 g
Radix
Sophorae Tonkinensis (shan dou gen) 3 g
Radix
Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 6 g
Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 6 g
Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 3 g
Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu ling) 3 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gasn cao) 3 g
PREPARAZIONE EDOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrare due volte al giorno.
MODIFICHE: per nausea e vomito, aggiungere Rhizoma
Pinelliae Ternatae (ban xia), Pericarpium citri Reticulatae (chen pi) e caulis
bambusae in Taeniis (zhu ru); per feci acquose, sostituire Flos Lonicerae
Japonicae (jin yin hua) e Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) con le
loro forme carbonizzate.
ESTERNO
Pomfi, papule e vesciche possono essere trattate con
L’unguento rosso di Giada
Unguento rosso di
Giada
yu hong gao
radix Angelicae Sinensis (dang gui) 60 g
Radix Angelicae Dahuricae (bai zhi) 15 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 36 g
Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 6 g
Sanguis Draconis (xue jie) 12 g
Calomelas (qing fen) 12 g
Cera d’api bianca 60 g
Olio di sesamo 500 ml
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Immergere i primi 4 ingredienti
nell’olio di sesamo per tre giorni. Bollire poi l’olio a fuoco lento finchè le
erbe non si rosolino.Filtrare e scartare la feccia. Aggiungere all’olio cera
d’api, Sanguis Draconis (xue jie) e Calomelas (qing feng); riscaldare se
necessario per scioglire la cera d’api. Mescolare bene e versare in un
barattolo di vetro ambrato e lasciar coagulare. Applicare a piacimento
sull’area affetta, una volta al giorno, con un tampone di cotone sterile.
Per erosione della pelle si consigliano La lozione tre
gialli (vedi foruncoli nel cap.7) o l’unguento di Indigo (vedi Tigna nel
capitolo 9) e applicare 3-4 volte al giorno.
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Per ulcere ed erosione della bocca, può essere usata la
lavanda di Terminalia seguita da una applicazione di polvere che arricchisce lo
yin e rigenera la carne.
Lozione di Terminalia
qing guo shui xi ji
Fructus Terminaliae Chebulae Immaturus (zang qing guo)
9-15 g
Herba Equiseti Hiemalis (mu zei) 9 g
Flos Trolli (jin lian hua) 6 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto in un litro
di acqua finché rimangano 250 ml di
liquido. Filtrare e scartare il fondo, sciacquare la bocca per 1-2 minuti , 3-5
volte al giorno.
Polvere che arricchisce
lo yin e rignera la carne
yang yin sheng ji san
Cornu
Rhinnoceri (xi jiao) 0,3 g
Secretio
Moschus (she xinag) 0,3
Indigo Pulverata Levis
(qing dai) 6 g
Gypsum calcinato (duan shi gao) 6 g
Pasta Acaciae seu Uncariae (er cha) 6 g
Borax (peng sha) 6 g
Cortex Phellodendri (huang bai) 6 g
Radix
Gentianae Londancao (long dan cao) 6 g
Herba
Menthae Haplocalycis (bo he) 3 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare gli ingredienti insieme
finemente. Per applicare la polvere usare un tampone di cotone sterile direttamente
sulle lesioni dopo aver sciacquato la bocca con il colluttorio di Terminalia.
NOTA CLINICA: Il cornu bubali (shui niu jiao) può
sostiituire il cornu Rhinoceri (ma occorre decuplicare la ose) poiche’il
rinnoceronte è un animale in via di estinzione.
Trattamento
occidentale contro trattamento tradizionale cinese
Il trattamento tradizionale è più efficace nel velocizzare
la guarigione rispetto a quello occidentale che in genere consta di
corticosteroidi al fine di alleviare l’infiammazione. Nei casi più gravi è
consigliabile usare entrambi i trattamenti - antibiotici e formule tradizionali
- per prevenire le infezioni. Nel caso
in cui le lesioni orali creino delle difficoltà per il nutrimento, è
consigliabile provvedere con flebo per l’incremento dei liquidi e degli
elettroliti combinati ai rimedi: sciacqui di Terminalia e la polvere che
arricchisce lo yin e rigenera la carne, presentate sopra.
Prevenzione
Quando si riesce a risalire alla causa, questa dovrebbe
essere evitata. Durante il trattamento con le formule il paziente dovrebbe
astenersi da cibi e bevande che possano
produrre umidità e calore, come cibi grassi e piccanti, gamberi, agnello, dolci
e caffé. Anche quando le lesioni sono guarite, i pazienti dovrebbero continuare
ad evitare o moderare l’ingestione di
questi cibi o bevande.
feng yin
zhen “eruzione occulto da vento”
L’Orticaria è una reazione infiammatoria della pelle
caratterizzata da pomfi locali e rossore. Il termine “eruzione nascosto” fu per la prima volta registrato
in Basic Questions (Neijing), capitolo
64: “...eccessi minimi nello yin causano ostruzioni della pelle dolorose e
sfoghi occulti. ..” Altri nomi per questa condizione includono “eruzione da
vento” (feng zhen) eruzione occulto
pruriginoso da vento” (feng sao yin zhen) e “eruzione gonfia da vento” (feng
zhen kuai). Attraverso i secoli, man mano che la medicina cinese acquisiva
esperienza nel trattamento dell’orticaria, si apprese che il disturbo ha molte
cause, come descritto nel paragrafo concernente l’eziologia.
Secondo la
medicina occidentale, l’orticaria è un’anafilassi (eruzione da ipersensibilità)
limitata alla pelle. Può essere causata da allergie da farmaci, punture o morsi
di insetti, ingestione di alcuni cibi, anestesie locali/, iniezioni desensibilizzanti,
o inalazione di alcuni pollini, muffe, o
detriti epidermici di animali. La malattia può spesso accompagnare o essere il
primo sintomo di una infezione virale come epatite, morbillo e mononucleosi. Le
infezioni da parassiti sono cause comuni dell’orticaria nelle zone tropicali.
Alcune malattie non infettive sono spesso associate ad orticaria, incluso Lupus
Erimatoso, ed Iper ed Ipo - tiroidismo. Alcune donne sviluppano l’orticaria
durante le mestruazioni. Freddo, caldo e sole, pressione sulla pelle e persino
acqua possono indurre le lesioni da orticaria. I fattori psicologici, possono
giocare un ruolo determinante nella eziologia dell’orticaria cronica.
Segni e Sintomi
Di solito, il primo sintomo è il prurito, seguito a breve
dalla comparsa di pomfi, causati dalla dilatazione vascolare e da edema. Le
lesioni possono restare piccole, da 1 a 5 mm, o possono allargarsi fino ad un
diametro di 20 cm. Le lesioni ampie assumono prima la forma di anelli rossi che
si gonfiano risolvendosi nella parte centrale. Gruppi di eruzioni vanno e
vengono, una lesione può rimanere nello stesso punto per diverse ore, e poi
sparire, per riapparire in un altro posto. L’orticaria acuta di solito si
delinea spontaneamente e persiste da 1-7 giorni. Nell’orticaria cronica la
ricorrenza può verificarsi per anni senza riuscire a scoprire il fattore
scatenente.
Diagnosi
Differenziale
Altre manifestazioni possono essere confuse con
l’orticaria incluse le dermatiti allergiche da contatto, l’eritema multiforme,
le punture di insetti multiple, la pitiriasi rosea e la scabbia. Le specifiche
differenziazioni possono essere fatte grazie al racconto del paziente e
all’esame fisico, o dalla biopsia se la diagnosi è dubbia. L’orticaria cronica,
può essere diagnositcata attraverso un dettagliato racconto del paziente e da analisi periodiche.
Eziolgia
Tradizionale Cinese
Le cause tradizionali dell’orticaria sono numerose. Di
solito gli individui soggetti al disturbo hanno prima di tutto una costituzione
delicata e poco tollerante agli eccessi esterni come vento, freddo, calore o
altri fattori dannosi (come certi cibi o medicnali); pertanto la loro pelle
sviluppa delle lesioni. Di seguito sono trattati i più comuni tipi di orticaria
e le loro cause.
Vento-freddo La manifestazione iniziale si
verifica durante un attacco di vento freddo, a seguito di una situazione di
disarmonia dei livelli protettivo e
nutritivo. Col passar del tempo la carenza di difese esterne unita
all’instabilità del livello protettivo dà origine all’orticaria nel momento in
cui la pelle viene attaccata dal vento o/e dal freddo.
Vento caldo. La manifestazione iniziale si
verifica come reazione all’attacco di vento caldo che si insinua nella pelle e
danneggia i livelli nutritivo e del sangue, causando disarmonia tra il livello
protettivo e nutritivo. Se la condizione persiste, il vento caldo ristagna nei
tessuti e negli inerstizi. Pertanto quando la pelle subirà un nuovo attacco di
vento caldo sarà provocata l’orticaria.
Vento umido. E’ spesso dovuto a diete improprie
determinate da eccessi di cibi grassi o piccanti, che causano disarmonia della
milza e dello stomaco, cosicché viene originata umidità. Se protratta, essa si
trasforma in calore che a sua volta provoca il vento che si combina con
l’umidità. Quando il vento umido, non può essere eliminato esternamento o non
invada l’interno, ristagna nella pelle e negli interstizi (i cosidetti couli,
n.d.t.) producendo l’orticaria.
Disfunzioni di milza
e stomaco Questo
quadro è caratterizzato da preesistente
disfunzione di milza o stomaco per quanto concernono le funzioni di
trasformazione e di trasporto. Da ciò deriva un ristagno del qi, un eventuale
accumulo di parassiti intestinali,
carenza di yang nell’insieme stomaco/milza, e quindi la
impossibilità di difendersi dal vento.
Calore nel sangue. E’ causato da una sollecitazione
emozionale che provoca il ristagno di calore nel canale del cuore che poi si
trasforma in fuoco del sangue. Il calore del sangue a sua volta si trasforma in
vento, producendo così l’orticaria.
Stasi del sangue. L’orticaria di questo tipo si
manifesta con condizioni di preesistente ristagno di sangue. Il qi dei livelli
protettivo e nutritivo, non viene diffuso, cosicché quando si scontrano vento e
freddo o vento e caldo, si manifestano
le lesioni.
Insufficienza
sanguigna. Questo
tipo di orticaria si manifesta in individui che presentano insufficienza
sanguigna. Quando il fegato non ha abbastanza sangue per nutrirsi, una delle
conseuenze è la produzione di vento che appunto causa orticaria
Disarmonia tra il
vaso concezione e chong-mai. Questo tipo di orticaria insorge
nelle donne, le quali di solito dopo il parto
non riescono a riscatilire un equilibrio fra vasoconcezione e chongmai e
presentano inoltre carenza di qi nel livello nutritivo, cosicché la pelle non
viene sufficientemente nutrita; dunque quando viene attaccata dal vento
esterno, si sviluppa vento interno che dà origine alle lesioni.
Trattamento
Un trattamento efficace richiede un accurato modello di
differenziazione
INTERNO
vento freddo. I pomfi danno prurito, sono
pallidi o leggermente rossi. Se ci si espone al freddo, la condizione può
peggiorare. Spesso il solo lavaggio delle mani con acqua fredda, o
l’esposizione al vento freddo o fresco, può portare all’orticaria. Il caldo
invece migliora le condizioni che di solito peggiorano con temperature fredde e
migliorano nei mesi più caldi. I sintomi in generale includono avversione al freddo, febbre alta,
assenza di perspirazione e sete, dolore generalizzato, lingua chiara con una
patina sottile e bianca, polso fluttuante o lento e moderato. La strategia di
trattamento per lo stadio iniziale mira a disperdere il vento ed il freddo,
regolare ed armonizzare i livelli protettivo e nutritivo . La formula indicata
per questo scopo è La Polvere modificata Schizonepeta e Ledebouriella per
fronteggiare la tossicità
Polvere modificata
Schizonepeta e Ledebouriella per fronteggiare la tossicità
jing fang bai du san
jia jian
Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 4,5 g
Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 4,5 g
Ramulus Cinnamomi Cassiae (gui zhi) 4,5 g
Herba Ephedrae (ma huang) 4,5 g
Radix Paeoniae Lactiflorae (bai shao) 4,5 g
Radix Gentianae Qimjao (qin jiao) 4,5 g
Cortex Dictamni Dasycarpi
Radixcis (bai xian pi) 4,5 g
Rhiazoma
Zingiberis Officnalis Recens (sheng jiang) 3 pezzi
Herba Lemane seu Spirodelae (fu ping) 4,5 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 1,5 g
PREPARAZIONE
EDOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo una volta al giorno. Il decotto dovrebbe essere sorseggiato lentamente dopo
il pasto.
__________________
Per condizioni ricorrenti la strategia di trattamento mira
a stabilizzare il livello protettivo così da poter fronteggiare il freddo. La
formula indicata è la polvere di giada che protegge dal vento più il decotto
modificato di ramoscello di cannella .
Polvere di giada che
protegge dal vento
yu ping feng san
Radix
Astragali Membranacei (huang qi) 30 g
Rhizoma
Atractylodis Macrophalae (bai zhu) 60 g
Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 60 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare gli ingredienti
finemente e somministrare 9 g. al giorno come sorsata medicinale. Somministrare
poi il decotto modificato di ramoscello di
cannella. (Si tratta della polvere modificata schizonepeta e Ledebouriella
per fronteggiare le tossine, a cui si toglie
L’Herba Ephedrae [ma huang]).
(Un nostro studio del 1995, condotto in collaborazione con
dott. R. Gatto, mostra l’efficaci clinica, in forme di orticaria cronica, del
decotto Gui Zhi Tang con l’aggiunta di Ganaderma lucidum per regolazzare
l’energia corretta e calmare il mentale, n.d.t.).
________________________
Vento caldo I pomfi sono rossi e prudono
parecchio, risultano inoltre ben demarcati e rilevati rispetto alla pelle. Le
lesioni sono calde al tatto ed il caldo esterno peggiora le condizioni, mentre
il freddo ed il fresco le attenuano. I sintomin generali includono mal di testa, lieve febbre, mal di
gola, irrequietezza, sete, feci secche, lingua rossa con patina bianca o
gialla, ed un polso rapido
irregolare e fluttuante. La
strategia di trattamento mira a
disperdere il vento ed eliminare il caldo. Gli attacchi iniziali possono essere
trattati con La polvere modificata di Forsythia e Caprifoglio [B].
Polvere modificata
di Forsythia e Caprifoglio [B].
yin qiao san jia jian
Flos
Lomicerae Japonicae (jin yin hua) 12 g
Fructus
Forsythiae Suspensae (lian qiao) 12 g
Fructus
Arctii Lappae Essiccato e fritto (chao niu bang zi) 10 g
Folium
Daqingye (da qing ye) 10 g
Radix
Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang) 10 g
Herba seu
Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 6 g
Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6 g
Cortex Moutan radicis essiccata e fritta (chao mu dan pi)
6 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrare due volte al giorno.
MODIFICHE: Per casi persistenti, apportare le seguenti
modifiche: per feci secche, aumentare il dosaggio di Radix Rehmanniae
Glutinosae (sheng di Huang); per dolore e gonfiore della gola, aggiungere Radix
Isatidis seu Baphicacanthi (ban lan gen) e Radix Sophorae Tonkinensis (shan dou
gen); per irrequietezza, aggiungere Cortex Lycii Radicis (di gu pi), Concha
Margaritaferae (zhen zhu mu) e Concha Ostreae (mu li); per casi recalcitranti,
somministrare Lumbricus In polvere (di long) separatamente.
__________________
Vento umido I pomfi sono chiari e spesso
edematosi; possono insorgere bolle nei
casi più gravi. I sintomi vengono aggravati da condizioni di umidità. La lingua
risulta pallida e ricoperta di una patina sottile, bianca e appiccicosa. Il
polso è filiforme e irregolare. La strategia di trattamento mira a rafforzare
la milza e sopraffare l’umidità, disperdere il vento e fermare il prurito . La
formula indicata per Questo quadro è la
polvere modificata che calma lo stomaco.
Polvere modificata
che calma lo stomaco
ping wei san jia jian
Rhizoma
Atractylodis (cang zhu) 12-15 g
Rhizoma
Atractylodis Macrocephalae (bai zhu) 12-15 g
Cortex Magnoliae Officnalis (hou po) 9-12 g
Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 9-12 g
SclerotiumPoriae Cocos Rubrae (chi fu ling) 6-9 g
Rhizoma Alismatis Orientalis (ze xie) 6-9 g
Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6-9 g
Fructus Xanthii Sibirici (cang er zi) 6-9 g
Radix Sophorae Flavescentis (ku
shen) 6-9 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3-6 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo una volta al giorno.
Disfunzioni di
stomaco e milza I
pomfi sono rossi e larghi, somiglianti a nubi. Gli individui con ristagno del
qi della milza/stomaco spesso soffrono di nausea e vomito, dolori addominali e
dilatazioni durante le manifestazioni di orticaria; la lingua è pallida con una
patina bianca. I pazienti che soffrono di parassitosi intestinle presentano una
lingua con macchie bianche. I casi che presentano accumuli di freddo nello
stomaco/milza, danno origine ad una orticaria ricorrente e a I sintomin
generali di avversione al freddo, arti
freddi, disturbi nell’area dello stomaco, problemi di appetito, spossatezza,
dolori addominali, diarrea mattutina,
assenza di sete, lingua chiara con patina bianca, e polso lento, sottile e
sommerso. La strategia punta a rafforzare la milza ed armonizzare lo stomaco,
disperdere il vento e fermare il prurito. La formula indicata è la polvere
Modificata di Arance amare acerbe e Atractylodes macrocephala
Polvere Modificata
di Arance amare acerbe e Atractylodes macrocephala
zhi zhu san jia jian
Fructus Citri Essiccato e fritto seu Ponciri Immaturus
(chao zhi shi) 6 g
Fructus Amoni (sha ren)
(aggiungere per ultimo) 6 g
Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 6 g
Herba seu Flos Schizonepetae Tenuifoliae (jing jie) 6 g
Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 6 g
Rhizoma Atractylodis Macrocephalae Essiccato e fritto
(chao bai zhu) 10 g
Rhizoma Cyperi Rotundi (xian fu) 10 g
Radix Linderae Strychnifoliae (wu yao) 10 g
Radix Aucklandiae Lappae (mu xiang) 10 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo due dosi al giorno.
___________________
per casi di parassiti intestinali, la strategia punta a
ridurre l’accumulo di parassiti ed aiutare la milza. La formula indicata per
questo quadro è il decotto modificato
dei sei gentiluomini con Aucklandia e Amomum
decotto modificato
dei sei gentiluomini con Aucklandia e Amomum
xiang sha liu jun zi
tang jia jian
Rhizoma Cyperi Rotundi (xiang fu) 6 g
Fructus Amomi (sha ren) (aggiungere alla fine) 6 g
Rhizoma Pinelliae Ternatae trattato con Zenzero fresco
(jiang ban xia) 6 g
Fructus Pruni Mume (wu mei) 6
g
Radix Codonopsitis Pilosulae
(dang shen) 10 g
Rhizoma Atractylodis
Macrocephalae (bai zhu) 10 g
Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 10 g
Sclerotium Poriae Cocos (fu ling) 10 g
Massa Fermentata (shen qu) 10 g
Fructus
Crataegi (shan zha) 10 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 4,5 g
_________________
Per casi derivanti davuoto e da freddo, la strategia punta
a riscaldare il centro del corpo e rafforzare la milza, regolare ed armonizzare
i livelli protettivo e nutritivo. La formula indicata per Questo quadro è il decotto di preparato di Aconito per
regolare il centro più il decotto modificato
ramoscello di cannella
decotto di preparato
di Aconito per regolare il centro più il decotto modificato di ramoscello di cannella
fu zi li zhong tang
jia guì zhi tang jia jian
Radix Lateralis Aconiti Carmichaeli Praeparata (fu zi) 9 g
Rhiazoma Zingiberis Officinalis (gan jiang) 9 g
Radix Codonopsitis Pilosulae (dang shen) 9 g
Rhizoma Atractylodis
Macrocephalae carbonizzato (bai
zhu tan) 9 g
Miele tostato di Radix Glycyrrhizae Uralensisi (zhi gan
cao) 9 g
Ramulus Cinnamomi Cassiae (gui zhi) 9 g
Radix Paeoniae Lactiflorae essiccata e fritta (chao bai
shao) 9 g
Sclerotium Poriae Cocos (fu ling) 9 g
Fructus Pruni Mume (wu mei) 6 g
Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 9 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrare due volte al giorno.
NOTA CLINICA: al
fine di ridurre la sua tossicità, la radix Lateralis Aconiti Carmichaeli
Praeparata (fu zi) dovrebbe essere bollita per 30-60 minuti prima di aggiungere
gli altri ingredienti.
________________
Calore nel sangue Il paziente , in principio, ha la
sensazione di bruciore e di prurito pungente. Le lesioni sono rosso chiare e i
graffi del grattamento producono pomfi lineari (orticaria linearre o factitia,
n.d.t.) reazioni rilevate e gonfie
(conosciute come dermografismo o “scritte sulla pelle”). La condizione peggiora
di notte. I sintomin generali includono
irrequietezza, secchezza delle fauci, e sete con desiderio di bere, dolori come da ulcerazione, lingua rossa senza patina, e polso filiforme, irregolare e rapido. La strategia di
trattamento punta a rinfrescare il sangue e disperdere il caldo, eliminare il vento e fermare il prurito. La
formula indicata per questo scopo è la polvere modificata per eliminare il
vento [B]
Polvere modificata
per eliminare il vento [B]
xiao feng san jia jian
Radix
Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 4,5 g
Radix
Rehmanniae Glutinosae (shebng di huang) 9g
Radix Angelicae Sinensis (dang
gui) 6 g
Radix Sophorae Flavescentis
(ku shen) 3 g
Rhizoma Artactylodis (cang
zhu) 3 g
Periostracum Cicadae (chan tui) 3 g
Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) 3 g
Fructus Arctii Lappae (niu bang zi) 3 g
Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis (zhi mu) 3 g
Gypsum
(shi gao) 6 g
Semen Sesami Indici (hei zhi ma) 3 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrare due volte al giorno.
__________________
Insufficienza
sanguigna questo
tipo di orticaria è spesso osservata negli anziani o nei convalescenti. I pomfi
sono rosso chiaro, e la condizione
peggiora durante la notte o con la stanchezza dell’individuo. I sintomin
generali includono lingua chiara con
patina sottilissima o non esistente, e polso filiforme e sottile. La strategia
consiste nell’estinguere il vento ed aiutare lo yang. La formula indicata per
Questo quadro è il decotto aumentato
delle quattro sostanze
Decotto aumentato?
delle quattro sostanze
si wu tang jia wei
Radix Angelicae Sinensis (dang
gui) 9 g
Radix Rehmanniae Glutinosae
(sheng di huang) 9 g
Radix Paeoniae Lactiflorae
(bai shao) 9 g
Radix Ligustici Chuanziong
(chuan xiong) 3 g
Radix Polygoni Multiflori (he
shou wu) 6 g
Herba seu Flos Schizonepetae
Tenuifoliae (jing jie) 6 g
Radix Ledebouriellae Divaricatae
(fang feng) 6 g
Fructus Tribuli Terrestris
(bai ji li) 9 g
Radix Astragali Membranacei
(huang qi) 6 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3 g
Os Draconis (long gu) 3 g
Concha Ostreae (mu li) 3 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare
due dosi al giorno.
____________________
Disarmonia tra
cong-mai e renmai (vaso concezione e vaso dell’assalto): le lesioni appaiono 2-3 giorni prima delle
mestruazioni e scompaiono dopo la fine del flusso. Sono colpiti il basso addome, il fondo schiena, gli
aspetti yin delle cosce. Le donne che hanno questa situazione sono di
solito colpite da crampi mestruali, cicli irregolari, lingua color porpora senza
patina, e polso filiforme e sottile. La strategia consite nel bilanciare i canali ren e chong . La formula indicata per questo
fenomeno è Il Decotto Modificato delle due Immortali [A]
Decotto Modificato
delle due Immortali [A]
èr xian tang jia jian
Rhizoam
Curculiginis Orchiodis (xian mao) 6 g
Radix
Angelicae Sinensis (dang gui) 6 g
Radix
Ligustici Chuanxiong (chuan xiong) 6 g
Herba
Epimedii (yin yang huo) 12 g
Radix
Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 12 g
Radix
Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang) 12 g
Semen Cuscutae Chinensis (tu
si zi) 12 g
Fructus Lycii (gou qi zi) 12 g
Fructus Ligustri Lucidi (nu zhen zi) 12 g
Herba Ecliptae Prostratae (han lian cao) 12 g
Cortex Moutan Radicis Essiccata e fritta (chao mu dan pi)
10 g
Herba Leonuri Heterophylli (yi mu cao) 10 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrare
1-2 dosi al giorno.
ESTERNO
per tutti i tipi di orticaria, il prurito, può essere
alleviato facendo il decotto di 2-3 delle erbe seguenti in uguali quantità, usando poi o come decotto
tiepido o come lozione: Herba Artemisiae capillaris Yinchenhao (yin chen hao),
Radicis Sophorae Flavescentis (ku shen), Lignum Sappan (su mu), Fructus Xanthii
Sibirici (cang er zi), Herba Lemnae seu Spirodelae (fu ping) e Radicis
Clematidis (wei ling xian). Applicare 3-5 volte al giorno finché i pomfi non si
risolvano.
AGOPUNTURA
Ago filiforme. I punti principali sono LI-11 (qu
chi), LI-4 (he gu), SP-10 (xue hai), BL-40 (wei zhong), BL-17 (ge shu) e TB-10
(tian jing). Per nausea e vomito, aggiungere PC-6 (nei guan); per dolori
addominali, aggiungere ST-25 (tian shu); per crampi mestruali e irregolarità
del ciclo, aggiungere SP-6 (san yin jiao). Usare la manipolazione disperdente e
trattenere gli aghi per 15 minuti. Trattare una volta al giorno durante gli
attacchi acuti, e 1-2 volte a settimana dopo al fine di controllare e risolvere
la condizione.
Agopuntura
dell’orecchio. I
punti indicati includono polmone, milza, Shenmen, antiasmatico, e occipite.
Conficcare gli aghi in 2-3 punti per ciascuna seduta e trattenerli per
20-30 minuti. Il regime di trattamento è lo stesso illustrato più sopra.
Salasso Deve essere effettuato nei punti
seguenti: Apice dell’orecchio, M-UE-1 (shi xuan) o M-LE-12 (qi duan). Trattare
una volta al giorno durante una manifestazione acuta, finché le lesioni non si
risolvano. Salassare solo un paio di punti a seduta, lasciando uscire 2-3 gocce
di sangue da ciascun punto.
MOXIBUSTIONE
Sugli stessi punti indicati per gli aghi filiformi si
possono applicare o un rotolo di moxa, o un ago tiepido da moxibustione.
Trattare per 15 minuti, una volta al giorno, finché le lesioni non scompaiano.
COPPETTAZIONE
Può essere applicata nei seguenti gruppi di punti: [A]
GV-14 (da zhui), BL-12 (feng men) e BL-18 (gan shu); [B] GV-12 (shen zhu),
BL-13 (fei shu) e BL-20 (pi shu). Trattare una volta al giorno a giorni
alterni, alternando anche i gruppi di punti. La coppettazione può essere
applicata da sola o combinata all’agopuntura.
RIMEDI EMPIRICI
[A] Per orticaria dovuta a vento caldo, combinare 3 g di
Herba Menthae Haplocalycis (bo he) e 3 g di Periostracum Cicadae (chan tui) con
350 ml di acqua e 150 ml di vino di riso, decuocere per 5 minuti. Somministrare
2-3 volte al giorno, o finché i pomfi non si risolvano[1].
[B] I pomfi urticati dovuti al caldo possono essere
frizionati con un decotto di 250 g di buccia fresca di cocomero invernale.
Somministrare 4-5 volte al giorno, o finchè la situazione non si risolva[2]
[C] Preparare il decotto di 500g di Fructus Averrhoae
Carambolae (yan tao). Lavare l’area affetta per 5-10 minuti con il decotto tre
volte al giorno finché l’ eruzione non
si risolva.[3]
[D] Schiacciare un pompelmo molto aspro con la buccia, e
far decuocere per 10 minuti. frizionare l’area affetta per 10 minuti, tre volte
al giorno. Durante l’uso di questo rimedio, il paziente dovrebbe mangiare 60 g di pompelmo fresco al giorno,
tre volte al giorno, finché le lesioni non scompaiono[4]
Trattamento
Occidentale contro trattamento tradizionale cinese
L’oricaria acuta in genere si arresta da sola, il trattamento quindi è soprattutto
palliativo. Nel caso di orticaria cronica (cioe’ della durata superiore alle 6
settimane, n.d.t.), il trattamento può essere più complicato e richiedere una
più stretta collaborazione medico-paziente al fine di risolvere il problema.
In tutti i
casi di orticaria, quando la causa è nota, essa si dovrebbe evitare o trattare.
Il trattamento
tradizionale, può risultare più efficace nel risolvere la radice del problema,
specialmente nell’orticaria cronica. L’intervento farmaceutico di solito
prevede l’uso di antistaminici e corticosteroidi, che risolvono la reazione
nell’immediato, ma non risalgono alla radice il problema.
Prevenzione
Eliminare o evitare l’agente causale della malattia,
risulta essere la migliore prevenzione. Un corretto modello di differenziazione
ed una appropriata terapia tradizionale, possono certamente aiutare nel
prevenire attacchi futuri. Gli individui soggetti ad accumuli di caldo umido,
dovrebbero limitare l’ingestione o del tutto alcuni cibi e bevande come cibi
piccanti e grassi, doci, agnello, cappone, gamberi, alcool e caffé.
yin xiè
bing “la malattia dalle squame
d’argento”
La psoriasi è una malattia
cronica ricorrente caratterizzata da squame, papule e placche ben demarcate, furfuracee ed
argentate. Attraverso i secoli, i cinesi hanno attribuito diversi nomi al
disturbo: “piaga pugnale bianco” (bai
bi), “tigna a pelle di pino” (song pi xuan) e “serpente Pidocchio” (she shi) Il
Golden Mirror of The Medical Tradition (1742)
fornisce la seguente descrizione delle cause della psoriasi “...Le ferite dalla forma di un pugnale bianco sono causate da un vento patogeno che
alloggia nei tessuti e nella pelle, ed
anche da secchezza del sangue che nutre a stento l’esteno...”
Le cause,
secondo la medicina moderna, della psoriasi, sono sconosciute, sebbene si
sappia che la spessa desquamazione è arrecata da proliferazione eccessiva o
tumultuosa delle cellule epidermiche. Si parla di predisposizione genetica;
infatti i caucasici sembrano più colpiti rispetto alle altre razze (anomalia
del cromosoma 6 autosomina dominante a scarsa pentranza ed espressivita’
variabile, n.d.t.). La manifestazione è di solito graduale. La malattia segue
un ciclo cronico ed irregolare marcato da alti e bassi di durata
indeterminabile. I fattori che possono precipitare le eruzioni sono i traumi
locali, le reazioni da farmaci, le infezioni respiratorie, il freddo, gli
stress emozionali, e le infezioni chirurgiche e virali (gli stadi dismetabolici
e sopratutto il diabete mellito, n.d.t.).
Segni e Sintomi
La gravità e la distribuzione delle lesioni sulla pelle
può variare. Di solito le aree più colpite sono il cuoio capelluto (incluse le
areee dietro le orecchie) la superficie estensoria degli arti (specialmente
gomiti e ginocchia, schiena e natiche.). Possono essere colpite anche le
unghie, le palpebre, ascelle, ombelico, regioni anogenitali. Alcune volte la
malattia è generalizzata.
Le lesioni
sono rotonde, ben demarcate, rosa, con squame di varia misura, leggermente
opalescenti o argentate, che guariscono in genere senza lasciare cicatrici e
non influiscono sulla crescita dei capelli. Il coinvolgimento delle unghie somiglia ad una infezione da miceti con delle fosse alla base (strie di Beau, n.d.t.) delle unghie a cui
segue ispesssimento della pelle depigmentazione e formazione di detriti, con la
possibilità dell’insorgere infezioni batteriche secondarie o da funghi.
L’artrite
psoriatica somiglia ad un’artrite reumatoide associata alle lesioni psoriatiche
e può seguire o precedere le infiammazioni cutanee. La psoriasi pustolosa si
manifesta a seguito di un’improvvisa febbre alta; le pustole possono
manifestarsi sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi (forma di Barber), o
sull’intera cute(varieta’ di Von Zumbush). L’eritrodermia psoriasica e’ una
rara forma di psoriasi, presenta un rossore diffuso della pelle, che risulta ricoperta da sottili squame. Le
tipiche lesioni demarcate possono anche essere irregolari ed assumere caratteri
strani e peculiai (varieta’ rupioide, lichenoide, arciforme, ecc.). Alcuni casi
possono portare anche a debilitazione generale.
Diagnosi
Differenziale
La diagnosi
della psoriasi è di solito molto semplice. In ogni caso le diverse misure e
forme delle lesioni possono confondere la diagnosi, dunque solo la biopsia può
confermarla. Le malattie della pelle che possono essere confuse con la psoriasi
sono la dermatite seborreica, la sifilide secondaria, le infezioni da funghi e
l’eczema. Ma la conferma della psorisi è data dalla presenza dei segni di
Auspitz, delle sottili aree di sanguinamento,
che compariranno quando le squame verranno rimosse (anche la pellicola
scollabile di Duncan e l’orletto rilevato di Voronoff, n.d.t.).
Eziologia
Tradizionale Cinese
Le principali cause di psorisi sono da ricondurre alla insufficienza dei
livelli protettivo e nutritivo che provoca vento e secchezza, cosicché la pelle
perde il suo nutrimento. Negli stadi iniziali, gli attacchi di vento freddo o
vento calore , causano disarmonia tra i
livelli protettivi e nutritivi impedendo
la circolazione di qi e sangue, permettendo così ai fattori patogeni di
annidarsi nei tessuti. Potrebbe anche succedere che del preesistente calore
umido possa accumularsi nei tessuti riscaldandoli e causando dunque le
lesioni. Man mano che la malattia progredisce, vento freddo, vento calore , o calore
umido si trasformano in calore, consumando e danneggiando qi e
sangue e causando insufficienza
sanguigna e vento secco (secchezza del sangue)
e contribuendo a peggiorare la situazione.
Un altro
possibile risultato della insufficienza dei livelli nutritivi e del sangue è
data dall’ostacolo arrecato alla circolazione di qi e sangue, che porta ad un
ristagno nei tessuti e nella pelle dando origine così alle lesioni.
Se le
condizioni persistono, emergono altresì delle disfunzioni organiche. Nella
psoriasi sono particolarmente colpiti, Fegato e Reni; la loro insufficienza
determina disarmonia fra il chong mai e
il ren mai e una più pronunciata
insufficienza dei livelli nutritivo e protettivo e del sangue.
La Psoriasi da
fuoco o da calore risulta da un
disturbo emozionale che se non risolto si trasforma in fuoco; gli attacchi
del calore tossico o del vento freddo si
trasformano in calore e quindi in secchezza dando origine al calore secco, che poi si trasforma in tossicità che
sotto forma di calore tossico entra nei
tessuti e nella pelle, producendo le lesioni.
I quadri da calore
sono originati spesso da calore nel Cuore e/o nel canale del Fegato che può
essere causato da disturbi emozionali. Man mano che il calore si accumula,
entra nel livello del sangue e compromette i tessuti e la pelle producendo le
lesioni tipiche della psoriasi.
Trattamento
Il trattamento della psoriasi richiede un meticoloso
modello di differenziazione e per i casi cronici delle lunghe terapie
INTERNO
Sono descritti di seguito i più comuni quadri di psoriasi ed il loro trattamento
Vento-freddo. E’ di solito osservato nei
bambini, nel primo stadio, o nelle artriti psoriatiche. Le lesioni sono rosso
chiaro, e le squame sono bianche e spesse, facilmete rimuovibili se graffiate
anche se il prurito è minimo. La condizione peggiora o ricorre in inverno, e
migliora o scompare in estate. La sintomatologia generalizzata può includere
avversione al calore , dolori o disturbi
delle articolazioni, lingua pallida con sottile patina, e polso lento e irregolare. La strategia di trattamento
mira a disperdere il vento ed il freddo e a nutrire il sangue e attenuare la
secchezza. La formula indicata per questo quadro è Il Decotto Modificato di
ramoscello di Cannella [B]
Il Decotto
Modificato di ramoscello di cannella [B]
gui zhi tang jia
jian
Ramulus Cinnamomi Cassiae (gui zhi) 3 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 3 g
Radix et Rhizoma Notopterygii (qiang huo) 3 g
Radix Ledebouriellae Divaricatae (fang feng) 3 g
Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 12 g
Radix Angelicae Sinensis (dang
gui) 12 g
Cortex Dictamni Dasycarpi
Radicis (bai xian pi) 12 g
Radix Ligustici Chuanxiong
(chuan xiong) 6 g
Herba Ephedrae (ma huang) 6 g
Semen Pruni Armenicae (xing ren) 6 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: Preparare il decotto e
somministrarlo tre volte al giorno.
_________________
Calore del sangue. Le lesioni di questo quadro
consistono in macchie rosse o papule che crescono e proliferano rapidamente. Le
squame si presentano a mucchi e sono facilmente rimosse se grattate. Il prurito
talvolta è intenso. La condizione è più acuta in estate. La sintomatologia
generale può includere avversione al calore
, irrequietezza, sete, feci secche, urine gialle e concentrate, lingua
rossa con patina gialla o bianca, e polso rapido e scivoloso. La strategia
consite nel liberare il livello nutritivo e rinfrescare il sangue, alleviare la
tossicità e ridurre le macchie.
Le formule indicate per questo quadro includono La polvere
che rinfresca il sangue ed elimina il vento (vedi Dermatite seborreica, cap.
13), o il decotto modificato di Corno di rinnoceronte e Rehmannia [B]
Decotto modificato
di Corno di rinnoceronte e Rehmannia [B]
xi jiao dì huang tang jia jian
Cornu Rhinoceri (xi jiao) 1,5 g
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 30 g
Cortex Moutan Radicis essiccata e fritta (chao mu dan pi)
10 g
Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g
Radix Arnebiae seu Lithospermi (zi cao) 10 g
Flos Carthami Tinctorii (hong hua) 10 g
Flos Lonicerae Japonicae carbonizzato (jin yin hua tan) 15
g
Radix Sanguisorbae Officinalis (di yu) 15 g
Gypsum
(shi gao) 15 g
Calcitum
(ban shui shi) 15 g
Radix
Adenophora seu Glehniae (sha shen) 10 g
Tuber
Ophiopogonis Japonici (mai men dong) 10 g
Radix
Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 10 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo tre volte al giorno
NOTA CLINICA: il cornu Bubali (shui niu jiao) puo’
sostituire il cornu Rhinoceri (xijiao)ad un dosaggio dieci volte superiore, sia
per la spesa e sia perché si tratta di una specie a rischio di estinzione.
__________________
Secchezza del
sangue. Le
lesioni psoriasiche di questo quadro presentano di solito delle macchie rosso
chiaro umide e coperte di un sottile strato di squame sottili e aderenti. Il
ciclo della malattia è lento, con lesioni nuove che appaiono sparse e diffusev
su l’intero tegumento. La sintomatologia generale può includere confusione di
testa, pallore, lingua chiara con una patina bianca e sottile, ed un polso
lento e sottile. La strategia mira a
nutrire il sangue, disperdere il vento e umidificare al fine di eliminare la
secchezza. Le formule indicate per questo quadro includono il decotto
modificato per la pelle che nutre il sangue
o la formula contro la psoriasi
Decotto modificato
per la pelle che nutre il sangue
yang xue run fu yin jia jian
Radix
Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 15 g
Radix
Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang) 15 g
Tuber
Asparagi Cochinchinensis (tian men dong) 10 g
Tuber
Ophiopogonis Japonici (mai men dong) 10 g
Radix
Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 10 g
Radix
Polygoni Multiflori (he shou wu) 10 g
Ramulus
cum Uncis Uncariae (gou teng) 10 g
Radix Angelicae Sinensi (dang
gui) 10 g
Radix Adenophorae seu Glehniae
(sha shen) 12 g
Radix
Trichosanthis Kirilowii (tian hua fan) 12 g
Semen Phaseoli Calcarati (chi xiao dou) 12 g
Radix Paeoniae Lactiflorae Essiccata e fritta (chao bai
shao) 12 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo 2-3 volte al giorno
Formula contro la
Psoriasi
Ke yin fang
Radix
Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang) 30 g
Radix
Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 30 g
Semen Cannbis Stivae (huo ma ren) 10 g
Radix Sophorae Flavescentis
(ku shen) 10 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo 1-2 volte al giorno
__________________
Ristagno di sangue. I casi sono di solito cronici e
ricorrenti. Le lesioni sono scure o iperpigmentate e coperte di squame spesse,
dure e aderenti. A volte si sviluppa lichenificazione. Le lesioni possono
unirsi dando alla pelle l’aspetto di una cartina geografica. Queste ampie
lesioni possono anche arrecare dolore o svilupparsi in fessure. La lingua è
spesso color porpora o mostra macchie porpora ed è ricoperta da una patina sottile, e il polso risulta instabile o
sottile e lento. La strategia di trattamento mira a rinvigorire il sangue e
eliminare il ristagno. Le formule indicate per questo scopo imcludono il
decotto per rinvigorire il sangue ed eliminare il ristagno o il decotto piaga
del pugnale bianco
Decotto per
rinvigorire il sangue ed eliminare il ristagno
huo xue san yu tang
Lignum Sappan (su mu) 9-15 g
Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 9-15 g
Radix Paeoniae Lactiflorae (bai shao) 9-15 g
Flos Carthami
Tinctorii (hong hua) 9-15 g
Semen Persicae (tao ren) 9-15 g
Herba Buchnerae Cruvitae (gui yu jian) 15-30 g
Rhizoma Sparganii Stoloniferi (san leng) 9-15 g
Rhizoma Curcumae Ezhu (e zhu) 9-15 g
Radix Aucklandiae Lappae (mu xiang) 3-9 g
Pericarpium Citri Reticulatae (chen pi) 9-15 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo 1-2 volte al giorno
Decotto piaga del
pugnale bianco
bai bi tang
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 30 g
Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 15 g
Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu ling) 25 g
Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 15 g
Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) 20 g
Herba cum Radice Violae Yedoensitis (zi hua di ding) 20 g
Fructus Forsythiae Suspensae (lian qiao) 15 g
Radix Scrophulariae Ningpoensis(xuan shen) 20 g
Semen Cannabis Sativae (huo ma ren) 15 g
Cortex Dictamni Dasycarpi
Radicis (bai xian pi) 20 g
Rhizoma Curcumae Ezhu (e zhu) 20 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo 1-2 volte al giorno
__________________
Calore Umido. Le lesioni della psoriasi di questo tipo sono delle
caratteristiche macchie rosso scuro di misura disuguale, ricoperte di squame
oleose o spesse simili a croste. La pelle sottostante può essere umida o
essudante. In alcuni casi possono presentarsi anche delle pustole. Le aree
affette sono i palmi delle mani e le piante dei piedi, il tronco, gli arti e le
pieghe della pelle. La condizione peggiora in ambiente umido. La sintomatologia
generale può includere senso di oppressione sul petto, disturbi dell’appetito,
malessere generale, pesantezza delle gambe, aumento delle secrezioni vaginali,
patina linguale sottile, gialla e appiccicosa e polso scivoloso e irregolare.
La strategia di trattamento mira a eliminare il calore e drenare l’umidità. La formula indicata per
questo scopo è Il decotto modificato di
Dioscorea per drenare l’umidità
Decotto
modificato di Dioscorea per drenare
l’umidità [A]
bei xie shen shi
tang jia jian
Rhizoma Atractylodis (cang zhu) 10 g
Cortex Phellodendri (huang bai) 10 g
Herba Lycopi Lucidi (ze lan) 10 g
Sclerotium Polypori Umbellati (zhu ling) 10 g
Rhizoma Dioscoreae Hypoglaucae (bei xie) 15 g
Semen Coicis Lachryma-jobi (yi
yi ren) 15 g
Radix Salviae Miltiorrhizae
(dan shen) 15 g
Ramus
Lonicerae Japonicae (ren dong teng) 30 g
Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu ling) 30 g
Herba Taraxaci
ongolici cum Radice (pu gong yin) 30 g
Fructus Taraxaci Mongolici cum Radice (pu gong ying) 30 g
Fructus Liquidambaris
Taiwanianae (lu lu tong) 4,5 g
Radix Cyathulae Officinalis (chuan niu xi) 4,5 g
Pericarpium Citri Reticulatae Viride (qing pi) 4,5 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo 2-3 dosi al giorno.
_________________
Fuoco o calore Tossico. Le lesioni eritematose o pustulari di questo quadro
si sviluppano e si spargono velocemente, spesso coalescendo. Sono coperte di
squame sottili che si staccano facilmente. Di solito si manifestano prurito,
bruciore e dolore . La sintomatologia generale include febbre alta, sete, feci
secche, urine gialle, lingua scarlatta con una patina sottile ed un polso
rapido filiforme e scivoloso. La strategia di trattamento consite nel
rinfrescare il sangue, eliminare il calore
e alleviare la tossicità. Le formule indicate per questo quadro
includono Il decotto di Coptis per alleviare la tossicità combinato con il
Decotto dei cinque ingredienti per eliminare la tossicità, o il decotto di
Rehmanniae e Scrophulariae.
Decotto di Coptis
per alleviare la tossicità combinato con il Decotto dei cinque ingredienti per
eliminare la tossicità.
huang lian jie du tang wu wei xiao du yin he cai
Herba Taraxaci cum Radice (u
gong ying) 15 g
Flos lonicerae Japonicae (jin
yin hua) 15 g
Herba cum Radice Violae Yedoensitits (zi hua di ding) 15 g
Rhizoma Coptidis (huang lian)
6 g
Radix Scutellariae Baicalensis
(huang qin) 6 g
Cortex Phellodendri (huang
bai) 6 g
Fructus Gardeniae Jasminoidis
carbonizzato (zhi zi tan) 6 g
Radix Rehmanniae Glutinosae
(shen di huang) 10 g
Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo 1-2 volte al giorno
Decotto di
Rehmanniae e Scrophularia
sheng xuan yin
Radix Rehamanniae Glutinosae (sheng di Huang) 15 g
Radix
Scrophulariae Ningpoensis (xuan shen) 15 g
Fructus Gardeniae Jasminoidis
(zhi zi) 15 g
Radix Isatidis seu
Baphicacanthi (ban lan gen) 15 g
Herba Taraxaci Mongolici cum
Radice (pu gong ying) 10 g
Flos Chrysanthemi Indici (ye
ju hua) 10 g
Radix Platycodi Grandiflori
(jie geng) 10 g
Radix Angelicae Sinensis (dang
gui) 10 g
Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g
Radix Paeoniae Rubrae (chi shao) 10 g
Radix
Trichosanthis Kirilowi (tian hua fen) 10 g
Bulbus Fritillariae Cirrhosae
(chuan bei mu) 12 g
Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu ling) 12 g
Herba cum Radice Violae Yedoensitis (zi hua di ding) 12 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g
PREPARAZIONE E
DOSAGGIO: preparare il decotto e
sommnistrare 1-2 volteal giorno.
_________________
Per modelli da calore
tossico che producono lesioni pustolari, la strategia consiste
nell’eliminare il calore ed alleviare
la tossicità, supportare l’interno e drenare il pus. Per questo scopo è
indicato il decotto modificato di Gentiana Longdancao per drenare il Fegato.
decotto modificato
di Gentiana Longdancao per drenare il Fegato.
long dan xie gan tang jia jian
Flos
Lonicerae Japonicae (jin yin hua) 30 g
Testa
Phaseoli Radiati (lu dou yi) 30 g
Radix
Rehmanniae Glutinosae (sheng di huang) 10 g
Fructus
Forsythiae Suspensae (lian qiao) 10 g
Herba
Taraxaci Mongolici cum Radice (pu gong ying) 10 g
Flos Chrysanthemi Indici (ye
ju hua) 10 g
Radix Astragali Membranacei
(huang qi) 10 g
Semen Coicis Lachryma-jobi (yi
yi ren) 12 g
Cortex Dictamni Dasycarpi
Radicis (bai xian pi) 12 g
Radix Angelicae Sinensis (dang
gui) 12 g
Radix Paeoniae Rubrae (chi
shao) 12 g
Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 6 g
Rhizoma Coptidis (huang lian)
6 g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao) 6 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO:
preparare il decotto e somministrarlo
1-2 volte al giorno.
_____________________
Insufficienza renale
e del Fegato. Le
lesioni maculari di questo quadro sono rosso chiaro coperte di un sottile
strato di squame bianco grigiastre. La
sintomatologia generale può includere dolore nella parte bassa della schiena,
debolezza degli arti, dolori articolari, confusione di testa, ronzio delle
orecchie, lingua ingossata e segnata dai denti e patina linguale sottile, polso
sottile e lento . La strategia di trattamento mira a nutrire il Fegato e
arricchire i Reni. La formula indicata per questo quadro è il decotto di
Ophipogon, Schisandra e Rehmannia.
Decotto di
Ophipogon, Schisandra e Rehmannia
mai wei di huang
tang
Tuber Ophiopogonos Japonici (mai men dong) 10 g
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di Huang) 10 g
Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di huang) 10 g
Fructus
Corni Officinalis (shan zhu yu) 10 g
Cortex Moutan Radicis essiccata e fritta (chao mu dan pi)
10 g
Fructus Schisandrae Chinensis
(wu wei zi) 4,5 g
Rhizome Alismatis Orientalis
(ze xie) 4,5 g
Sclerotium Poriae Cocos (fu
ling) 4,5 g
Herba cum Radice Lycopodii
Clavati (shen jin cao) 15 g
Rhizoma Homalomenae Occultae
(qian nian jian) 15 g
Herba Buchnerae Cruciatae (gui
yu jian) 15 g
Rhizoma Cibotii Baromertz (gou
ji) 15 g
Ramulus cum Uncis Uncariae
(gou teng) 15 g
Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 12 g
Radix Salviae Miltiorrhizae (dan shen) 12 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo 1-2 volte al giorno.
___________________
Gli individui che presentano insufficienza di Fegato e
Reni a cui si aggiunge disarmonia tra il chong-mai ed il ren-mai manifesteranno
altri sintomi come impotenza e
spermatorrea (gli uomini), ciclo mestruale irregolare, assenza di fertilità o
miglioramento delle lesioni psoriatiche durante la gravidanza, con un
riacutizzarsi delle stesse subito dopo il parto (nelle donne). La strategia di
trattamento mira a regolarizzare e tonificare i canali ren e chong , supportare
lo yang ed armonizzare il sangue. La formula indicata per questo quadro è il
decotto modificato dei due immortali [B]
Decotto modificato
dei due immortali [B]
er xian tang jia
jian
Rhizoma Curculiginis Orchiodis (xian mao) 6 g
Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis essiccato e fritto
(chao zhi mu) 6 g
Cortex Phellodendri essiccata e fritta (chao huang bai) 6
g
Cortex Moutan Radicis essiccata e fritta (chao mu dan pi)
6 g
Herba Epimedii (yin yang huo) 12 g
Radix Angelicae Sinensis (dang gui) 12 g
Radix Morindae Officinalis (ba ji tian) 12 g
Herba Cistanches Deserticolae (rou cong rong) 12 g
Sclerotium Poriae Cocos (fu ling) 10 g
Semen Cuscutae Chinensis (tu
si zi) 10 g
Radix Polygoni Multiflori (he
shou wu) 15 g
Radix Salviae Miltiorrhizae
(dan shen) 15 g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo 1-2 volte al giorno.
ESTERNO
Per le lesioni del primo stadio o quelle eritematose
maculari con desquamazione minima, sono preferibili le formule scaldanti come
ad esempio L’unguento do Arnebia e Coptis (vedere la dermatiti da pannolini nel
cap.13), o l’unguento dei legami universali da applicare 1-2 volte al giorno.
L’unguento dei
Legami Universali
pu lian gao
Cortex Phellodendri (huang bai) 60 g
Radix Scutellariae Baicalensis (huang qin) 60 g
Gelatina di Petroleum 240 g
PREPARAZIONE
DOSAGGIO: macinare separatamente le erbe finemente e poi passarle al
setaccio. Unire la gelatina di Petroleum, riscladando leggermente se
necessario. Conservare in un contenitore di vetro a chiusura ermetica.
________________
Per lesioni croniche e ricorrenti con squame rilevate,
usare la lozione di Xanthium e Kochia (vedere Follicolite, cap.7)
o la lozione di Liquidambar, 3-4 volte a settimana.
Lozione di
Liquidambar
lù lù tong shui xi
jì
Fructus Liquidambaris
Taiwanianae (lu lu tong) 60 g
Rhizoma Atractylodis (cang
zhu) 60 g
Radix Stemonae (bai bu) 15 g
Folium Artemisiae Argyi (ai
ye) 15 g
Alumen Praeparatum (ku fan) 15
g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto in 1-1,5 litri di acqua per 20 minuti.
Toglire la feccia e lavare le zone affette con il decotto tiepido 1-2 volte al
giorno.
AGOPUNTURA
Per tutti i tipi di psoriasi conficcare un ago di 28 gauge
bilateralmente il punto BL-40.(wei zhong). Applicare una forte
manipolazione disperdente per 5-10
minuti. Quando l’ago sarà rimosso usciranno dal punto1-2 gocce di sangue;
trattare a giorni alterni per 10 sedute, che rappresenteranno il ciclo di una
terapia. Il miglioramento dovrebbe essere evidente a fine ciclo.
COPPETTAZIONE
Per tutti i tipi di psoriasi possono essere considerati i due seguenti
gruppi di punti: A) GV-14 (da zhui), BL-12 (feng men), BL-18 (gan shu); B)
GV-12 (shen zhu), BL-13 (fei shu), BL-20 (pi shu). La coppettazione può essere
applicata da sola o dopo l’agopuntura. Trattare a giorni alterni per 7
sedute, che rappresentano il ciclo di
una terapia.I miglioramenti saranno evidenti dopo 2-3 cicli di terapia.
RIMEDI EMPIRICI
Possono essere usati come descritto di seguito anche la puntura con aghi a sette stelle
(martelletto a fiore di pruno) unita a suffumigio medicinale[5]
Unire Folium Artemisiae Argyi (ai ye) in una quantità
sufficiente tale da formare un rotolo
lungo 15 cm e dal diametro di 2,5 cm, 10 g di Sulphur in polvere (liu
huang), 10 g di Radix Angelicae Dahuricae in polvere (bai zhi), 10 g di Radix
Aucklandiae Lappae in polvere (mu
xiang), 10 g di Radix Angelicae Pubescentis in polvere (du huo) e 1 g di
Borneolo in polvere (bing pian). Formare un rotolo di moxa lungo 1 cm e del
diametro di 2,5 cm.
Lavare prima le lesioni con acqua calda, e disinfettare
con alcool. Conficcare delicatamente un ago a sette stelle finché non
compariranno alcune gocce di sangue. Accendere il rotolo di moxa e affumicare
le lesioni facendo arrivare il fumo dal basso. Dopo la combustione spargere le
ceneri sulle lesioni. Trattare una volta al giorno prima di andare a letto per
15-20 minuti. Il miglioramento di solito si manifesta entro 2-3 cicli di terapia.
Trattamento
occidentale contro trattamento tradizionale Cinese
Trattare efficacemente la psoriasi risulta molto
difficile, in quanto è considerata da molti
ancora una malattia incurabile visto che le sue cause biomediche restano
ancora incerte. Comunque il trattamento tradizionale cinese mostra di essere
più efficace nel determinare una remissione se associato ad un corretto modello
differenziato e ad una terapia appropriata, e soprattutto, se il paziente si
sottopone diligentemente a lunghi trattamenti. La terapia tradizionale rispetto a quella occidentale si rivela
migliore riguardo al tasso di remittenza della malattia che in quella cinese risulta più lungo. La
terapia moderna è ancora limitata all’uso di corticosteroidi locali, catrame
minerale (coaltar, n.d.t.), antralina, fototerapia, o terapie più complesse
(derivati aromatici della vitamina A e ciclosporina A per via generale,
calcipotriolo per via topica, n.d.t.). Inoltre l’uso prolungato di farmaci
(ex.corticosteroidi) presenta effetti collaterali e problemi di tossicità.
Prevenzione
I pazienti dovrebbero evitare i fattori che precipitano ed
aggravano le forme o la recidiva delle
lesioni. Dovrebbe essere mantenuta una sana nutrizione, evitando cibi e bevande
che possono produrre accumulo di calore e umidità; inclusi cibi grassi e
piccanti, dolci, agnello cappone, gamberi, alcool e caffè. Si dovrebbero
evitare o assumere con moderazione anche
integratori come vitamine che sono riscaldanti.
fen ci,
“punte bianche”
L’acne è una
comune malattia infiammatoria del follicolo sebaceo caratterizzata da comedoni,
papule, pustole, noduli e possibili cicatrici. In Cinese la condizione è
chiamata “punte bianche” a causa della somiglianza delle lesioni a punte, e a
causa del liquido bianco che essuda quando la lesione viene spremuta (in greco
“akne” vuole egualmente dire punta, n.d.t.). Altri nomi cinesi per l’acne sono
“Punte bianche di vento dei Polmoni” (fei feng fen ci), Punte di vino” (jiu ci)
e granuli dell’adolescenza” (qing chun
li). Chen Shi -Duo, in Profound Purpose
from The Heavenly Abode (1694) descrisse la connessione tra acne e rosacea:
“... Le ferite del vento dei Polmoni e e quelle rosse
delle macchie sul naso , si manifestano su naso e viso, e sono malattie del
canale dei Polmoni. L’orifizio dei Polmoni è il naso; quando il qi dei Polmoni
non è puro, il naso è compromesso, e da lì la malattia si sparge su tutto il
viso...”
Biomedicamente la patogenesi dell’acne è complessa. Il
ciclo e la gravità della malttia appaiono essere determinate dalla interazione
tra ormoni, cheratinizzazione, sebo e batteri. L’Acne comincia durante la
pubertà con l’aumento degli ormoni androgeni, aumenta anche l’attività del
follicolo sebaceo. La condizione non è però circoscritta all’adolescenza e può
essere osservata anche più tardi nel ciclo della vita, ad esempio nelle donne
intorno ai trenta anni. Ma l’acne si mostra più acuta e più comune negli uomini
che sono colpiti dalle sue forme più severe.
Segni e Sintomi
Le lesioni dell’acne appaiono più di frequente su viso,
petto e schiena, aree dove i follicoli sebacei sono più larghi. La prime
lesioni consistono in comedoni non
infiammati (accumulo di cheratina e sebo nel follicolo pilifero). I comedoni
aperti prendono il nome di punti neri, mentre quelli chiusi di punti bianchi.
Con il passar del tempo, il comedone a forma di cupola può degenerare in papula
infiammata, cisti superficiale o pustola. Nei casi più gravi, possono
verificarsi infiammazioni profonde con noduli o cisti piene di pus recanti l’apertura
sulla supersicie della pelle dove scaricano il contenuto (acne indurata,
cistica o conglobata, n.d.t.). Le cicatrici che spesso sono lasciate dalla
malattia sono di tipo sia atrofico che ipertrofico.
Diagnosi
Differenziale
La diagnosi differenziale dell’acne è di solito semplice.
I comedoni sono infatti quasi sempre presenti. La rosacea somiglia all’acne si distingue per l’assenza
di comedoni (a volte diagnosi differenziale complessa con verruche piane, acnidis,
sarcoidosi a piccoli elementi, n.d.t.).
Eziologia
Tradizionale Cinese
Le cause primarie dell’acne sono il calore dei Polmoni, il
calore dello Stomaco, il calore del sangue, la tossicità calda, e la tossicità
umida con stasi di sangue.
Calore nei Polmoni. E’ causato dall’invasione di vento
esterno, che fa accumulare il preesistente calore dei Polmoni nella pelle e nei
tessuti. dando origine alle lesioni.
Calore dello
Stomaco. é la
tipica causa da diete troppo ricche di grassi, cibi fritti o piccanti, che portano all’accumulo di
calore nella Milza/Stomaco. Se la condizione si protrae, il calore sale e si
insinua nella pelle e nei tessuti,
producendo le lesioni.
Calore nel sangue. Questo tipo di acne spesso è
causata da disturbi emozinali. Se non viene risolto il ristagno del qi ,
quest’ultimo continua ad accumularsi e a
trasformarsi in calore che penetra a
strato del sangue, causando le lesioni.
Tossicità calda. E’ il risultato della combinazione
di accumulo di calore nei Polmoni e nello Stomaco con la tossicità esterna fino a formare tossicità che sale verso
l’alto e si insedia nella pelle e negli interstizi, producendo le lesioni.
Tossictà umida e
stasi del sangue. L’acne
di questo tipo deriva da preesistente umidità che si accumula nelle pelle e nei
tessuti seguita da attacchi di tossicità
esterna, che si combina con l’umidità
formando tossicità umida. Ne
consegue il blocco dei canali e collaterali, che comporta disarmonia tra qi e
sangue e da origine alle lesioni.
Trattamento
Il controllo di questa malattia spesso cronica richiede un
attento quadro di differenziazione.
INTERNO
Calore nei Polmoni. Le lesioni di questo quadro sono
spesso caratterizzate da cosiddette punti bianchi e punti neri papulari e a
volte pruriginosi. Le aree più colpite sono quelle più prossime al naso e alla
fronte . Sintomi generali sono secchezza del naso e della bocca, feci secche,
lingua leggermente rossa con una patina sottile
bianca o gialla, polso fluttuante e rapido. La strategia di trattamento
mira ad espellere e disperdere il calore
dei Polmoni.
Le formule
indicate per questo quadro includono Il decotto di Eriobotrya per depurare i
Polmoni, o il decotto che rinfresca il sangue e depura i Polmoni
Decotto di
Eriobotrya per depurare i Polmoni
pì pà qìng feì yìn
Folium Eriobotryae Japonicae (pi pa
ye)........................6g
Cortex Mori Albae Radicis(sang bai
pi)..........................6g
Rhizoma Coptidis (huang
lian).......................................3g
Cortex
Phellodendri (huang bai).....................................3g
Radix Ginseng
(ren shen)..............................................1g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan
cao)............................1g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decottoe
somministrarlo tre volte al giorno
Decotto che
rinfresca il sangue e depura i Polmoni
lìang xuè qìng fèi
yìn
Radix Rehmanniae Glutinosae (sheng di
huang)........................30g
Cortex Moutan Radicis (mu dan
pi).........................................9g
Radix Paeoniae Rubrae (chi
shao)............................................9g
Radix Scutellariae Baicalensis (huang
qin)..................................9g
Rhizoma Anemarrhenae Asphodeloidis (zhi
mu)..........................9g
Gypsum
(shi gao)...................................................................30g
Cortex Mori Albae Radicis (sang bai
pi)......................................9g
Folium Eriobotryae Japonicae (pi pa
ye)......................................9g
Radix Glycyrrhizae Uralensis(gan
cao)........................................6g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo due volte al giorno
MODIFICHE: per feci secche, aggiungere Radix e Rhizoma
Rhei (da huang) e Folium Daqingye (da qing ye).
____________________
Calore nello
Stomaco. Questo
quadro è caratterizzato da comedoni chiusi (punti bianchi) e aperti (punti neri) di tipo papulare. Di
solito sono affette l’area intorno alla bocca, il seno e la parte superiore del
torace. Il viso mostra tendenza alla untuosità. La sintomatologia generale
include il desiderio ad ingerire grossa quantità di cibo, alitosi, lingua e
bocca secca, desiderio di bevande fresche, feci secche, lingua rossa con patina
appiccicosa, e polso profondo, rapido e vasto. La strategia mira a eliminare il
calore dello Stomaco. La formula indicata per questo quadro è Il Decotto che
regola lo Stomaco e regolarizza il qi
Decotto che regola
lo Stomaco e regolarizza il qi
tiào wèi chèng qì
tàng
Radix et Rhizoma Rhei (da
huang)..............................................12g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan cao)........................................6g
Mirabilitum(mang
xiao)..............................................................9-12g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: cuocere i primi 2
ingredienti e passare il decotto prima
di aggiungere il Mirabilitum (mang xiao)
al liquido che ne risulta. Somministrare 1-2 volte al giorno.
_________________
Calore nel sangue. Le lesioni di questo tipo sono
papulari, e colpiscono prima le aree vicino al naso e la bocca e l’area tra le
sopracciglia. I capillari del viso risultano spesso dilatati cosicché una
emozione o l’esposizione al calore fa arrossare il viso. Durante il periodo
pre-mestruale nelle donne si registra un aumento delle lesioni. La
sintomatologia generale mostra feci secche, urine gialle, lingua con la punta
rossa ed una patina sottile, e polso rapido, irregolare e sottile. La strategia
di trattamento mira a rinfrescare il sangue ed espellere il calore.
Le formule
indicate per questo quadro sono Il Decotto delle quattro sostanze con cartamo e
nocciolo di pesca, o il decotto che rinfresca il sangue con i cinque fiori
Decotto delle
quattro sostanze con cartamo e nocciolo di pesca
tào hong sì wù tàng
Radix ligustici Chuanxiong (chuan
xiong)...................................3g
Radix Angelicae Sinensis (dang
gui)...........................................6g
Radix Paeoniae Lactiflorae (bai
shao)..........................................6g
Radix Rehmanniae Glutinosae Conquitae (shu di
huang).................6g
Semen Persicae (tao ren)............................................................6g
Flos Carthami Tinctorii (hong
hua).............................................3g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo 1-2 volte al giorno
Decotto che
rinfresca il sangue con i cinque fiori
lìang xuè wù huà
tàng
Flos Carthami Tinctorii (hong
hua)...............................................9-15g
Inflorescentia Celosiae Cristatae (ji guan
hua).................................9-15g
Flos Campsitis Grandiflorae (ling xiao
hua).....................................9-15g
Flos Rosae Rugosae (mei gui
hua).................................................9-15g
Flos Chrysanthemi Indici (ye ju
hua)..............................................9-15g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e somministrarlo
1-2 volte al giorno
___________________
Calore Tossico: Le lesioni di questo quadro sono
soprattutto pustole su base eritematosa che possono arrecare dolore. Sono di
solito colpiti la parte alta della schiena ed il seno. Di solito dopo la guarigione
restano delle cicatrici. La sintomatologia generale può includere feci secche,
o costipazione, urine gialle e concentrate, lingua rossa con patina gialla e
secca, polso filiforme ed irregolare, o rapido. La strategia di trattamento
consiste nell’eliminare il calore ed alleviare la tossicità. Le formule
indicate per questo quadro sono il decotto dei cinque ingredienti per eliminare
la tossicità (vedi follicolite, cap. 7) o il decotto contro l’Acne
Decotto contro
l’Acne
cuò chuàng jiàn ji
Flos Lonicerae Japonicae (jin yin
hua)....................30g
Fructus Forsythiae Suspensae (lian
qiao)................12g
Radix Scutellariae Baicalensis (huang
qin)................12g
Radix ligustici Chuanxiong (chuan
xiong).................12g
Radix Angelicae Sinensis( dang
gui)..........................12g
Radix Platycodi Grandiflori (jie
geng)........................9g
Radix Achyranthis Bidentatae (niu
xi).........................9g
Flos Chrysanthemi Indici (ye ju
hua)..............................15g
PREPARAZIONE DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo 1-2 volte al giorno
_____________________
Tossicità umida e
stasi del sangue.
L’acne di questo tipo è caratterizzata da nodoli infiammati in profondità e
cisti piene di pus su base erimatosa. Sono di solito coinvolti il viso, il
petto e la schiena e le parti piu’ untuose del corpo (aree piu’ ricche di
ghiandole sebacee, n.d.t.). Le cicatrici lasciate sono di solito scavateo
introflesse. La sintomatologia generale include mal di testa e sensazioni di calore
per tutto il corpo, lingua porpora con patina gialla o bianca, e polso lento,
profondo e rapido. La strategia di trattamento mira ad eliminare l’umidità e
alleviare la tossicità, rinvigorire il sangue e disperdere la stasi. La formula
indicata per questo quadro è il decotto che elimina l’umidità ed allevia la
tossicità
Decotto che elimina
l’umidità ed allevia la tossicità
chù shì jiè dù tàng
Cortex Dictamni Dasycarpi
Radicis (bai xian pi)..........................15g
Semen Glycines Germinatum (dou
jian).......................................12g
Semen Coicis Lachryma-jobi (yi
yi ren)......................................12g
Rhizoma Smilacis Glabrae (tu fu
ling).........................................12g
Fructus Gardeniae Jasminoidis
(zhi zi)..........................................6g
Cortex Moutan Radicis (mu dan
pi)..............................................9g
Flos Lonicerae Japonicae (jin
yin hua)..........................................15g
Fructus Forsythiae Suspensae
(lian qiao).......................................12g
Herba cum Radice Violae Yedoensitis (zi hua di
ding).....................9g
Caulis Mutong (mu
tong)..............................................................6g
Talcum (hua
shi)..........................................................................15g
Radix Glycyrrhizae Uralensis (gan
cao).............................................6g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: preparare il decotto e
somministrarlo 1-2 volte al giorno
ESTERNI
Per tutti i tipi di acne può essere usata la polvere sottosopra ( o alla rinfusa)
Polvere sottosopra
(o alla rinfusa)
diàn dào sàn
Radix et Rhizoma Rhei (da huang)
Sulphur (liu huang)
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare separatamente una uguale
quantità dei due ingredienti al fine di ottenere delle polveri che saranno poi
combinate e macinate ancora finemente. Mescolare poi con acqua calda al fine di
ottenere una pasta liquida. Dopo aver lavato l’area affetta con acqua e sapone,
applicarvi uno strato sottile della pasta di erba con un batuffolo di cotone
sterilizzato 1-2 volte al giorno.
__________________
Per acne derivante da tossicità umida e calore tossico è
indicato l’unguento rimuovi bolle
Unguento rimuovi
bolle
qù bàn gào
Semen Hydnocarpi anthelminticae (da feng
zi)...........................30g
Semen Pruni Armenicae (xing
ren)............................................30g
Semen Persicae (tao
ren)...........................................................30g
Hydrargyrioxydum rubrum (hong
fen).......................................30g
Camfora (zhang
nao)..............................................................30g
PREPARAZIONE E DOSAGGIO: macinare i primi tre ingredienti
insieme finemente, aggiungere poi i restanti due e continuare a macinare finché non si formi
una pasta. Se la pasta risulta secca, mescolare un po’ di gocce di olio di
sesamo. Conservare in un barattolo di vetro ambrato a chiusura ermetica.
Applicare il rimedio dopo aver lavato l’area con acqua e sapone frizionando
delicatamente con un batuffolo di cotone sterilizzato. Applicare una volta al
giorno.
NOTA CLINICA: applicare prima il rimedio su un’area
piccola per controllare eventuali effetti collaterali arrecati dalla sua
tossicità. Non usare pertanto per lungo tempo e sospendere quando
l’infiammazione scompare rimpiazzandolo con altri medicamenti.
AGOPUNTURA
DELL’ORECCHIO
I punti interessati sono Polmoni, endocrino, testicolo e
guancia. Trattare per ogni sessione due punti, alternando le coppie ogni volta.
Trattare a giorni alterni, lasciando inseriti gli aghi per 20-30 minuti. Ogni
ciclo di terapia è formato da 10 trattamenti. I miglioramenti dovrebbero essere
evidenti dopo 1-2 cicli.
RIMEDI EMPIRICI
Devono essere trattati i seguneti gruppi di punti: BL-15
(xin shu), BL.13 (fei shu), BL-18 (gan shu), BL-20 (pi shu) e BL-23 (shen Shu).
Selezionare 2-3 punti ad ogni sessione alternandoli in quelle successive. Prima
del trattamento massaggiare o frizionare la pelle intorno ai punti interessati.
Salassare poi i punti facendo uscire 2-3 gocce di sangue da ognuno . Trattare a
giorni alterni per 6 volte, lasciando trascorrere tre giorni tra un trattamento
e l’altro . Miglioramenti saranno evidenti dopo due tre cicli di terapia.
Alcuni libri[6]
suggeriscono di applicare il salasso nei punti associati alla schiena (i beishu,
n.d.t.) al fine di disperdere il calore dai rispettivi organi
- il calore accumulato che ha dato origine alle lesioni-.
Trattamento
occidentale contro trattamento tradizionale cinese
Di solito il trattamento mira a controllare i
sintomi, visto che in molti casi l’acne è autolimitante. Le terapie
tradizionali sembrano più efficaci a rimuovere la radice del problema
attraverso però un corretto quadro di differenziazione ed una terapia
appropriata. La medicina occidentale prevede invece la somministrazione di
farmaci come acido retinoico, acido
salicilico, benzoil perossido e
antibiotici locali . Alcuni individui possono essere affidati alla chirurgia o
a terapie intralesionali per risolvere il problema.
NOTA: Una nostra ampia esperienza
sull’argomento e’ contenuta negli Atti dell’VIII Congresso Annuale dell’AMAB
tenutosi a Bologna nel 1994, con la dimostrazione che il trattamento
tradizionale cinese e’ efficace in oltre il 70% dei casi.
Prevenzione
Il decorso dell’acne presenta grandi differenze. Se non
trattata, la malattia può durare diversi anni. I pazienti dovrebbero essere
avverititi di non strizzare le lesioni, in particolare le croste che coprono
una lesione aperta; tale manipolazione può ritardare la guarigione e produrre
una cicatrice atrofica. Le donne dovrebbero evitare di usare cosmetici
comedogenici, specialmente quelli contenenti olio . Frequenti lavaggi con acqua
e sapone risultano una buona abitudine per coloro che hanno problemi di acne.
Dovrebbero essere evitati cibi e bevande che producono umidità e calore, come
quelli grassi o piccanti. Anche alcool e fumo possono dare origine alla
malalttia.
Jiu zha
bi, “ naso color vinaccia”
La Rosacea è un disturbo infiammatorio dell’area centrale
del viso, ed è caratterizzata da dilatazione
vascolare che può o non comportare la formazione di pustole o papule acneiche. La descrizione della
condizione appare nei primi testi di
medicina cinese, ad esempio nel capitolo 31 di Basic Questions(Neijing Sowen) dove è osservato, “In un paziente
con disturbi di calore nella Milza, è il naso che diventa rosso per primo”. Nel
Compendium of External Medicine (1665),
Qi Kun fornisce una più dettagliata descrizione della causa e del trattamento
di questo disturbo:
“.. il naso color vinaccia è causato da calore nel sangue che si diffonde prima nel canale
dei Polmoni, poi a causa di attacchi di vento freddo che causando la stasi del
sangue, rende la pelle rosso scuro. Il trattamento dovrebbe mirare a disperdere
i Polmoni, sbloccare la stasi di sangue, cosicché il qi del strato nutritivo e
protettivo possa scorrere liberamente per nutrire nuovamente il sangue...”
Le cause mediche della rosacea non sono note(in realta’
l’affezione e’ familiare e ricondicibile a focalita’, gastropatia, epatopatia,
fumo, alcolismo, consumo eccessivo di caffe’ e nervini, fibromi uterini,
diabete mellito, n.d.t.). La malattia di solito colpisce i soggetti dai 20 ai
50 anni, e anche oltre. Le donne sono colpite più degli uomini serbbene negli
uomini la condizione sia più grave. I soggetti colpiti da rosacea sono più
soggetti ad arrossire ed hanno un colorito rubicondo . La prolungata
dilatazione dei vasi può causare la telangectasia (la permanente dilatazione
dei vasi sanguigni) e la stimolazione delle ghiandole sebacee, portando alla
formazione di pustole e papule acneiche.
Segni e Sintomi
Molti pazienti lamentano che la loro pelle è sensibile e
facilmente irritabile, che hanno sensazioni di calore sulla pelle del viso. La
parte centrale del viso è colpita da rossore
come pure mento e fronte. Se sottoposta a pressione l’area impallidisce.
Le papule e le pustole sono simili a quelle dell’acne ma nella rosacea non si
osserva la formazione di comedoni. Quando sono presenti lesioni acneiforme la
condizione prende il nome di acne
rosacea. Nei casi gravi, le pustole possono evolversi in noduli cistici o
granulomatosi (si considerano oggi varianti di rosacea la dermatite granlosa
periorifiziale e ladermatite periorale, n.d.t.). L’dilatazione del naso dovuto
a iperplasia sebacea e fibrosa, prende
il nome di rinofima. L’ingestione di alcool causa l’arrossamento del viso,
dunque gli alcolisti cronici possono essere predisposti a rosacea e rinofima.
Ma non tutti i pazienti rinofimici sono alcolisti.
Diagnosi
differenziale
La rosacea si differanza dall’acne a causa della presenza
di comedoni in quest’ulltima. Anche l’eritema a farfalla del lupus erimatoso
può essere confuso con la rosacea; saranno le analisi di laboratorio a
confermare la diagnosi del lupus.
Eziologia
tradizionale cinese
Le quattro cause principali della rosacea sono l’accumulo
di calore nei Polmoni e nello Stomaco, accumulo di calore tossico, accumulo di
calore nel sangue e ristagno di qi e sangue.
Accumulo di calore
nei Polmoni e nello Stomaco. E’ di solito causato da eccessiva ingestione di alcolici o di cibo piccante che causa
dapprima eccessivo calore nello Stomaco e poi
si diffusione nei Polmoni. Il calore quindi si accumula nei canali di
Polmone e Stomaco e risale verso l’area
del naso causando la condizione.
Accumulo di calore
tossico. E’ il
risultato di accumulo di calore preessitente
nei Polmoni e nello Stomaco combinato ad attacchi di tossicità. Il calore tossico, allora sale
attraverso i canali di Polmone e Stomaco
fino al viso, causando le lesioni.
Calore nel sangue. E’ spesso dovuto a disarmonia tra
chong e ren-mai, cosicché il calore del sangue ristagna nella pelle e nei
tessuti dell’area nasale, dando origine
alle lesioni.
Ristagno di qi e
sangue. Può
essere causato da pre-esistente disarmonia tra i canali ren e chong o da
pre-esistente accumulo di calore nei Polmoni e nello Stomaco, seguito da
attacchi di freddo. Non si riesce quindi a rinfrescare o disperdere il calore ,
il calore si diffonde verso l’alto e si accumula nell’area nasale, causando
ristagno locale di qi e sangue e dunque la condizione.
Trattamento
Accumulo di calore
nei Polmoni e nello Stomaco. Questo quadro è caratterizzato da rossore della punta del
naso, rossore che di solito impallidisce se sottoposto a pressione. La sintomatologia
generale può includere secchezza del naso e della bocca, costipazione, lingua
rossa con patina sottile e gialla, e polso filiforme e rapido. La strategia di
trattamento mira ad espellere il calore
e rinfrescare il sangue. Può essere somministrata la formula Decotto di Eriobotrya per depurare i Polmoni
(vedi acne sopra).
Accumulo di calore
tossico. Oltre a
rossore il pomello nasale può anche presentare edema e pustole e risultare
doloroso. Possono inoltre essere interessate le aree del viso prossime al naso.
La sintomatologia generale può includere sensazione di calore sul naso, sete,
feci secche, urine gialle, lingua rossa con patina gialla, e polso fluttuante e
rapido , o rapido e irregolare. La strategia di trattamento mira ad eliminare
il calore, rinfrescare il sangue ed alleviare la tossicità. La formula di base
e’ decotto dei cinque ingredienti per eliminare la tossicità, che può essere
sommnistrata una volta al giorno.
Calore del sangue. In questo caso il bulbo (punta o
pomello) del naso si presenta rosso e le papule rosse sono sparse nelle aree
prossimali del naso e della bocca. Compaiono numerose teleangectasie sugli
zigmi e sulle guance. La sintomatologia generale può includere costipazione,
cicli mestruali ireegolari nelle donne, lingua rossa con una sottile patina
gialla o bianca, e polso filiforme ed rapido. La strategia di trattamento mira
ad espellere il calore, rinfrescare il sangue , e regolare i canali ren e
chong. Può essere somministrata una o due volte al giorno la formula che
rinfresca il sangue con i cinque fiori (vedi acne).
Ristagno di qi e
sangue. In questo
quadro, il bulbo del naso si presenta rosso scuro o porpora, gonfio e umido,
con telangiectasiae ipertrofia e dilatazione dell’apertura dei follicoli
sebacei. I casi più gravi mostreranno noduli o rinofima. La sintomatologia
generale può includere lingua color porpora con patina appiccicosa e gialla e
polso filiforme e lento. La strategia di trattamento mira a rinvigorire il
sangue e disperdere la stasi, ammorbidire le masse e dissipare i noduli. La
formula Decotto delle quattro sostanze con Cartamo e nocciolo di Pesca (vedi acne sopra) può essere
somministrato una o due volte al giorno.
ESTERNO
Per lesioni pustolose o papulari, applicare la polvere
sottosopra (vedi acne sopra). Per forme da calore è indicata la pasta contro la
Rosacea
Pasta contro la
Rosacea